12.3.09

Me lo spiegate come se fossi un bambino di tre anni?


Sul serio, senza entrare nel merito della bontà o meno di questo governo, mi spiegate il senso del nuovo disegno di legge sulla sicurezza che obbliga i medici a denunciare gli immigrati clandestini che dovessero rivolgersi a loro per farsi curare?
Aldià che tutta la faccenda mi sembra in serio contrasto con gli obblighi deontologici dei medici... quello che proprio non capisco è: ma a cosa dovrebbe servire una cosa del genere?
All'ordine pubblico?
Ma non è evidente che se una cosa del genere dovesse passare, quello che succederebbe immediatamente dopo è che gli immigrati clandestini, invece di rivolgersi a veri medici, dovrebbero andare a farsi spennare da qualche segaossa clandestino?
In più, ma una cosa del genere non comporta un rischio per la comunità tutta? Intendo dire... è probabile che, d'ora in poi, un immigrato clandestino malato ci pensi due volte prima di andare a farsi vedere da un medico, questo non potrebbe far aumentare il rischio che scoppino focolai di malattie pandemiche?
Cioè, è un problema mio che mi sfugge qualcosa (nel qual caso, vi prego, spiegatemelo) o è proprio questa legge che è una cazzata pensata davvero male?