12.3.09

Cit: Sono stato frainteso.


Allora, meglio specificare che poi lo so come vanno queste cose: uno scherza dicendo che è "la rockstar del fumetto italiano" e poi finisce che la Repubblica riprenda la definizione e che l'etichetta ti resti appiccicata come una roba vera, detta seriamente. Il che, ammettiamolo, nel caso specifico non è una cosa che mi dispiaccia.

Discorso un pelo diverso invece per quello che riguarda la definizione di "fascista zen del fumetto postmoderno".

Andiamo con ordine.
Qualche tempo fa ho rilasciato un'intervista a Pieluigi Biondi, giornalista del Secolo D'Italia che potete trovare QUI.
Il pezzo è piaciuto e, con l'occasione dell'annuncio della miniserie incentrata sul lavoro di Licia Troisi, il quotidiano ha pensato che non sarebbe stato male dedicarmi il paginone centrale del supplemente culturale del giovedì.
Già lo so cosa state pensando, sinistrelli che non siete altro: "Il Secolo ha un paginone culturale?!"
Ebbene sì... e non è nemmeno male.
Comunque sia, l'articolone è uscito oggi su ben due pagine, a firma di Roberto Alfatti Appetiti e potete trovare la sua versione online QUI.

E veniamo al dunque: premesso che il pezzo mi è piaciuto e che ha comunque blandito il mio spaventoso ego, e assodato pure che non riporta nulla che io non abbia detto, è innegabile che estrapolando determinate affermazioni da determinati contesti, la figura dell RRobe che ne viene fuori è decisamente a uso e consumo dei lettori affezionati del quotidiano e che io finisca per apparire come un incrocio tra "Il Nero" di Romanzo Criminale e Yukio Mishima (ma senza la parte gay della faccenda).
In particolare, mi duole che le mie affermazioni sui centri sociali di destra siano state isolate dal contesto originale e abbiano assunto una valenza diversa da quella che avevano in origine.
Detto questo, non rimprovero nulla al giornalista quanto, piuttosto, a me stesso:
confrontarsi con gli accondiscendenti (e spesso amatoriali) giornalisti fumettistici è una cosa diversa dal fare quattro chiacchiere con quelli dell'informazione generalista della carta stampata... mi devo fare più scaltro e usare strumenti di comunicazione meno fraintendibili.
Vabbè, è tutta esperienza.
Adesso vado a fare qualcosa di sinistra, così, giusto per equilibrare.

58 commenti:

sraule ha detto...

mo' questa te la meriti. e prova a dire di no.

RRobe ha detto...

Assolutamente.
Infatti non mi sto lamentando (anche perché, ripeto, il pezzo non è per nulla male in senso generale).
Prendevo solo atto di stare più attento a come mi esprimo da oggi in poi.

rae ha detto...

"ma senza la parte gay della faccenda"

aspetta che arrivino a leggere dei tuoi commenti su Brad Pitt in troy.

Roberto Alfatti Appetiti ha detto...

Ciao Rrobe, mi fa piacere che il pezzo ti sia piaciuto, titolo a parte...
Sui centri sociali di destra... è raro trovare qualcuno che ne riconosca la valenza "sociale" senza limitarsi all'invettiva e non ho potuto fare a meno di scriverlo.
Anzi, ti anticipo che, probabilmente, ti chiameranno da Casa Pound per invitarti a parlare dei tuoi fumetti.
Tempo fa hanno fatto lo stesso con Marcello Baraghini di Stampa Alternativa - che certo non è di destra - e persino con Valerio Morucci, nel nome del superamento dell'odio politico.
Pensaci.
E grazie della disponibilità!
A presto.
Un abbraccio
Rob

RRobe ha detto...

Sì, mi hanno chiamato.
Credo che ci parteciperò.
Devo dire che l'occasione del dialogo mi attira parecchio.
Grazie a te.

Greg ha detto...

Ora che il successo ti ha messo al centro del mirino ti tocca schivare qualche pallottola...

Ma per bilanciare era sufficiente che citassi il tuo impegno antiberlusconiano su questo blog. Che a volte sembra di leggere carmillaonline.

BANG!
Preso

RRobe ha detto...

Ma guarda, sinceramente, a me del premier interessa relativamente poco sul piano personale.
Mi interessa, molto di più, l'opera eversiva in accelerazione con cui si sta cercando di demolire lo stato italiano per ricostruirlo in una forma diversa.
Tanto è vero, che fino a poco tempo fa, gli interventi politici su questo blog erano rarissimi.

Greg ha detto...

Rrobe Lametta o Rrobe Schivapallottole

:)

sraule ha detto...

ha-ha, quest'ultima era geniale.

emo ha detto...

con tutto che li etichetti come accondiscendenti e amatoriali, quante volte hai sentito la necessità di fare queste considerazioni successivamente a una tua intervista concessa a un giornalista fumettistico?

RRobe, con tutti i meriti che gli puoi riconoscere, il signor Alfatti Apettiti ti ha bello che strumentalizzato.
Altro che accondiscendenza e amatorialità.

Fabrizio ha detto...

Il fatto che tu sia un "fascista zen" va alla pari con l'aggettivo "compagno" dato ultimamente a Gianfranco Fini.

Dico, ma siamo sicuri che l'acqua sia ancora potabile a Roma???

:asd:


Fab

Slum King ha detto...

tanto, fascista zen e comunista reazionario, son la stessa roba :-p

Cmq essere come Mishima senza la parte gaia non è così deplorevole :-p

sraule ha detto...

ma forse porta un po' sfiga, ecco.

RRobe ha detto...

Per Emo: aspetta.
Io ho detto che confrontarsi con i vari giornalisti (più o meno amatoriali) di questo settore è più semplice proprio perché devi stare attento a meno insidie.
Quanto alla "strumentalizzazione", no, non concordo.
Ripeto, sono stato presentato a uso e consumo del pubblico del Secolo (e questo l'ho fatto notare subito) ma non sono state riportate cose che non ho scritto o detto.
Sono io che devo farmi più astuto.

emo ha detto...

Rrobe, non voglio stare a cavillare, ma a me sembra evidente che:

Io ho detto che confrontarsi con i vari giornalisti (più o meno amatoriali) di questo settore è più semplice proprio perché devi stare attento a meno insidie.

tu hai parlato di accondiscendenza, che è un termine che evoca ben altro e non ha molto a che fare con la professionalità.

Quanto alla "strumentalizzazione", no, non concordo.
Ripeto, sono stato presentato a uso e consumo del pubblico del Secolo (e questo l'ho fatto notare subito) ma non sono state riportate cose che non ho scritto o detto.
Sono io che devo farmi più astuto.


non c'era bisogno di inventarsi dei concetti perchè tu venissi strumentalizzato.
si prendono concetti che hai espresso anche letteralmente, si virgolettano e si mettono in successione in un certo modo.
Si adoperano ad uso e consumo di un certo tipo di pubblico.
E il personaggio è servito.
A mio avviso, questo tipo di atteggiamento è ben peggio della (presunta) accondiscendenza di cui hai parlato relativamente ai giornalisti fumettistici.

Willy ha detto...

@RRobe: E' difficile riportare qualcosa che tu non abbia detto :)(è una battuta assolutamente bonaria, ti prego di non leggerci frecciatine che non ci sono). Ovviamente la differenza lo fa il come.

Per il resto quoto Emo

E aggiungo una postilla in risposta a slum giusto per sottolineare una cosa.

"Fascista zen" e "comunista reazionario" non sono affatto la stessa roba. Pur essendo entrambe provocatorie, afferiscono proprio a categorie diverse, una estetica e l'altra politica.

Sul pezzo, in un certo senso la penso come RRobe, è fatto bene. E' preciso e metodico nello sviluppo. Se immagino mentalmente la sfera parlamentare, più i satelliti che orbitano attorno a essa e traccio una x su tutti i 'bocciati' (D'alema, la destra in doppio petto, quella finto-liberale, i centri sociali di sinistra troppo fighetti o troppo sovversivi, l'establishment culturale radical-chic), il risultato politico è chiaro, netto e non lascia dubbi all'ipotetico lettore da che parte stia RRobe.
Un bel pezzo dicevo. Io non lo chiamo giornalismo, ma è sicuramente un bel lavoro.
Ovviamente questa è una mia lettura personale che purtroppo non riesce a svincolarsi da certi schemi mentali legati a dialettiche sociopolitiche vecchie e sorpassate. Sarà che non sono mai riuscito a pormi in alto rispetto a certe questioni, così come riesce a fare RRobe con le sue provocazioni, nonostante l’estrema disinvoltura con cui queste vengono interpretate, ma anche questo è un problema mio.

RRobe ha detto...

Sì Emo, ma te ci stai vedendo una contrapposizione qualitativa.
Io non ho detto che il giornalismo generalista è un cliente migliore con cui avere a che fare, ho detto che è più ostico.
Che se parlo con un giornalista e o aspirante tale del mio settore di appartenenza, corro meno rischi e posso rispondere più rilassato mentre, con un giornalista generalista, devo badare di più a quello che dico ma, sopratutto, a come lo dico.
Insomma, non vediamo polemica pure dove non c'è.

emo ha detto...

se parlo con un giornalista e o aspirante tale del mio settore di appartenenza, corro meno rischi e posso rispondere più rilassato mentre, con un giornalista generalista, devo badare di più a quello che dico ma, sopratutto, a come lo dico.
Insomma, non vediamo polemica pure dove non c'è.


io ho solo commentato ciò che ho letto.
più che polemica, c'ho visto una facile e già reiterata carineria a fronte di una mancata sottolineatura.
Certo, è anche un problema di aspettative a loro modo "tradite", nel senso che di fonte a quello che hai definito pezzo giornalistico, io ho avuto la tentazione di scagliarmi contro in modo ben più che polemico.

DIFFORME ha detto...

mmmh... politicamente non ne esci molto bene, almeno dal mio punto di vista, e c'è poco da fraintendere,
ma forse il tuo errore di fondo è paragonare l'ideologia tutta anglosassone "individualista/anarcoide" di un milius con la destra italica che forse, in fondo, ne è quasi l'opposto...

emo ha detto...

@diffo> indirettamente hai appena comprovato il mio discorso: roberto ha sempre specificato determinate differenze, ma chi ha intervistato roberto ha usato quelle dichiarazioni per ottenere il risultato che tu hai letto.

Giorgio Salati ha detto...

qualcuno mi spiega che minchia vuol dire "fascista zen"?

RRobe ha detto...

E sì, questa è una cosa che dico proprio in questo commento del blog.
E' per questo che non capisco dove sia la natura del contendere.

Ho specificato che, aldilà che è un bel pezzo (nel senso di ampio, strutturato e via dicendo), sono stato presentato in maniera diversa rispetto a quello che sono, a uso e consumo del pubblico di riferimento del quotidiano.
Ed è verissimo che io, in lungo e in largo ho sempre specificato che c'è una bella differenza quando parlo di un certo tipo di pensiero "individualista/anarcoide/pionestico" all'americana e la destra italiana e che, invece, nel pezzo questa differenza viene fuori poco (anche se il distinguo su Milius viene riportato espressamente).

La differenza è che Emo addossa la colpa al giornalista, io a me stesso, che sono stato poco attento.

RRobe ha detto...

Per Giorgio: era la definizione che dava di sé stesso John Milius.

RRobe ha detto...

Per Emo: anche perché, parafrasando (e un poco prendendo per il culo) il premier, mi pare palese che io non concordi particolarmente con la visione di me che viene data dal pezzo, o sbaglio?

emo ha detto...

@rrobe> io parlo di ciò che ha scritto il giornalista e di come ha veicolato ciò che tu hai detto.
non di ciò che tu hai detto.
la pentola e il cuoco sono importanti quanto e più degli ingredienti, a volte: qua le stesse cose che hai già detto altre volte, suonano in un modo. là vengono confezionate in maniera tale che abbiano altri significati (e mi limito a citare solo la chiosa dell'articolo...).

Willy ha detto...

@ rrobe: la confusione forse nasce da un equivoco che tu risolvi semanticamente, ma che per me (e penso anche per emo) è un po' più sostanziale.
Facendola corta: la tua definizione di strumentalizzazione qual è?

emo ha detto...

sarò più chiaro e sintetico: a te 'sto "pezzo" è piaciucchiato nonostante.
a me ha fatto incazzare soprattutto.

RRobe ha detto...

Adesso colgo il punto.

Willy ha detto...

Scusa, mi sono accorto adesso di esser stato sgarbato. Ti do prima la mia personale definizione di Strumentalizzazione e cioè usare i valori denotativi di uno o più enunciati come strumento per veicolare valori connotativi che non appartengono agli stessi nel momento e nel contesto in cui vengono espressi.

RRobe ha detto...

Sì.
Il fatto è che non la vedo proprio in questa maniera, nel caso in questione.
Non mi sento strumentalizzato perché, grossa parte di quello che penso, è riportata fedelmente. A parte certi elementi che, come ho detto nel topic d'apertura, estrapolati dal loro contesto hanno assunto un tono diverso (e qui, sì, ci può stare il concetto di uso strumentale).

ottokin ha detto...

Non commento nemmeno l'articolo.
Ma ti do un consiglio/idea prima di andare a casa pund tira fuori la faccenda delle mascotte (era una o due?) con le "fiamme" e vedrai che figuraone che fai!!!

:-)

Giorgio Salati ha detto...

che era la definizione di Milius l'avevo capito, ma non ho capito che cosa significa... cioè, io un monaco zen che inneggia al Duce non ce lo vedo...

Greg ha detto...

Eccole qua le fucilate

RROBE SCHIVA SCHIVA SCHIVAAAA!!!

Corbeauss ha detto...

Pero' non si capisce perche' sei stato frainteso...

Pensi certe cose, fai certe cose, dici certe cose, scrivi tu in primis certe cose...

Ma sei sicuro che _non_ sei certe cose, perche' alla fine fin che si gioca va bene, ma poi una certa linea nel proprio mondo non aiuta molto, per usare un eufemismo?

Ok, ora puoi stare piu' attento e non dirle piu' in pubblico o in una certa maniera, ma ti ricordi quella bellissima storia di Hulk che spacca la statua di Socrate...?

Corbeauss ha detto...

Cmq, criticare Berlusconi non rende "contro la destra", anzi.

Da gran parte della destra sociale, Berlusconi e' odiato e schifato, in quanto rappresenta il ventre molle del capitalismo pluto massonico.

JenaPlissken ha detto...

peccato che poi la destra radicale (specialmente quella degli stadi,vedi storace,forza nuova e simili) sia stipendiata dal silvione e i loro capi siano ex-gladio,ex stipendiati dalla CIA,e gentaglia del genere.
Casa Pound? Io ci starei attento rrobe.è un gioco più grande di te...e questo rischia solo d'essere il primo passo.Conosci meglio di me la tigre che è la società mediatica,quindi non aggiungo altro.

RRobe ha detto...

C'ho pensato Riccardo.
T'assicuro che se fossi un camerata, non avrei problemi a dirlo ma non è così.
Cerco solo di valutare le cose caso per caso, fregandomene abbastanza di destra e sinistra.

Giorgio Salati ha detto...

macché fucilate! Io davvero non ho capito il significato della definizione... al di là delle mie convinzioni, e al di là di qualsiasi secondo fine, mi piacerebbe capire che cos'è un fascista zen...

Giorgio Salati ha detto...

in poche parole, cito lo stesso Roberto: "me lo spiegate come se fossi un bambino di tre anni?"

RRobe ha detto...

In linea di massima, è una sparata divertente e provocatoria di Milius che io mi sono riciclato.
Milius è stato spesso tacciato dalla critica veterosinistrorsa di essere un fascio a causa di film come "Il Vento e il Leone", "Alba Rossa" e "Conan" allo stesso tempo, è innegabile il suo tocco spirituale ì, insomma Milius ci ha scherzato sopra.

Design270 ha detto...

e tu ci hai scherzato sopra?

RRobe ha detto...

Ci ha scherzato sopra perché quando cercano di attaccarti etichette son sempre cazzate.
E' da prima che state cercando di farmi dire "sono un compagno-sono un camerat", mi spiace ma non me ne frega nulla. Mi prendo il lusso di riflettere a seconda del caso, fregandomene abbastanza se il mio pensiero sia associabile a quello di destra o sinistra.

Giorgio Salati ha detto...

personalmente, io non volevo certo farti dire "sono un camerata, sono un comunista"... anzi, è che proprio non capivo quell'etichetta del "fascista zen", forse ora ho capito... sono d'accordo sul fatto che le etichette servono solo agli stolti, e io stesso non riesco, neanche volendo, a inscrivermi in una o l'altra categoria...

Corbeauss ha detto...

Robb, discorso serio, guarda che il mondo extraparlamentare non si divide in camerati e compagni.

Esiste "essere di destra", o anche solo "non essere di sinistra".

Il vantaggio del berlusconismo è che ha annacquato le ideologie e quindi non credo che ci sarà un RRobe Lucio Battisti, o un Rrobe Tolkien (Tu dirai "magari ci fosse! :-D") però l'autore, il creativo, non fa politica, _è_ politica.

Tu porti su carta dei simboli, che non sono oggettivi o realtà. Sono simboli che poi verranno interpretati. Per questo non mi sembra che il giornalista ti abbia manipolato, perché ha semplicemente messo in evidenza alcuni aspetti che in realtà in effetti hai (e che posso pure avere io, per non far sembrare la cosa un'accusa...).
Però messi in evidenza in un contesto di amici fumettisti, era una maschera o un divertente cazzeggio, messi in evidenza fuori, ora che sei un signorino, ora che il tuo nome è "l'autore di Dylan Dog", "l'autore di Diabolik", ne acquistano un altro.

Però lo sai che il mondo non è quello del fumetto, che il mondo è la fuori, e che tu in realtà hai appena cominciato a crescere e diventerai quasi sicuramente soggetto di analisi, tesi, pensieri, e che non si baseranno su quello che tu pensi di te, ma su quello che nell'insieme trasmetti...

RRobe ha detto...

Concordo Riccardo.
Infatti io non ho parlato di manipolazione, strumentalizzazione o quanto altro.
Anzi, sono stato il primo a dire che, cambiando il contesto con cui mi relazione, devono cambiare anche gli strumenti con cui lo faccio perché un conto è fare quattro chiacchiere con il giornalista amatoriale del sito web sui fumetti, e un conto è farlo con un giornalista della carta stampata dell'informazione generalista.

Poi, ripeto: io quella roba l'ho scritta, esattamente come scrivo i miei fumetti. Ognuno può dare l'interpretazione che meglio crede alle mie parole.
Solo sulla questione dei centri sociali di destra mi pare che sia sia passato il confine tra interpretazione e distorsione.

Greg ha detto...

E qui parte il bullet time, piega all'indietro, mulinello di gambe...

amal ha detto...

Penso che il tuo esser "attirato" dalla possibilità di un dialogo, con i FASCISTI di casa pound, i discorsi di "superamento dell'odio politico" sia molto simile ad una fase di ribellione adolescenziale.

o magari ti senti in una fase alla "Giovanni Lindo Ferretti"?

Chissà, ora ti mancano solo un'intervista di Ferrara e una di Vespa, e poi sei a cavallo.

Trovo decisamente rivoltante il qualunquismo con cui affermi che

Cerco solo di valutare le cose caso per caso, fregandomene abbastanza di destra e sinistra.

Su questo quoto Santucci. Politicamente non esci particolarmente bene.

Ma sarà che per me l'anitifascismo non è una semplicie ideologia nostalgica.

my two cents.

amal ha detto...

(sì rispondevo ai commenti e non al post. su quello non ho molto da dire che non abbia già detto emo)

RRobe ha detto...

Per Amal: tranquilla, io trovo rivoltanti i sinistrini per partito preso, senza senso critico, senza ragionamento autonomo e, spesso, senza cultura.

RRobe ha detto...

Che adesso, di schivare pallottole, mi sarei pure rotto il cazzo e forse è il momento di rispedirne qualcuna al mittente.

amal ha detto...

Guarda che su questo sfondi una porta aperta. e già lo sai.
la mia critica non era nel merito di dove e come hai rilasciato interviste, e di come sei stato frainteso, perchè su questo non c'è niente da dire, sei un personaggio di "dominio pubblico" quindi è normale per il ruolo concedere interviste ovunque.

diciamo che io neanche con una pistola puntata alla testa mi siederei a casa pound per parlare. ma di cosa poi?

con tanto affetto e un po' di napalm.

(ricordati che io giro disarmata)

my two cents.

Planetary ha detto...

Sembra una di quelle scende da film in cui lo studente strambo si siede in mensa e tutti quelli intorno prendono il proprio vassoio e se ne vanno :)

Planetary ha detto...

Ah e ovviamente, a sto punto rrobe, ci sta tutto :D
http://www.youtube.com/watch?v=RzFZu84X5t8

RRobe ha detto...

HAHAHAHHAHAHAHA

MicGin ha detto...

La nostra mostra Fumetti Partigiani, aperta la scorsa settimana a Roma, ha consentito all'Assessore Croppi di affermare che i valori della resistenza fanno parte anche del dna della destra che lui rappresenta.
E' un momento particolare, dove emergono astuzia, opportunismo e furbizia, ma stanno anche cambiando molte cose. UNa certa destra si sta sdoganando con pratiche quotidiane concrete, dialoganti e solidali (almeno nel gruppo sociale di riferimento).
Però... come ai vampiri dà fastidio l'aglio o la croce, per verificare se questa nuova destra è veramente disponibile a giocare in modo democratico, basta verificare la loro disponibilità alla non violenza, all'affermazione paficica dei loro valori, alla rinuncia assoluta alla prevaricazione fascista e violenta che questo paese ha conosciuto così bene. E poi il valore dell'antirazzismo: irrinunciabile!
All'interno di questi paletti, il dialogo non può che essere una cosa buona e giusta.

ReeBee ha detto...

Sottoscrivo in pieno il pensiero di Mic Gin.
Questa destra rimane destra fino a che non dimostra d'essere altro.
Per il resto dico solo stacci attento a ste storie RRobe. Farsi mettere in mezzo non è cosa buona e giusta e poi si fa una figurella...

saluti

Enzo ha detto...

Beh scusatemi ma io questa destra che dialoga la devo ancora incontrare. Mi sono trasferito a Roma da qualche mese e devo dire che nella capitale due cose pullulano indisturbate e impunite: le automobili e i fascisti.
Non sono mai stato a Casa Pound, quindi non mi esprimo sul caso specifico, ma l'ondata di manifesti, prese di posizione, uscite pubbliche e slogan in giro per Roma è tutt'altro che antirazzista o tollerante verso alcunché.
Non saprei di cosa andare a discutere con persone aventi opinioni molto lontane dalle mie.
Apprezzo moltissimo il ruolo border-line di Roberto, il suo essere sopra le righe, il suo gusto per cose che a volte trovo discutibili (ma ci sta). Certo che tra essere un fan di 300 (che per me è una grande opera sull'orgoglio gay) e discutere con Casa Pound ci passa una bella differenza. Lì si fa sul serio. Io ci penserei due volte.
Con immutata stima.

Greg ha detto...

300 opera sull'orgoglio gay???

ragazzi ora capisco tutto...