16.2.09

Prendere sul serio il proprio lavoro.

Il ministro Zaia ha affermato che per mettere uno stop all'ondata di stupri che pare dilagare, la soluzione più efficace sarebbe la castrazione chimica. Del resto, c'è da aspettarselo visto che è il ministro delle politiche agricole e che con prodotti chimici e diserbanti vari ci deve avere a che fare. Resta da capire perché Zaia abbia sentito di avere il merito per esprimersi in questa questione visto che il suo campo di competenza è tutt'altro.
Calderoli però, deve aver ritenuto che il concetto di "castrazione chimica" fosse troppo nebuloso per il popolo ignorante e quindi è intervenuto, anche in virtù del suo ruolo di ministro delle semplificazioni e ha così affermato:
"altro che castrazione chimica... in certi casi ci vuole la castrazione CHIRURGICA!"
Ha poi aggiunto che questa pratica (la castrazione chirurgica) sarebbe "una buona terapia medica per reprimere l'istinto sessuale"
In effetti, quella di Calderoli è una efficace semplificazione del concetto espresso da Zaia.

p.s.
A questo punto, perché non assumiamo lui come prossimo ministro alla giustizia?
Come dite? Queste boutade sono solo dei squallidi tentativi di cavalcare l'emotività del momento e guadagnare consenso popolare? Sapete una cosa? Speriamo che sia così.