ant. degnità, s. f. 1 nobiltà morale che deriva all'uomo dalla sua natura, dalle sue qualità, e insieme rispetto che egli ha di sé e suscita negli altri in virtù di tale sua condizione: comportarsi con dignità; una persona priva di dignità; difendere la propria dignità | decoro, rispettabilità: la dignità di un'istituzione | aspetto nobile e severo: la dignità di un volto 2 grado, ufficio elevato: dignità cardinalizia | spec. pl. (rar.) persona insignita di un'alta carica 3 (ant.) principio filosofico generale; postulato, assioma.
Ho riletto: secondo il significato riportato al numero 2 allora anche una certa persona può essere rivestita della dignità presidenziale... o papale, per esempio, a prescindere dalla condotta dell'individuo che ricopre tale carica. La lingua italiana depenalizza l'assenza di dignità umana per le alte cariche. :(
10 commenti:
Non c'è più. E non la vogliono più dare a nessuno, a costo di farli morire
Faccio il pedante: in realtà anche al primo passo la lingua batte contro gli alveoli dei denti.
Ho riletto: secondo il significato riportato al numero 2 allora anche una certa persona può essere rivestita della dignità presidenziale... o papale, per esempio, a prescindere dalla condotta dell'individuo che ricopre tale carica. La lingua italiana depenalizza l'assenza di dignità umana per le alte cariche. :(
Ti ricordo che su questo stesso blog ci sono le tue foto vestito da batman :D
Mi stai suggerendo di entrare in politica?
Che hai combinato, 'sto giro?
Calma, dignità e classe...
Riferito a cosa?
@ Rrobe:
Sono ragionevolmente convinto che tu in politica faresti meno danni di altri :)
Il phisique du role da ex segretario del PDS ce l'hai... :D
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