4.2.09

Mi scrive Marco Manetti (dei Manetti Bros)...


...e mi chiede (visto che non ha voglia di registrarsi) di postare qui sul blog quanto segue:

Non so, spero riuscirò a ritrovare sto blog (non so come cazzo mi è
capitato davanti) per vedere se riceverò illuminanti risposte.
In effetti ero convinto che negli annni, qualcosa de sto mestiere l'avevo
imparata, invece scopro che ho sbagliato tre campi e controcampi di
seguito senza essermene accorto. Oltre a non sapere quali, soprattutto,
mi domando, in generale, che significa sbagliare un campo e
controcampo?
Io, umilmente e onestamente, non lo so.

Marco Manetti



Qui di seguito la mia risposta:
Prima di tutto, ciao.
E' un piacere conoscerti anche se mi fa strano che la mia semplice opinione sul blog ti abbia portato a scrivermi nella mail casalinga. Nel senso, capita pure a me di leggere blog e forum che magari stroncano il mio lavoro ma, di solito, non mi piglia mai l'impulso di scrivere direttamente agli autori delle critiche.
Comunque, venendo a noi...
Ho visto "Torino Boys" nel lontano '97 e, allora, tu e Antonio eravate diventati gente per cui tifavo.
Mi sembravate tecnicamente acerbi ma ben motivati ed ero sicuro che, con gli anni, avreste acquisito il mestiere e sareste riusciti a mettere a fuoco la vostra visione.
E quindi vi ho seguito, speranzoso, nelle vostro varie produzioni cinematografiche e televisive, purtroppo con sempre maggiore frustrazione.
Grosso modo, amo lo stesso cinema a che amate voi e continuo ad apprezzare la vostra voglia di andare in quella direzione ma, a mio avviso, la vostra sapienza nel dominare il linguaggio cinematografico non è cresciuta.
Il vostro modo di girare continua a essere pieno di sbavature e incongruenze che sembrano nascere più dalla sciatteria con cui affrontate la narrazione che per un vero limite personale.
Sembra quasi che, invece che impegnarvi per mettere a frutto il mestiere, abbiate deciso di adagiarvi su una cifra stilistica che, pur non funzionando pienamente come prodotto commerciale o artistico, piace a un gruppo piccolo ma fedele di estimatori del "Manetti Touch", e che tanto vi basti.
Avrei sperato di più e di meglio.
Giusto per fare un paragone: anche Soavi e Fragasso, pur con tutti i loro limiti, hanno spesso cercato di contaminare il loro modo di fare cinema con influenze derivate dalla cinematografia di Hong Kong e, spesso, i loro risultati sono stati goffi e imbarazzanti... ma almeno, loro, una precisa padronanza di un linguaggio cinema "basilare" ce l'hanno. Hanno un mestiere del racconto solido e non mi rifilano tre scavallamenti di campo uno dietro l'altro (questo dicevo quando parlavo di sbagliare campo e controcampo).
In sostanza, la mia critica nasce, in principal modo, da una speranza delusa. E poi perché mi irrita vedere una cattiva narrazione.
Mi spiace che te ne sia risentito ma ritengo pure lecito esprimere la mia critica.

Saluti
Roberto Recchioni


Nota a margine: certo che postare la propria opinione su internet è diventata una faticaccia, eh?

25 commenti:

Fabrizio ha detto...

Aspetta la querela della Carlucci... ^___^

Fab

Fabrizio ha detto...

E cmq sei un'essere infido.
Ti ho mandato due mail per chiederti un paio di consigli sui libri di sceneggiatura e linguaggio cinematografico e non mi hai nemmeno cagato. SGRUNT!

Fab

sraule ha detto...

ma se c'hai la faccia come il c- hem. ho già iniziato a imparare dai tuoi errori :D

RRobe ha detto...

Per Fabrizio: devono essere finite sotto!

Per Susanna: io non commetto errori. Sperimento. :asd:

Fabrizio ha detto...

Ma infatti l'avevo sospettato.
Comunque, se hai titoli o link su questi due argomenti, mi farebbe piacere consultarli.

Via mail, FacciaLibro, blog. Come vuoi. Se vuoi fare un post sulla "Via del Bushi" probabilmente può essere utile anche ad altri.
Vedi tu, in base al tempo che hai.
So che non è molto... ;)

Grazie in anticipo

Fab

Greg ha detto...

rrobe molti nemici molto onore?

RRobe ha detto...

Ma io non sono in cerca di nemici o onore.

S3Keno ha detto...

Eh, eh, eh... magari la prossima volta che sono sul set di una loro nuova produzione, li raggiungi e - MENTRE dirigono (non DOPO, che il danno sarebbe già fatto) - gli dispensi qualche buon consiglio di stile e tecnica, no?

Scherzi a parte, non capisci come mai sia sul primo post in cui parlavi di Coliandro che adesso nella risposta a Marco (che è il più sanguigno dei due), parli di "Torino Boys" (che - colonna sonora a parte - rivisto oggi è quasi inguardabile) ma non citi MAI nè "Zora la vampira""Piano 17" (che ripeto essere un gran bel film, dove tra l'altro è nato sia il sodalizio artistico che l'amicizia con Giampaolo Morelli).
Ad ogni modo, secondo me l'episodio di ieri sera ("Doppia rapina") è stato davvero figo, ed era pieno di campi & controcampi (? ... ah ah ah!) da paura: il piano sequenza in cui Paolo Sassanelli esce dalla banca, accendendosi il sigaro, con le colombe che si alzano in volo, la bella piazza bolognese con le luci rossastre, mentre dalla macchina escono Philippe Leroy con il gorilla e la tipa di ghiaccio, beh... penso che abbia steso pure te!!!
• (eppoi che grande attore G-Max, vero?)

Ma tanto sappiamo già che finirà che vi sentirete, andrete a cena insieme, e tra un po' di tempo ci annuncerai un nuovo progetto in cui collaborerai con i Manetti Bros!!! ;)

S3Keno ha detto...

P.S. = ehm, erano piccioni (le colombe ce le ha solo John Woo)...

RRobe ha detto...

Ma, veramente, mi pare implicito che quando parlo della loro successiva produzione, mi riferisca proprio a "Zora", a "Piano 17", alla prima stagione di Coliandro e via dicendo.

Quanto a dispensargli consigli... mica sono un regista, e manco voglio esserlo. Ho un mio linguaggio di appartenenza che conosco bene e in cui lavoro e mi permetto, da semplice appassionato di cinema, di criticare quello che vedo.
Non ricominciamo con la storia che chi critica dovrebbe "saper fare" che è una cazzata.
Ci sono ottimi critici cinematografici che non potrebbero mai mettersi dietro una macchina da presa ma questo non inficia le loro qualità di analisi.

Poi, se proprio ci tieni, ti faccio una disamina di tutti quelli che io ritengo essere errori o sciatterie dei primi tre episodi di questa nuova stagione di Coliando.
L'episodio di ieri non l'ho visto.
Dopo i primi tre mi sono arreso, sinceramente.

Poi, se proprio ci

S3Keno ha detto...

Ma quello della rapina in banca era proprio il terzo (e ne manca solo uno).

RRobe ha detto...

Ecco, mi è appena venuta in mente una sequenza del secondo episodio:
siamo nel locale di uno slavo. un super cattivaccio senza scrupolo che sta per incontrarsi con un criminale napoletano.

L'inquadratura è all'interno dell'area privata del locale e ci mostra, nella quinta a sinistra, il napoletano seguito dal suo scagnozzo che sta entrando. Nella quinta a destra, spuntano i piedi dello slavo, poggiato su di un tavolino. Solo i piedi e manco completamente. Non hanno rilevanza nei pesi dell'inquadratura, lo spettatore rischia anche di non vederli, sporcano la scena e basta.
Al centro dell'inquadratura, in grande nulla, c'è una ragazza che gioca ad un flipper.
La sequenza tra lo slavo e il napoletano comincia a movimentarsi e i due parlano dei loro traffici.
Ogni tanto, a fare da contrappunto, si passa sulla ragazza e sul flipper.
Verrebbe da pensare che la ragazza abbia un qualche ruolo rilevante, nel futuro della storia, visto che si torna in maniera così insistita su di lei. Invece no. Non compare più, non è nemmeno un personaggio. E' tappezzeria visiva su cui non è ben chiaro perché i Manetti abbiano decisi di indugiare... anche perché, parlando sotto il semplice profilo della trama, è pure assurdo che due criminali parlino liberamente di droga e omicidi davanti a una puttana qualsiasi del loro locale.

In questa breve sequenza c'è tutta quella sciatteria che imputo ai Manetti.
Inquadrature brutte e non ragionate, estetismi pretestuosi e non finalizzati alla narrazione, imbarazzo nel gestire un semplice dialogo tra due personaggi.

RRobe ha detto...

Sì, hai ragione.
Allora ho visto solo i primi due (e infatti, la sequenza che ho ascritto al secondo episodio, apparteneva al primo).

RRobe ha detto...

Certo che poter editare i commenti sarebbe una gran bella cosa, eh? Vabbè, penso veloce, scrivo veloce, e commetto un sacco di errori di battitura.

DIFFORME ha detto...

beh arrivederci amore ciao di soavi è il miglior action italiano degli ultimi 20 anni,

ieri ne ho visto un 20 minuti poi ho mollato e la regia mi pareva il problema minore; gli attori, forse protagonista a parte, erano buoni giusto come concime e la sceneggiatura pareva scritta da un lemure in coma vigile...

Riccardo Torti ha detto...

Saltare il campo mi pare un errore talmente sciocco quanto inguardabile... come fa un professionista a sbagliare una cosa del genere? Ma avete mai visto un qualunque regista su una qualunque serie tv americana sbagliare i controcampi? Cavolo è la prima cosa che gli insegnano... motivo per il quale loro sanno fare cinema e serie tv, e noi no!

Obi-Fran Kenobi ha detto...

Be', non è che sia una regola aurea... In effetti non esistono regole auree. Si possono infrangere anche tutti, però si deve farlo con cognizione di causa, conoscendo prima l'effetto che si vuole creare.

Non direi che è il caso dei Manetti.

Antonio ha detto...

Ma la ragazza del flipper non e' quella che poi da la dritta dell'orario dello scambio alla ex-barista dello slavo?

RRobe ha detto...

Forse.
Nel caso ho torto io sull'inutilità dell'incedere su di lei... ma l'inquadratura iniziale di quella sequenza resta sciatta.

neikos ha detto...

beh arrivederci amore ciao di soavi è il miglior action italiano degli ultimi 20 anni

Il che è tutto dire.

perissi ha detto...

Soavi imbarazzante? Quando? Dove?
Dei Manetti ho visto solo Zora e il primo Coliandro,non mi sembravano malaccio...
Fragasso di buono ha fatto solo il sequel di Palermo Milano...il primo pareva "Da Corleone a Brooklyn" di Lenzi, ma fatto per la tv (bella, però, l'uggiosa atmosferea funerea e la fantasiosa ambientazione Palermitana ricostruita a Lucca!).

Antonio ha detto...

Forse.
Nel caso ho torto io sull'inutilità dell'incedere su di lei... ma l'inquadratura iniziale di quella sequenza resta sciatta.

Non stavo entrando nel merito, era solo per capire se avevo sognato o no...

Faust VIII ha detto...

Certo che rosica il Manetti...
A proposito degli zombie dell'altro post, l'avevi visto tu questo?=>http://chokohamacemetery.blogspot.com/2009/02/red-dawn.html

Lui ha detto...

"Nota a margine: certo che postare la propria opinione su internet è diventata una faticaccia, eh? "
Lo è, ma grazie per farlo.

Lowfi ha detto...

io proprio non capisco il senso di questo scambio di battute.. mah sarò io