3.6.09

Sfigurato, ok... ma non brutto, mi raccomando.



Ho un amore particolare per il personaggio di Jonah Hex.
La prima volta che mi capitò di leggere le sue avventure a fumetti erano pubblicate su Match, una rivista della Labor, durata una manciata di numeri, che insieme alle avventure del pistolero sfigurato proponeva l'adattamento a fumetti di Visitors e le avventure di Vigilante, una specie di Punitore dell'universo DC comics.
Match era una bizzarra accozzaglia di serie che non riusciva a fare contento nessuno, specie perché in edicola i fumetti americani erano spariti e quei pazzi della Labor, che in quel periodo avrebbero avuto tutte la possibilità  di pubblicare qualsiasi supereroe Marvel o DC, avevano deciso di fare una rivista con quei titoli bizzarri (se volete saperne di più sulla storia di questa rivista e della Labor in generale, potete cliccare QUI). 
Io compravo Match per le storie di Vigilante (almeno era un supereroe dell'universo DC)... e un poco anche per i fumetti dei Visitors, ma di sicuro non per Jonah Hex.
Peccato che le storie del pistolero sfigurato fossero di gran lunga le migliori del novero (era la serie degli anni '70, nobilitata da ottime matite sud-americane) e così finii per appassionarmi.
Nel corso degli anni Hex ha avuto varie incarnazioni  e, in tempi recenti, Palmiotti e un gruppo di valenti disegnatori (tra cui Jordi Bernet, Darwyn Cooke e il nostro Cristiano Cucina) hanno rilanciato una serie mensile dedicata al personaggio.

Ora, in tutte queste interpretazioni diverse, nessuno ha mai pensato di rendere meno mostruoso il volto sfigurato di Jonah Hex. Non lo hanno fatto perché è uno degli elementi più affascinanti del personaggio e quello che lo caratterizza nella maniera più immediata.

 
Ma come al solito Hollywood pretende la sua libbra di carne.
Quindi, eccovi il non-tanto-sfigurato  Jonah Hex (interpretato dal bravo Josh Brolin).


Potrei amareggiarmi... ma nel film c'è anche lei:

E allora va bene tutto.