3.2.09

I dottori temono il peggio...

Ci sono due casi di coscienza che non stanno facendo dormire la notte gli italiani. Il primo è una questione di rilevanza assoluta e riguarda la risposta che la comunità medica e scientifica dovrebbe dare alla richiesta di una ragazza diciottenne intenzionata farsi gonfiare le tette a dismisura. E' ovvio che la domanda è di preminente importanza e va affrontata con tutta la serietà possibile. Infatti, se da una parte non si può ignorare i diritti inviolabili di qualsiasi ragazza maggiorenne, d'altra parte non si può nemmeno ignorare il fatto che la figura del medico si dovrebbe muovere all'interno non solo di questioni di coscienza personale ma anche di  precisi confini morali ed etici, che andrebbero sanciti, una volta e per tutte, dalla legge. Giustamente, la comunità medica tutta si domanda come una COSA di tale portata potrà influenzare le generazioni a venire.
Io ho deciso di prendere una posizione ferma sul problema: per me la Del Basso (e chiunque altro come lei) ha il diritto di fare quello che vuole con il suo corpo, e se vuole trasformarsi in un recipiente di sperma mediatico, è liberissima di procedere. E non me ne frega niente di quello che dice il Papa a riguardo.
L'altro caso è sicuramente meno rilevante per quello che riguarda le nostre libertà personali e parla di una donna che vive da diciassette anni in uno stato vegetativo e di una banda di ipocriti, baciapile, vigliacchi, assassini, tagliagole, strumentalizzatori, bigotti di merda che si sentono in diritto di dire la loro.
Certa gente, in alcuni casi, dimostra una arroganza incredibile, non credete?
Prendete il padre di Eluana, per esempio. Nonostante il Papa, Gasparri, persino la Carlucci gli abbiano detto chiaramente che sta sbagliando, oh... quello ne ha fatto una questione di principio! Mica l'ha risolta all'italiana, trovando un medico compiacente o staccando le macchine di suo pugno... no, lui vuole stabilire il precedente, così che certe cose, in Italia, non capitino mai più. Come se non lo sapesse che in Italia vale solo l'eccezione, mai la regola.

Comunque sia, a noi non resta che aspettare l'ineluttabile svolgersi dei fatti:


p.s.
per la cronaca: ma possibile che le parole più sensate, fuori dal coro e coraggiose sulla Englaro le abbia dovute dire Fini, mentre il PD lecca il culo al vaticano e cerca, come al solito, di tenere il piede in due scarpe?

EDIT: sì, m'è arrivato un consiglio serio sul togliere un certo link a una certa troia.