26.6.09

[RECE] Transformers 2



Quando in un film con robottoni giganti che si menano e tope stratosferiche che si menano pure loro, ti capita di soffermarti sulla bruttezza di questo pollice... allora vuol dire che c'è qualcosa che non va.

Sgomberiamo il campo da fraintendimenti: io adoro Michael Bay.
Lo adoro da Bad Boys e nemmeno Pearl Harbor (pellicola davvero imbarazzante) è riuscito a fare vacillare questo mio amore. Stravedo per Armageddon, penso che Bad Boys II sia il punto massimo mai raggiunto dal genere action, che The Rock sia una pellicola con i controcoglioni e che The Island sia più che decente (la seconda parte del film, perlomeno). Cosa più importante di tutte ai fini di questa recensione, ho davvero amato molto il primo Transformers, in special modo perché mi è parso che lo zampino di Spielberg avesse reso più "umano" e, allo stesso tempo, più "fantastico", il consueto stile fracassone e ultraretorico di Bay. Questo forse non deporrà a favore del mio buongusto cinematografico ma almeno vi dice una cosa: sono andato a vedere Transformers 2 senza alcun pregiudizio (se non positivo) di sorta.
Eppure, nonostante tutto questo, non mi ha convinto.

Mettiamola così: se siete tra quelli che avevano criticato il primo film perché c'erano troppe poche scene dedicate ai Transformers in azione, allora questa volta sarete accontentati.
Il film, sostanzialmente, si può ridurre a una lunghissima scazzottata tra Autobot e Decepticons, il cui filo conduttore è un plot che non sfigurerebbe in una puntata del cartone animato degli anni '80.
Spettacolare?
Assolutamente sì. Persino troppo.
Al punto d'annoiare e spingere lo spettatore a soffermarsi su dettagli irrilevanti, come il pollice di cui sopra.
Il primo Transformers era un film graziato da una componente umana e da un tocco di commedia che lo innalzava sopra la media... questo secondo capitolo è un molto più convenzionale blockbusterone estivo a base di effetti speciali, con i consueti siparietti umoristici sostenuti dalle spalle comiche (umane e robotiche), un paio di ragazze da mozzare il fiato e un John Turturro e uno Shia LaBeouf meno a loro agio del solito.
Manca il ritmo da commedia che Spielberg aveva sapientemente imposto alla prima pellicola e manca pure l'epica coattanza che sono da sempre il marchio di fabbrica di Bay.
Quello che rimane è un film discreto, migliore della media attuale dei blockbuster ma non al livello del primo capitolo o dei lavori più riusciti di Bay.
Detto questo, farà gazzilioni di dollari.

Note a margine:
- e' il primo film in cui Obama e il suo governo sono rappresentati in maniera negativa.
- i mezzi dell'esercito americano hanno più inquadrature del culo e delle tette di Meggan Fox (e qualcosa vorrà pur dire).
- anche Optimus Prime è convinto che il paracadute sia per le ragazze.

Ah, se ve lo stavate chiedendo...