16.2.09

[RECE] Il Curioso caso di Benjamin Button

Inizia come "Big Fish", in mezzo c'è una versione estesa e non divertente di "Forrest Gump", finisce come uno spot dell'Adidas.
Inutile polpettone raccatta oscar, troppo lungo e troppo facile per essere di un minimo interesse.
Durante tutta la proiezione poi, mi sono indignato per il plagio delle script nei confronti di "Forrest Gump" (in particolare le meccaniche narrative dei rapporti sentimentali), per poi tornare a casa e scoprire che lo sceneggiatore è lo stesso.
Dalla noia totale si salvano la sempre più elegante regia di Fincher, alcuni ottimi dialoghi e il sapiente uso degli effetti speciali.
Ah, sì... anche la ragazzina rossa promette bene.

12 commenti:

Fabrizio ha detto...

La sceneggiatura è come una scatola di cioccolatini, Rrobe...

Fab

Raven ha detto...

Banjamin Button e Forrest Gump sono come pane e burro...

Icarus Crane ha detto...

Molti spunti psicologici ti lascia questo film...ma veramente troppo lungo e lento.

GuidO ha detto...

2 palle... se fosse stato condensato in un'ora e mezza sarebbe stato un ottimo film.
Per quanto mi riguarda comunque è da vedere solamente per la testa di benjamin da vecchio completamente in 3d. FX grandiosi.

antuana ha detto...

Lungo, lungo, lungo ma bello bello bello!

Andrea V. ha detto...

La sceneggiatura vien buona anche come colapasta.

CREPASCOLO ha detto...

Mi rendo conto di andare off topic, ma la prima volta che ho sentito parlare del soggetto del film, mi è tornato in mente un vecchio team up tra spider man ed iron fist in cui i due super eroi fronteggiavano tale Drom the backwards man, nato vecchio e condannato a ringiovanire - il ''cattivo'' rubava energie cronali per fermare la sua devoluzione. All'inizio del fumetto, di fatto un lungo flashback, Parker sta registrando quanto è successo perchè Iron Fist gli ha suggerito che se un uomo si muove dalla tomba alla culla, il suo ricordo non resterà. Infatti Parker si blocca, microfono in mano, chiedendosi cosa stesse facendo.

CREPASCOLO ha detto...

Mi rendo conto di andare off topic, ma la prima volta che ho sentito parlare del soggetto del film, mi è tornato in mente un vecchio team up tra spider man ed iron fist in cui i due super eroi fronteggiavano tale Drom the backwards man, nato vecchio e condannato a ringiovanire - il ''cattivo'' rubava energie cronali per fermare la sua devoluzione. All'inizio del fumetto, di fatto un lungo flashback, Parker sta registrando quanto è successo perchè Iron Fist gli ha suggerito che se un uomo si muove dalla tomba alla culla, il suo ricordo non resterà. Infatti Parker si blocca, microfono in mano, chiedendosi cosa stesse facendo.

Salz ha detto...

Cavolo, anch'io ho pensato a Forrest Gump e Big Fish... Però dai, almeno non fa rimpiangere il prezzo del biglietto, e di questi tempi è tantissimo! (vedi alle voci "Novità orribili" e "Conviene di più il biglietto o il DVD?")

Prof. Dott. Guido Tersilli aka Capitan Picnic ha detto...

È un film sul presente oscuro dell'America contemporanea che, come già i titoli di coda di "Se7en", va visto al contrario (come la vita di B.B. e come viene didascalizzato nella scena dell'incidente).

Quindi il sogno oscuro dell'america odierna inizia da Katrina (dove appunto gli USA perdono un pezzo importante della loro storia più antica) e punta dritto verso la crisi del '29.
Tristi tempi ci attendono se l'america oggi si rappresenta così, è stata la prima cosa che ho pensato uscito dal cinema.

È un film su un popolo che nasce antico (unione di europei, africani e amerindi appunto), inizia la sua vita (nel panorama mondiale) con la Grande Guerra e in tutta la sua storia punta verso un'adolescenza destinata a non ricordare nulla e finire in demenza.

E infine sì, Forrest Gump era l'america Clintoniana che andava in scena. Questa è l'america post-bush che, come tutto quello che succede negli usa, diventa narrazione sul palcoscenico mondiale.

Il film è imperfetto (come tutti i film di Fincher) ed esageratamente troppo in tutto. E proprio per questo credo che vada amato.

– Cap. P

e X o ha detto...

Non è un film malvagio anche se in molte scene è logorroico forse volutamente.


PS:Adoro il vecchietto fulminato.

Mario De Roma ha detto...

Abbattimento di uboot mezzo rimorchiatori spacca. Per il resto è una trama così lineare che già riuscire a non fare addormentare lo spettatore è un successo.