17.3.09

Che certe volte non capisci se ti sei perso o trovato.

Dieci anni fa, quando venivo a Milano, stavo a casa Troglo, con Luca Bertelè, Mauro e Giovanni. Diego (Cajelli) stava in un'altra casa ma era lo stesso perché stavamo quasi sempre tutti insieme e facevamo tutte quelle cose che fanno i gggiovani tipo gli universitari fuori sede che fanno casino, stanno sempre fuori, dormono poco o troppo, bevono, si drogano, importunano le tipe, pensano di spaccare il mondo e via dicendo.
Oggi, dieci anni dopo, sono a casa più o meno con le stesse persone: siamo tutti fidanzati seriamente, qualcuno è sposato qualcuno ha dei figli, qualcuno è incinto, nessuno ha spaccato il mondo, quasi tutti hanno un mutuo sulle spalle e tutti abbiamo un lavoro stabile. E questa sera guardiamo X-Factor tutti insieme.
E' divertente.
Ma cazzo se è diverso.

Ho deciso che questa notte, per sentirmi ancora giovane, mi ascolterò "Invaders Must Die" forte, forte.
Però in cuffia.



p.s.
Nota a margine: Diego guarda X-Factor in maniera serissima e piglia pure appunti!