17.2.09

Ciao Walterino.

Walterino se ne va.
E meno male, aggiungerei.
Ma, nel segno della sua completa inettitudine, ha deciso di dare le sue dimissioni, e quindi catalizzare l'attenzione dei media, proprio nel giorno in cui Mills, consulente estero per Finivest per la finanza estera inglese, è stato condannato a 4 anni e sei mesi per corruzione. Notare che Mills operava per conto di Silvio Berlusconi. Il processo al nostro premier però, è sospeso in attesa che la consulta decida sul nodo Alfano. Ovviamente, la notizia della condanna di Mills è del tutto offuscata dalle dimissioni di Veltroni.
Complimenti Walter, sei sempre stato un grande.

Vogliamo ricordarti così:

13 commenti:

Leon ha detto...

A mio modesto parere (che sta per non mi cagate il cazzo se non siete d'accordo) due sono gli errori grossi che atribuisco a Walterino: uno è l'aver fatto questo ennesimo favore a Silvio. Questo non fa che alimentare l'alone di complotto che si porta dietro dalla nascita del PD, a cui non credo, ma vedo che sta facendo di tutto per convincermi. E se non si sbriga ad andarsene, ci riesce. L'altro è essersi cagato sotto ed essersi coalizzato con chi non avrebbe dovuto. Avrebbe dovuto evitare, se non altro per dare un cenno di reale volontà di una svolta. Mi dispiace solo che all'orizzonte non vedo personaggi carismatici, che possano mettere in dubbio la leadership di Silvio e del PDL. Perchè credo che, ci piaccia o meno, va riconosciuto a chi sta dietro di lui, una strategia di potere comunicativo che da dei risultati evidenti. A me non piace, ma dire il contrario sarebbe fare come Walter: trovarsi davanti ad un problema, e invece che affrontarlo con tutti i rischi che ne conseguono, fare finta che quel problema non esista. Chissà se oggi che quel problema gli ha sparato un bel calcio dritto nel culo ne ha preso coscienza.
Ti saluto Walter, pacatamente, serenamente.
Leon

Guglielmo Nigro ha detto...

guzzanti è illuminato!
il più grande autore satirico italiano.

dopo walter

The Comedian ha detto...

Guarda, non sarebbe cambiato nulla.

E quantomeno ci siamo risparmiati il ritornello dei forzaitalioti sui giudici comunisti mangiabambini.

RRobe ha detto...

No. Non penso.
In termini di penetrazione della notizia era importante che la condanna a Mills avesse il giusto risalto.

The Comedian ha detto...

Beh, che ti devo dire, Rrobe. Ammiro il tuo incrollabile ottimismo.

A parer mio, uno che continua a votare Silviolo con la collezione di processi (suoi e dei suoi amici) che ha avuto da quattordici anni a questa parte, non cambierà idea certo ora. Non per questo, almeno.

Gli altri, beh, non avevano certo bisogno di questa (ulteriore) condanna per farsi un'idea del personaggio.

Leon ha detto...

Errata corrige: gli errori erano tre. Ha buttato il mio voto nel cesso.

Enzo ha detto...

Non mi dispiace la dipartita di Veltroni perché ho sempre creduto che fosse esattamente come Guzzanti lo dipinge. Viviamo tempi duri e siamo di fronte a un nuovo medioevo tutto italiano cui potremo andare fieri di essere sopravvissuti con i nostri figli e nipoti (se sopravviveremo).
A una destra così, non si risponde "unendo i contrasti" o "mediando le posizioni". Le loro posizioni sono chiare, nette, definite e non hanno mai fatto passi indietro se non dettati dall'essersi accorti di aver fatto una cazzata (come l'ok alle ronde). A una tale fermezza, a un orgoglioso conservatorismo ecclesiastico e filomafioso, si risponde con idee altrettanto nette, spesso uguali e contrarie. Io voglio l'esatto opposto di quello che stanno facendo i nostri governanti. E per molti italiani è così. Per questo il "ma anche" non funziona.
Funziona invece (anche se non è il mio preferito) la ferma e costante critica portata avanti da Di Pietro, che infatti da un anno a questa parte guadagna voti a ogni tornata elettorale. Walter non l'ha capito e si è bruciato.
Nel suo ultimo spettacolo Luttazzi fa un paragone calzante tra la "sceneggiatura" in grado di appassionare lo spettatore, attrarlo, trascinarlo anche dal punto di vista delle opinioni (e del voto) e quella che lo annoia, gli fa cambiare canale, lo allontana. Le caratteristiche del personaggio Berlusconi rispecchiano perfettamente la sceneggiatura del primo tipo (carattere con una "missione" precisa, una storia appassionante alle spalle, un nemico definito, debolezze che lo rendono simpatico), mentre quelle di Walter combaciano con la seconda (carattere che rinnega il suo passato, con un programma clone di quello PDL, una missione fumosa, un nemico inesistente e mai nominato, un aspetto alla Obama decisamente fuori luogo). Il risultato, dice Luttazzi, è che il pubblico (gli elettori) cambiano canale. Non si appassionano. Zap. Guardano Sanremo...
Ciao Walter. Non mi mancherai.

Roberta ha detto...

La notizia di Mills era da prima pagina. Cito dal sito di Repubblica:

"Mills è stato condannato a risarcire anche 250 mila euro alla parte civile Presidenza del Consiglio (paradossalmente al suo coimputato).
(...)
Anche se Berlusconi è al momento fuori dal processo, la sentenza getta comunque un'ombra pesante anche sul suo comportamento. Secondo il Tribunale, i 600mila dollari bonificati a Mills dalla Fininvest del '98 sono serviti infatti a corrompere il legale inglese per testimoniare il falso - così come sostenuto dalla Pubblica accusa - in due processi che vedevano imputato l'attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian). "

Colpevole l'opposizione e colpevoli i giornalisti. Un fatto del genere mi sembra più che sufficiente per far cadere il governo e invece nemmeno se ne parla.
Del resto la gente è ottusa e continua a votare in quella direzione... che delusione!

Fabrizio ha detto...

Avrebbero fatto semplicemente un maggiore polverone su Povia a Sanremo.
Che ti credi...

Fab

Simone ha detto...

x enzo: le ronde sono tornate nel nuovo dl che presenteranno a breve.
quindi il ragionamento di Roberto non fa una grinza.
a meno che la bomba l'abbia voluta lanciare per distogliere l'attenzione sui risultati della sardegna e salvare quel che resta dell'immagine di soru, ma credo semplicemente che non abbia più retto alla tensione.
Adesso speriamo ci sia un cambiamento netto, un rinnovamento, altrimenti chi ci resta da votare? grillo?
dio o chi per lui ce ne scampi

perissi ha detto...

Basta, non ne posso più di concordare con te, Rrobe!!! C'ho un nome da difendere!!! (-:

Giorgio Salati ha detto...

E così siamo arrivati all'obiettivo finale: cancellare qualsiasi tipo di opposizione. Il prossimo leader sarà ancora più debole di Walter.

Il disegno dittatoriale si compie.

In Venezuela Chavez ha espresso l'intenzione di governare fino a quando avrà 95 anni. Suppongo succederà lo stesso con Berlusconi. Ci aspettano ancora 22 anni di Silvio. Dopodiché gli succederà Piersilvio.

Baldassarre ha detto...

Premesso che ha fatto bene a dimettersi, secondo me è sbagliato dare tutte le colpe a Veltroni.
Prima l'hanno voluto a tutti i costi come leader del PD,poi si son fatti continuamente la guerra tra di loro e hanno perso completamente di credibilità...

La colpa è di tutta la sinistra, ed è un peccato, proprio nel momento in cui ci sarebbe più bisogno di stare uniti per cacciare il nano imperatore