24.6.09

Proteggi il Capo.

In tutta questa storia di puttane, ragazze immagine, consumatori finali, minorenni, cocaina, imbarcazioni dei Carabinieri usate come macchine da papponi e cessi fotografati, ci sono alcune cose che mi lasciano perplesso. E non è il fatto che i telegiornali non ne parlino (il silenzio, per molti versi, è più rumoroso delle parole), non è il danno d'immagine che il comportamento del capo dello stato sta arrecando a un paese che ha già un'immagine discutibile, e non è nemmeno la questione morale (evocata dai vescovi e, oggi, pure da Famiglia Cristiana) o politica (messa ormai in risalto tanto dai quotidiani "nemici" quanto da quelli "amici", come Il Foglio di Ferrara). Quello che più mi lascia perplesso in assoluto è la questione della sicurezza.
Perché io un premier puttaniere lo posso pure accettare (ci sono nobili precedenti in tal senso), uno non protetto, vittima di sé stesso e degli altri invece, mi mette in apprensione.
Perché se delle puttane e il loro pappone possono entrare nella casa del capo del governo senza essere perquisiti, allora vuol dire che in casa sua possono averci fatto qualsiasi cosa e portato quello che gli pare: un registratore, una macchinetta fotografica, una telecamera, della droga, un vibratore a dodici velocità, un libro di Bruno Vespa, la raccolta completa in DVD de "i Cinque del Quinto Piano", una pistola...
Ecco, mettiamo da parte per un momento la disistima che posso provare per il premier... ma se una di queste adorabili escort fosse stata una fuori di zucca tipo un Mark David Chapman? Oppure, più semplicemente, se un festino a base di sesso, droga e canzoni di Apicella fosse finito male e ci fossimo ritrovati con un Silvio appeso per il collo e per il pene al bastone delle tende di Villa Certosa? In fondo, la cronaca ci dice che questo è il genere di cose che capita pure ai migliori...
Ma anche senza andare sul tragico, facciamo solo il caso che le persone fatte entrare nella casa del nostro premier fossero semplicemente degli spregevoli individui privi di scrupoli e pronti a ricattarlo con foto e registrazioni compromettenti... che valore avrebbe, adesso, la sua leadership? Che credibilità potrebbe avere davanti al suo paese e al mondo un capo di governo che ha le palle tenute strette nella morsa di una prostituta d'alto bordo che non sia Carla Bruni? Sì, lo so... è una cosa improbabile: di solito puttane e papponi hanno un così alto codice morale che gli impedisce di compiere atti così vili, ma in giro c'è sempre qualche mela marcia.
In sostanza, mentre mezzo mondo sta puntando quell'odioso dito accusatorio nei confronti di Berlusconi, io mi dissocio.
La colpa non è del nostro premier. La colpa è degli uomini della sicurezza che lo circondano e dei servizi segreti, che non hanno saputo proteggerlo dal mondo esterno e da sé stesso e che adesso non fanno quello che andrebbe fatto.
Gli americani sono un'altra cosa, ecchecazzo... a Berlusconi gli manca un Kemper Boyd.

24 commenti:

Greg ha detto...

interessante analisi, una delle innumerevoli. ma se sommi i risultati ottieni alla fine ottieni questo:

la colpa è degli italiani

punto

Giorgio Salati ha detto...

Mah, secondo me invece B. sa bene quello che fa.

Dopo l'operazione alla prostata non è escluso che in realtà sia impotente. E che le puttane le usi per ricattare i ricchi e politici che invita a casa sua: prima festini a base di droga e zoccole, poi uso del materiale compromettente per ricattare. Le bagasce in realtà sono agenti di B.

Greg ha detto...

@Giorgio: di fatti tenere in scacco pezzi da novanta come Topolanek e Apicella è davvero una manovra fruttuosa per la nostra politica internazionale...

spino ha detto...

"Oppure, più semplicemente, se un festino a base di sesso, droga e canzoni di Apicella fosse finito male e ci fossimo ritrovati con un Silvio appeso per il collo e per il pene al bastone delle tende di Villa Certosa?"

Eh...ma tu noi puoi illuderci con cotanta grazia...

E poi sappiamo benissimo che non ci arriverebbe mai al bastone per la tenda...

ivanhawk ha detto...

Il buon Kemper sì che sapeva cosa fare.

Il problema è anche che l'equivalente italiano è l'agente Betulla.

spino ha detto...

PS
La citazione di American Tabloid (foto inclusa) ci sta come il cacio sui maccheroni...

Spugna ha detto...

impotente o nò berlusconi è malato di figa, e forse al suo posto lo sarei anch'io, non alla sua età magari, però al suo posto forse si.
è palese il fatto che sia ricattabile comunque da praticamente chiunque tra queste zzoccole.
secondo mè il discorso è.
la gente sopravvaluta di molto la competenza di certi servizi, intendo la sicurezza.
basti pensare ad un furbone di fotografo che si mette su un'altura e per anni scatta foto a manetta.
non voglio immaginarmi che può fare il solito reduce-pazzo-cecchino, cioè, vorrei tanto...

werther Dell'Edera ha detto...

Ma devi meritartelo un Kemper Boyd, eccheccazzo! L'illustre predecessore almeno aveva la scusa di essere americano (e quindi bamboccione) e in quanto tale meritevole di aiuto da parte del suddetto Kemper (giusto come atto di carità insomma). Se alla stupidità ci aggiungi l'arroganza e la tracotanza, allora non ti meriti nessun cazzo di Kemper Boyd!

sraule ha detto...

il commento su kemper boyd mi ha fatto impazzire. non che poi kemper faccia una bella fine, eh? e neanche i kennedy, a ben pensare.
quello che disturba ME è l'ottusa tracotanza con cui tutto questo viene fatto, nell'assoluta sicurezza dell'impunità.
e che, certo, l'italiano medio cazzo-duro approverà, oh, se approverà.

dici che B ha rovinato ulteriormente l'immagine degli italiani all'estero? vedendo le reazioni degli italiani direi che non c'era niente da rovinare.
all'estero hanno un'idea assolutamente esatta della mentalità italiana.
siamo solo noi che dobbiamo ancora abituarci.

Giorgio G. ha detto...

Forse avevo ragione io sabato a dire che queste manovre non porteranno a nulla e che forse,servono solo a nascondere qualche altra cosa..berlusconi rimarrà ben saldo al suo posto,uscirà che sta d'Addario spara una miriade di fregnacce e il decreto sicurezza ,che deve essere sottoposto al senato e poi a presidente Napolitano, verrà fatto passare ancora con più decisione per questi motivi......
Si può dire tutto sul Berlusca ,tranne che sia cosi fesso da farsi ricattare da na mignotta,vi ricordo che aveva un mafioso come stalliere,secondo voi uno così si fa minacciare? Mhh avrebbero secondo me poca vita i minacciatori di Berlusconi.....

Dumah, the Fallen ha detto...

Non era un mafioso, era un eroe. Sigh.

il decu ha detto...

Beato te, che riesci a fare del raffinatissimo umorismo sumi.

JenaPlissken ha detto...

Tutto vero rrobbe,dissento però sul punto del premier puttaniere. Anche a me sta bene un premier puttaniere a patto però che lui non faccia rettitudine morale,della limpidezza della sua vita privata e dell'aderenza ai dettami della Chiesa come punti fondamentali del suo programma e della sua campagna elettorale.

spino ha detto...

jena, a me un premier pputtaniere invece non sta bene, non per motivi morali, ma economici: mica lo pagamo pe annà a puttane! ;)

JenaPlissken ha detto...

Sia ben chiaro per puttaniere intendo puttaniere con le SUE risorse private, non con quelle dello stato. Questo mi sembrava ovvio...

spino ha detto...

eh, ma il fatto è che come premier, ha accesso a risorse pubbliche...

Per fare un banale esempio, durante il precedente Sgoverno berlusconi, si è fatto costruire, a spese nostre, un attracco per sottomarini a villa certosa (peraltro, smembrando un pezzo di parco naturale)... non è che ha fine mandato ha smontato tutto e restituito i soldi...

Stesso dicasi per Apicella in volo sugli aerei dell' aeRYANautica Militare, i servizi di sicurezza, etc.

il Dono di Ture ha detto...

vado ancora off topic scusa Rrobe

ma grazie a JD ho preso nu 30 e lode e un 27

grazie grazie grazie!!!!!!! xD

spino ha detto...

@ Ture:

Perchè, al prof. je mancavano dalla collezione? :D

il Dono di Ture ha detto...

a uno si, all'altro gli ho parlato della realtà mutevole e sempre in movimento, senza contare che era entusiasta all'idea che finalmente all'Hdemia ci si muova in campo fumettistico asserendo che anche se si parla di un prodotto destinato al popolo, sa mascherarsi da fumetto d'autore perchè gente come Rosenzweig nn è affatto popolare, divina, ma nn di facile fruizione :D

Giorgio Salati ha detto...

@Greg
Topolanek è stato l'unico sacrificabile. L'esempio da mostrare a tutti i capi di stato che sono stati in quella villa per comunicare loro che sono ricattabili.

Ripeto, secondo me B. non è ricattabile, come ha detto qualcun altro un mafioso come lui sa bene come giostrarsi queste cose e le usa a proprio vantaggio.

Intanto pian piano anche il Corriere della Sera sta diventando un organo del regime. Scommettiamo?

Luca Di Simone ha detto...

"La colpa non è del nostro premier. La colpa è degli uomini della sicurezza che lo circondano e dei servizi segreti, che non hanno saputo proteggerlo dal mondo esterno e da sé stesso e che adesso non fanno quello che andrebbe fatto."

Spero tu stia scherzando.
Pensavo che i servizi avessero il compito di proteggere la vita del presidente del consiglio e non di controllare che l'uccello presidenziale rimanga calmo al suo posto.

Per quanto mi riguarda che si suicidi politicamente come meglio crede, ammesso che nello Stivale esista ancora un sola goccia di moralità affinchè questa auto-eliminazione abbia esito, cosa che dubito fortemente.

RRobe ha detto...

Luca, mai sentito parlare di sarcasmo?

Design270 ha detto...

eh eh eh
kemper boyd?
naaa, a B. manca Sbirulino.

il decu ha detto...

...però grande foto!

Citazione più bella del film:
"il domani non si promette a nessuno".