15.6.09

[RECE] Martyrs

A giudicare la sceneggiatura di queste Martyrs in base ai soliti schemi, non si potrebbe che dargli una sonora insufficienza. E non perché l'idea di fondo sia brutta o la narrazione inefficace. Anzi, entrambi questi aspetti funzionano perfettamente nel film di Laugier.
Quello che lascia fortemente perplessi è la struttura dello script. A essere brutalmente franchi, la "vera" storia del film comincia a metà della pellicola, preceduta da tutta una serie di false piste che hanno lo scopo principale di mettere lo spettatore sempre sulla strada sbagliata e,
solamente in seconda istanza, di arricchire gli aspetti marginali della vicenda e illustrare meglio la natura dei personaggi coinvolti. Praticamente, tutta la prima parte di Martyrs è la versione in salsa horror dell'inizio di una qualsiasi puntata dei Simpsons
Eppure, per quanto terminata la visione e a mente fredda il trucco sia evidente, mentre si guarda la pellicola non si può evitare di cadere in tutti i trabocchetti disseminati dal regista, rimanendone spiazzati fino all'illuminante svolta finale. Svolta che rimanda (tra le altre cose) a un capolavoro dell'horror come Rosemary's Baby e che ho apprezzato enormemente.
A conti fatti, questo Martyrs è davvero un bel film, sia che lo vediate come un horror, sia che vogliate intenderlo come qualcosa di più complesso, ardito e pretenzioso.

p.s.
la campagna promozionale, per quanto ben orchestrata e efficace, è del tutto sviante rispetto alla natura della pellicola: Martyr non è un Torture Porn e manco lo vuole essere. Il che è un peccato da una parte (io adoro i Tortoure Porn) ma un pregio dall'altra.