12.3.09

Me lo spiegate come se fossi un bambino di tre anni?


Sul serio, senza entrare nel merito della bontà o meno di questo governo, mi spiegate il senso del nuovo disegno di legge sulla sicurezza che obbliga i medici a denunciare gli immigrati clandestini che dovessero rivolgersi a loro per farsi curare?
Aldià che tutta la faccenda mi sembra in serio contrasto con gli obblighi deontologici dei medici... quello che proprio non capisco è: ma a cosa dovrebbe servire una cosa del genere?
All'ordine pubblico?
Ma non è evidente che se una cosa del genere dovesse passare, quello che succederebbe immediatamente dopo è che gli immigrati clandestini, invece di rivolgersi a veri medici, dovrebbero andare a farsi spennare da qualche segaossa clandestino?
In più, ma una cosa del genere non comporta un rischio per la comunità tutta? Intendo dire... è probabile che, d'ora in poi, un immigrato clandestino malato ci pensi due volte prima di andare a farsi vedere da un medico, questo non potrebbe far aumentare il rischio che scoppino focolai di malattie pandemiche?
Cioè, è un problema mio che mi sfugge qualcosa (nel qual caso, vi prego, spiegatemelo) o è proprio questa legge che è una cazzata pensata davvero male?

28 commenti:

Fabrizio ha detto...

Non vedi il focus del governo Rrobe.
Non sei ancora abbastanza nichilista ;)

Questa non è una legge per la sicurezza, ma per la rassicurazione del grosso ceppo di ignoranti e razzisti che votano il governo.
Come le ronde e i militari nelle strade. Sono leggi che non servono a risolvere i problemi, ma a dare una mano di bianco sulla faccia dei telespettatori.

Fab

RRobe ha detto...

Sì, ok... sulla mossa propagandistica non ci piove.
Ma una cosa sono le ronde (aberranti come concetto ma che dubito avranno una grossa ricaduta) e una cosa è una roba come questa.
Questa legge avrà un impatto serio e ne pagheremo il prezzo.

Uomo del monte ha detto...

disclaimer: ignorante in merito-
a me avevano spiegato che attualmente il medico non può denunciare se ha curato un clandestino. con il decreto invece potrà farlo ma non sarà un obbligo, sarà coscienza del medico...

RRobe ha detto...

Da quello che si legge in giro, i sindacati dei medici dicono che adesso, il problema è proprio che è diventato un obbligo.
Chiunque abbia le idee più chiare in merito ci può illuminare?

Uomo del monte ha detto...

si vabè quello che dicono i sindacati va preso con le pinze quanto quello che dice il governo

Fuz ha detto...

http://bologna.repubblica.it/dettaglio/articolo/1593292

Il presidente dell'ordine dei medici di Bologna ha promesso denunce alla disciplinare e sospensioni per chi seguisse questi dettami.
Massimo rispetto per gente come lui.

sraule ha detto...

la norma, tra l'altro, è completamente incompatibile con il giuramento di ippocrate, quindi non capisco come potrà passare il vaglio della corte costituzionale.

purtroppo il fatto è che molte delle norme varate ultimamente dal governo sono non solo demagogiche, ma anche molto nocive. in questa la nocività si vede ad occhio nudo, in altre, come nella legge anti-stupro la cosa non è così palese, ma finirà per creare dei danni, spostando l'attenzione e le risorse da dove dovrebbero stare (leggi: da dove servono) a dove non hanno alcuna utilità.
e questo, ovviamente, E' un danno.

Marco Rizzo ha detto...

pura demagogia per il popolino incazzato, l'ordine non permetterà mai che venga applicata...

Armaduk ha detto...

l'ordine non permetterà mai che venga applicata...

Non saprei. L'ondata di pazzia che sta attraversando il paese potrebbe aver contagiato anche l'ordine dei medici.

Giorgio Salati ha detto...

qui ho postato il giuramento di Ippocrate:

http://giorgiosalati.blogspot.com/2009/02/giuramento-di-ippocrate.html

E' chiaramente contrario a questa legge. Non solo, per un medico viene PRIMA della legge. Senza contare che si tratta di uno dei fondamenti della civiltà occidentale.

A cosa serve questa legge? Divide et impera, si dice. Inoltre creare maggior pericolo di epidemie provenienti dagli immigrati aiuta ad aumentare la paura di costoro. Utile alla causa di chi governa. Il solito fumo negli occhi: mentre tu tieni d'occhio gli immigrati perché hai paura, noi intanto te lo mettiamo nel culo con tutto il resto.

Già la legge Bossi/Fini ha decuplicato la quantità di immigrati disperati ed esasperati, spingendoli alla delinquenza. Il meccanismo è sempre quello: che siano gli ebrei, i russi, i comunisti, i viet cong, i terroristi, i gay, gli immigrati... lo specchietto per le allodole è sempre utile.

Giorgio Salati ha detto...

l'ordine non permetterà mai che venga applicata...

Ma lo sai che in Lombardia è quasi impossibile trovare un medico che prescriva la pillola del giorno dopo perché il presidente della regione è un ciellino e nessuno vuole vedersi stroncare la carriera?

Se chi comanda decide una cosa, CHIUNQUE potrebbe calarsi le braghe.

Greg ha detto...

sì questa le batte tutte, preferivo le sparate sulla castrazione

Uriele ha detto...

Sono d'accordo, non la vedo come una legge nè utile nè risolutiva. Posso fare una domanda però? In cos'è che questa legge è in contrasto con il giuramento di Ippocrate?

"[...] di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità condizione sociale e ideologia politica"

La proposta, a mio avviso sbagliata perchè spingerà milioni di persone a rivolgersi a personaggi loschi e di dubbia capacità (un po' come gli aborti una volta), però non impedisce al medico di curare, anzi, ma di denunciare dopo il reato.

Alla fine il giuramento conclude con:
" [giuro] di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell' esercizio della mia professione o in ragione del mio stato"

Forse è in questo che la cosa diventa incompatibile, però mi pare (non so se è così anche in Italia) che in caso di ferite da arma da fuoco (cosa intuita o vista durante l'esercizio delle funzioni di medico), il dottore sia obbligato, anche se la cosa in se non costituisce reato, a denunciare la cosa alle autorità competenti, mandando a culo tutta la storia della privacy fra paziente e dottore, un po' come sarebbe per la storia del clandestino

Ma chi sono i firmatari di questo "capolavoro"?

(ma un medico come cacchio fa a sapere se quello è clandestino o regolare? Non è un ufficiale giudiziario e non può chiedere di vedere il permesso di soggiorno, mah... fan ste leggi coi piedi. Fossi nel medico direi che c'aveva tanto la faccia da italiano)

PS: Qui a Bologna dubito che l'ordine accetterà una cosa del genere per lo meno

Artan ha detto...

Ma io veramente non vi capisco, ragazzi . Esce fuori una roba del genere e voi, pur potendo leggere i giornali e guardare tutte le TV che volete ancora non siete in grado di capire se i medici DEVONO o POSSONO (mentre prima non potevano) denunciare i clandestini curati.
Relativizzate dicendo che quello che dicono i sindacati e quello che dice il governo sono cazzate uguali, soltanto perche' ognuno di voi sente solo la propria campanna in maniera aperta.
Non riesco proprio a capire come si fa a non aver un qualche tipo di "hard copy" della proposta di legge e riprendere chiunque ne snaturi il significato.
Come si fa a non capire se prima si poteva o no denunciare un clandestino che chiede aiuto medico?
Scusate davvero se sono rude, ma da noi (in Bosnia) la guerra e' scoppiata anche perche' parecchia gente semplicemente non era informata. Non dico che da voi ci sia il pericolo, ma mi sembra quasi obbligatorio, in un Paese democratico, informarsi se poi si vuole andare a votare.

RRobe ha detto...

Infaffatti, io sto cercando di capire.
Sembrerà strano ma è piuttosto difficile tirare fuori i fatti in mezzo a tante chiacchiere.

Greg ha detto...

@Artan: qui i mezzi di informazione parlano di OBBLIGO, tu che versione conosci?

Design270 ha detto...

intanto non capisco: il decreto legge dovrebbe essere il 733 art. 21 relativo all'Ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato"(credo) ma non si fa menzione di sta roba dei "medici poliziotto".
Se trovate l'articolo relativo a questa cosa segnalatelo. Naturalmente i giornali fanno un gran can can senza dare informazioni specifiche mi sono letto tutto il decreto e non l'ho trovato.
C'è anche da dire che non ho le competenze per capire tutti i rimandi a commi e articoli di cui parla, mi scuserete ma anche io sta cosa non la capisco però credo che la sollevazione del Recchioni sia interessante solo se se ne parla in maniera circostanziata.

@Artan> e quindi? ^o^ se ne sai di più dacci qualche indicazione specifica che aiuta il ragionamento.

Artan ha detto...

@Rrobe: il fatto che sia difficile da parecchio da pensare, piu' del fatto in se. E spaventa anche un tantino. Cioe', uno (tu, in questo caso), cerca di capire, ma la verita', o il dato ogettivo, se preferisci, viene continuamente relativizzata perche' tanto ci sono "sempre" due versioni.

@Greg:Io non conosco nessuna versione, ma non vivo li', quindi non e' strano.

Fabrizio ha detto...

La cosa tremenda è che si pone nei medici un conflitto morale non da poco.
Da un lato c'è un giuramento che dà loro un forte ordinamento etico. Dall'altra una legge, che "divide" logicamente un comportamento legale da uno illegale.
Qui sostanzialmente si afferma che seguendo la legge si abbandona l'etica e seguendo l'etica si diventa dei criminali.

Pura schizofrenia

Fab

Design270 ha detto...

Raga, ho capito!
All'art. 45 Comma 1t si abroga tutto l'art. 35 del D.Lgs 286/1998.

Uff che fatica.

abrogando questo articolo in pratica cosa succede? guardate che bello...

5. L'accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all'autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano.

lo vedete questo comma? puf sparito.

Rrobbe, il punto è che questa legge una volta manlevava il Medico da qualsiasi tipo di responsabilità penale e/o civile nel momento in cui prendeva in cura un "clandestino".
Ora non lo può più fare ma non perché la legge glielo vieta ma perché la legge non lo prevede.
Ovviamente in questo caso ovviamente il Medico è più "libero" di decidere cosa fare ma lo fa a suo rischio e pericolo. si innesca un "conflitto che si andrebbe a determinare in carico al singolo professionista diviso tra il rispetto della normativa e i principi etico/deontologici che è tenuto a rispettare e che ci tengo a ricordare hanno una valenza universale".

Design270 ha detto...

l'ultimo virgolettato è uno stralcio della lettera di Amedeo Bianco della Fnomceo.

sabo ha detto...

da quello che ho capito io, viene lasciata al medico la facoltà di denunciare il clandestino..
tralasciando per un momento gli aspetti etici e deontologici, dal punto di vista della ricaduta concreta di questo provvedimento l'obbligatorietà o la facoltà da parte del medico diventa una questione "secondaria". Se passa questa proposta, un clandestino che avesse bisogno di cure mediche, piuttosto che correre il rischio di beccare un medico che lo denunci (una vera e propria roulette russa sanitaria..) e di essere rimpatriato, evita di farsi curare o si trova un "segaossa".
Con conseguente danno per sè e per la collettività.
Sia chiaro: credo che chi vuole entrare in Italia debba farlo secondo le regole e non clandestinamente.
Credo però che si debba trovare un'altro percorso, che non ostacoli in alcuna maniera il diritto di ognuno e della collettività alla salute.
Ho sentito esponenti della maggioranza difendere questa scelta affermando che un clandestino che dovesse avere dei familiari ammalati non ci penserebbe minimamente a mettere a repentaglio la salute dei suoi cari e li porterebbe SICURAMENTE a farsi curare.
La mia sensazione è che non si abbia la reale percezione del livello di disperazione e esasperazione di certe situazioni.
mi sembrano considerazioni un pò troppo semplicistiche, al limite dell'ingenuo e quindi del furbesco..

Design270 ha detto...

samo> non esattamente ma se leggi bene l'articolo lo capisci da te.

cristiano ha detto...

a mio parere la questione evidenzia un aspetto del regime particolarmente inquietante: non si deve parlare solo di ragionato cinismo e calcoli decennali, c'è pure un' evidente deriva fanatica.
detto in altre parole, il subdolo politico non vuole solo che il trucido popolano vada a bastonare lo straniero, in modo che sia distratto dalle reali malefatte del palazzo.
il subdolo politico vorrebbe anch' esso andare a bastonare lo straniero.
come cantava madonna, "è la natura umana".

PS
a occhio, direi che la maggioranza dei medici, come di qualsiasi categoria, questi qui li ha votati.

Marco Rizzo ha detto...

-l'ordine non permetterà mai che venga applicata...-

Ma lo sai che in Lombardia è quasi impossibile trovare un medico che prescriva la pillola del giorno dopo perché il presidente della regione è un ciellino e nessuno vuole vedersi stroncare la carriera?

Se chi comanda decide una cosa, CHIUNQUE potrebbe calarsi le braghe.


vero, verissimo giorgio (piacere di conoscerti) ma qui credo che più che una questione di coscienza (non è solo quello) sia una questione anche di giuramenti e regolamenti interni, quindi formigoni potrà dire quello che vuole ma l'ordine nazionale potrà fare partire i provvedimenti.

per non parlare della tutela del segreto per i medici secondo il cpp...

Uriele ha detto...

@ Marco: per quanto riguarda i giuramenti, nel testo moderno c'è anche questo:

"Di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni; ;[...]di astenermi dall' "accanimento" diagnostico e terapeutico."

(e come abbiamo visto il giuramento può essere ampiamente aggirato con la dialettica, se anche qualcuno te lo fa notare... Io spero nella coscienza dei singoli piuttosto che un giuramento sui principi)

Giorgio Salati ha detto...

Marco, non ho idea in che quota sia l'ordine dei medici qui in Lombardia, ma vedendo chi comanda la sanità pubblica in Lombardia e che influenza ha sulle scelte dei medici, mi sa che ordine o non ordine, ci sarà poco da fare... per dire poi che la Lombardia credo sia la regione col più alto tasso di immigrati in Italia...

Marco Rizzo ha detto...

che dirvi, qualche giorno fa mi sono sorbito una puntata di omnibus in proposito e tutti (tranne il pupazzo leghista di turno) concordavano sull'inapplicabilità della norma...

ma mi sa che sbaglio ad avere fiducia nel popolo italiano, dopotutto siamo alla terza volta...