16.2.09

Prendere sul serio il proprio lavoro.

Il ministro Zaia ha affermato che per mettere uno stop all'ondata di stupri che pare dilagare, la soluzione più efficace sarebbe la castrazione chimica. Del resto, c'è da aspettarselo visto che è il ministro delle politiche agricole e che con prodotti chimici e diserbanti vari ci deve avere a che fare. Resta da capire perché Zaia abbia sentito di avere il merito per esprimersi in questa questione visto che il suo campo di competenza è tutt'altro.
Calderoli però, deve aver ritenuto che il concetto di "castrazione chimica" fosse troppo nebuloso per il popolo ignorante e quindi è intervenuto, anche in virtù del suo ruolo di ministro delle semplificazioni e ha così affermato:
"altro che castrazione chimica... in certi casi ci vuole la castrazione CHIRURGICA!"
Ha poi aggiunto che questa pratica (la castrazione chirurgica) sarebbe "una buona terapia medica per reprimere l'istinto sessuale"
In effetti, quella di Calderoli è una efficace semplificazione del concetto espresso da Zaia.

p.s.
A questo punto, perché non assumiamo lui come prossimo ministro alla giustizia?
Come dite? Queste boutade sono solo dei squallidi tentativi di cavalcare l'emotività del momento e guadagnare consenso popolare? Sapete una cosa? Speriamo che sia così.

18 commenti:

Final Solution ha detto...

Certe boutade, se poi boutade sono, però fanno effetto sulla gente, oggi ho sentito gente dire che è una buona idea.
Gli italiani hanno sempre avuto una passione per un sistema punitivo non correttivo. Mi stupisco come mai la pena di morte sia stata tolta prima qua che in Inghilterra...
Finalmente con Maroni e Calderoli torna il Medioevo. Avalon è scossa, Re Artù sta tornado.

Greg ha detto...

E' impossibile "correggere" l'istinto sessuale. Se questo non è controllabile da parte di un individuo sorge un problema.
Tantovale assicurarsi che certe cose non acadano più.

Specie se lo stupro è un atto di pura demenza/delinquenza sociopatica, es. coglione drogato ubiacone di merda che esce da una rissa, spacca due vetrate in strada e stupra la malcapitata perchè è demente-coglione-pericoloso per gli altri...
Ecco in questo caso ci vorrebbe la castrazione istantanea via pistolettata di robocop o corda si bemolle.

Andrea Del Campo ha detto...

è il presupposto che è sbagliato.
si pensa sempre che una violenza sessuale debba sempre includere l'uso del pisello, mentre invece ci sono tanti di quei possibili surrogati che colmerebbero l'eventuale disfunzionalità causata chimicamente.

Dario ha detto...

Purtroppo credo chi i leghisti queste cose le credano davvero, non sono abbastanza furbi da usare la strategia della boutade come possono fare AN e FI (o il PD).

Altro problema: beh certo, castrazione chimica per gli stupratori o negazione dei domiciliari.
E allora per gli assassini? A loro non si è parlato di negare i domiciliari! E secondo questa legge del taglione per loro ci vorrebbe la pena di morte...

meraviglie dello strapaese.

GuidO ha detto...

ragazzi... il 90% dei casi è il convivente o il marito e nel restante 10% sono gli ex e gli amici, riflettiamo su questo piuttosto e sul fatto che gran parte degli stupri "casalinghi" non viene neppure denunciato.

Ma questo non serve al "pacchetto sicurezza" e si parla di immigrati pompando i telegiornali.

Meglio iniziare ad imparare l'inno da cantare la mattina mentre ci faranno fare ginnastica vestiti tutti uguali sponsorizzati mediaset.

Faust VIII ha detto...

Beh, essendo loro figli di boutade, è normale...

ruben ha detto...

In effetti anche in civilissimi paesi come Danimarca, Svezia e inghilterra hanno introdotto la castrazione chimica per i colpevoli di reati sessuali. Ma in Italia è impossibile sostenere un dialogo senza farsi accecare da pregiudizi ideologici.

RRobe ha detto...

In quei civilissimi paesi, la castrazione chimica deve essere richiesta dal colpevole e non viene imposta dallo stato.
Forse sfugge la differenza.

Hanuman ha detto...

Quoto Final Solution. Mai visti i gruppi antistupro su Facebook? al di là della giusta indignazione, sembra di farsi un'allegra gitarella nel forum di Forza Nuova. E' la gente che crede ciecamente che questo tipo di sistema punitivo funzioni. Bei ceffi come i leghisti e altra marmaglia simile, servono solo a far vedere i reali desideri dei loro (tantissimi, dannatamente troppi, escono dalle fottute pareti) elettori.

perissi ha detto...

Ah, ha, ah! Zaia, che è delle mie parti e non ha molti più anni di me, era considerato una vera teppa stronza dei giardini trevigiani di Sant'Andrea, e di recente è stato anche multato per eccesso di velocità.
Una vera burba, ma di quelle fetenti, al quale non affiderei neppure la pulizia delle scale del mio condominio.

Giorgio Salati ha detto...

E' stato multato per eccesso di velocità? Propongo l'amputazione chimica del piede destro.


A parte gli scherzi, castrare uno stupratore servirebbe solo a peggiorare le cose... e il maniaco una volta uscito di galera sfogherebbe con la pura violenza l'atto carnale non più possibile... in pratica la castrazione trasformerebbe facilmente i maniaci in serial killer.

ruben ha detto...

No RRobee, la differenza non mi sfugge affatto, ma come temevo invece di discutere se sia attuabile una soluzione del genere e con quali modalità, la maggior parte degli interventi si limitano a commenti ironici sui promotori (che è un po' come sparare sulla croce rossa).

Fabrizio ha detto...

Io proporrei la lobotomia chimica e chirurgica di Calderoli.

(Ecco, adesso oscureranno tutto Blogger, lo sapevo!)

Fab

Uriele ha detto...

"Gli tolgo le sue armi, tutte e due…"

Per prima cosa dico solo che per me lo stupro o lasciare paralizzata una vittima sono crimini peggiori dell'omicidio. Nel primo caso le conseguenze e il trauma psicologico seguenti all'evento bisogna portarseli dietro per tutta la vita, nel secondo si è morti e bona...
Per quanto riguarda la castrazione chimica come possibilità offerta al condannato invece della prigione (o in cambio di una forte riduzione della pena) potrebbe essere una soluzione (molti problemi psicologici sono dovuti a scompensi anche ormonali, quindi una castrazione chirurgica, così su due piedi mi sembra una stronzata, poi potrei sbagliarmi). Alcuni esperimenti hanno mostrato che alcuni di questi comportamenti sono dovuti anche a scompensi ormonali a livello cerebrale (come la schizofrenia o la depressione) che portano a comportamenti violenti. Se si inibisse tramite farmaci questo istinto magari si potrebbero ottenere dei risultati.
Insomma dare la scelta al condannato fra tot anni di galera o la castrazione chimica potrebbe essere una possibilità (come fanno in inghilterra appunto, grazie RRobe), anche perchè credo che in carcere uno stupratore, specialmente di minori, non se la passerebbe bene fra secondini e criminali (è un crimine che NON piace particolarmente) e forse sarebbe una punizione ancora peggiore della castrazione (perdendo il suo intento correttivo)

paolo raffaelli ha detto...

Mi sembra che sfugga ancora ai più (e che più, poi...) che lo stupro NON è un reato strettamente sessuale, ma è una volontà di dominio e di sottomissione che "incidentalmente" coinvolge gli organi sessuali.

Certo, c'è chi ancora pensa che riguardi le belle donne che vanno in giro con la minigonna...

Greg ha detto...

Uriele ha centrato il punto.

Lowfi ha detto...

ma che fai copi le battute?

astronzo

RRobe ha detto...

Eccerto.