18.2.09

Kindergarten.

Mi chiama Betta (anche conosciuta come TSUNAMI).

- Ciaaaooooo

- Ciao, Betta... che succede?

- Perché dovrebbe essere successo qualcosa?

- Perché non mi chiami mai quando sei serena...

- No... ti volevo raccontare che oggi sono andata a fare spese con mia madre a Mondo Convenienza...

- Uh... e che hai comprato?

- L'arredamento per una stanza da bambini.

- ...

- Che c'è?

- Betta, sei mica incinta?

- No.

- E allora...?

- Cosa? Che c'è di strano?!

- C'è di strano che, normalmente, la gente non compra una stanza per bambini se non ne ha bisogno... se proprio gli avanzano i soldi si compra un computer nuovo, una macchina, una escort...

- E' che era in super offerta... mamma ha detto che non potevamo lasciarcela sfuggire!

- Scusa ma dove li metti questi mobili?

- Nello studio.

- Cioè, mi stai dicendo che adesso il tuo studio è una stanza per un bimbo di quanto, dodici anni?

- Dai sette ai dieci. Ho pure l'armadio a ponte!

- Praticamente un kindergarten...

- Salute!

- Sigh... hai preso anche il box bimbi?

- No. Ma ho l'attaccapanni fatto a forma di matite colorate.

- Scusa Betta, non ti ho sentito bene...

- Il cellulare?

- No, il rumore del tuo orologio biologico.