8.6.09

Vincono gli incazzati?





così pare.

34 commenti:

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Più che altro, perde chiunque abbia un cervello e lo faccia funzionare.
Seppure al minimo.

Greg ha detto...

si vabbè vincono... hanno il contentino!

e non poteva essere altrimenti dopo lo SCHIFO che stanno facendo i due partiti maggiori

meno male ancora una volta abbiamo chiuso le porte in faccia ai bolscevichi. ritentate, non sarete fortunati, mai più!

GuidO ha detto...

bolscevichi? ahahahahha
Ma hai superato la quinta elementare o ti sei laureato sul tg4? Mio dio che ridere!

Andrea ha detto...

Decide il popolo sovrano.

spino ha detto...

Non pensavo si potessero avere sovrani peggiori dei Savoia...

Greg ha detto...

Nervosetto GuidO?
Ti rode!?!?

Bene

Il "bolscevichi" è ironico, esagerato, anacronistico. Una presa per il culo insomma.
Ma ti dirò, non ci cascava più nessuno dal 1999, complimenti!

Buon Tg4 anche a te

Greg ha detto...

che poi io parlavo della "sinistra estrema" mica del PD...

GuidO ha detto...

sono schiavo della tua comicità greg! :D

Giorgio Salati ha detto...

Vincono gli incazzati?

No, mi sembra che Berlusconi abbia vinto. No? Non mi sembra che a prendere il 36% sia stato Di Pietro.

E comunque, è andato a votare il 66% degli aventi diritto. Quelli che non sono andati, presumibilmente avrebbero votato qualsiasi cosa tranne Berlusconi. Ergo: Berlusconi ha dalla sua il 36% del 66%, ergo circa il 24% degli aventi diritto.

Altro che il 75%. Ciononostante, vinnce lo stesso.

Ergo, la vera vittoria di Berlusconi è fare in modo che quelli che non lo votano non vadano proprio a votare. Ergo, chi decide di non andare a votare, lo fa nell'esclusivo interesse di Silvio.

RRobe ha detto...

Mi pare un'analisi un pelo in controtendenza con quelli che sono i dati reali.
Il PDL ha avuto una battuta d'arresto rispetto ai sondaggi e alle ultime amministrative. Il PD perde meno di quello che ci si aspettava dopo esseri sparato nelle palle per più di un anno. Crescono da morire Lega e Italia dei Valori. E pure Casini è andato bene.
Berlusconi pensava di dare la stoccata finale e adesso, invece, ha una Lega sempre più forte accanto a lui. Di Pietro d'ora in poi potrà fare la voce grossa con il PD.

RRobe ha detto...

Poi, se vogliamo essere esatti, il PDL ha preso il 35, meno di quanto aveva fatto alle amministrative (il superpartito nato dalla comunione di Forza Italia e Alleanza Nazionale non sembra servito a nulla), il PD il 26,1 (meno peggio di quello che ci si poteva aspettare, la Lega il 10,2, IdV l'8 (un balzo in avanti enorme).

E la gente a votare c'è andata eccome, visto che l'Italia ha il record positivo di affluenza alle urne a queste europee.

RRobe ha detto...

Politiche, non amministrative (ovviamente).

Requiem ha detto...

L'analisi di RRobe è perfetta, ma non tiene conto dell'Unione di Centro, la cui alleanza potrebbe essere ricercata sia dal PdL, che dal PD per sfuggire al giogo della Lega e di Di Pietro, sputtanandosi ulteriormente agli occhi di coloro che credono ancora che l'Italia possa essere un paese laico.

Greg ha detto...

Ma visto come è stata gestita la battaglia elettorale dai due colossi, cioè in maniera assolutamente idiota, non è detto che il vantaggio per gli "incazzati" rimanga stabile.

E' sufficiente che il berlusca e franceschini, o chi per loro, comincino a comportarsi più da uomini politici (sinceramente la vedo duretta...) e imediatamente strapperanno il vantaggio concesso ai partiti minori.

Mi auguro che questo non accada MAI.

Giorgio Salati ha detto...

non lo so Roberto, non mi convince tanto questa interpretazione. Mi sembra fumo che politici e giornali ci gettano negli occhi. Un contentino per chi non ha votato Berlusconi, mentre nella realtà chi continua ad avere la maggioranza è lui... ma magari hai ragione tu. Speriamo.

Giorgio Salati ha detto...

Un tempo, da "estremista democratico", consideravo comunque gente come Fini e Casini dei politici quasi decenti.

Fini vabbe', è finito a fare il cagnolino del padrone.

A queste europee, Casini ha candidato Magdi Allam ed Emanuele Filiberto, dando un calcio conclusivo alla sua credibilità come politico.

Greg ha detto...

@Giorgio: Berlusconi avrà la maggioranza o almeno il secondo posto fino al giorno della sua morte ormai.

Parlando con le persone ti rendi conto che, per quanti piselli eretti tu possa pubblicare sui giornali, la grande maggioranza degli italiani HA FIDUCIA nella squadra e nei metodi politici del premier. Si sente tutelata nei propri interessi di cittadino, nella sicurezza economica e sociale innanzitutto.
Per quanto tu li possa persuadere a non farlo ti risponderanno sempre "non mi interessa, io voto lui!"

Provare per credere

Giorgio Salati ha detto...

santodio Greg, un incubo.

Ma è vero. Dai 50 in su sono tutti così.

RRobe ha detto...

Ma, il discorso qui non è di interpretazione: sono i numeri a dircelo.
PDL in calo rispetto alla politiche.
PD, tutto sommato, stabile o comunque meno male di quanto si poteva pensare.
Lega, IdV e UDC in forte crescita.

Chiaro che poi, a tirare le somme, sommando i voti di PDL e Lega abbiamo sostanzialmente la stessa maggioranza che nelle politiche, ma la distribuzione dei voti è diversa e quindi è diverso il peso che queste due forze rappresentano.

Ivan Vitolo ha detto...

oh rrobe, mentre noi eravamo li a deridere il manifesto della lega c'era gente che li ha presi sulserio, lo dicevo che mi preoccupava quella gente.

RRobe ha detto...

Ma l'estremista, il demagogo, il populista, parla sempre a qualcuno.
Sia che si chiami Bossi, sia che si chiami Di Pietro.

Uriele ha detto...

1) Le europee NON sono sentite come le amministrative. E' una minchiata dire che gli astenuti avrebbero votato qualsiasi cosa piuttosto che Berlusconi: sarebbe come dire che i referendum che non raggiungono il quorum, vedi fecondazione assistita dimostrano che piu' del 50% della popolazione e' d'accordo con la chiesa. Molto probabilmente, in quel caso come in quello, a gran parte di chi non e' andato a votare non fregava un cazzo delle Europee (gente del tipo, tanto sono soldi sprecati e i parlamentari europei non fanno nulla)

2) Le Europee hanno il vantaggio di non avere un influsso diretto sull'Italia, quindi non e' necessario votare il capo per dargli potere, basta votare il partito gregario che "piace" (vedi Lega che tanto in Italia difficilmente si stacchera' da Berlusconi, visto che da indipendente rischia di fare la fine di Casini, se va a sinistra perde il voto della parte piu' xenofoba o di quella destrorsa per principio, rischiando di ridurre il suo consenso e perdendo il potere politico che ha conquistato). In Italia quindi vedrei molto quel voto come PDL=PDL+Lega-[3-5]% (la posizione del PD non e' altrettanto forte per alzare la voce con IdV)

Andare con Sinistra e Liberta' e Rifondazione comunista si e' dimostrato essere utile e performante come strategia politica, quasi come mettere le palle in un cassetto e chiudere con forza (la crisi economica era la carta vincente ed insieme, aggiungendo anche lo 0.52 del PCdL, avrebbero superato il 7%, mentre cosi', anche se ci sono andati vicini, nessuno dei due ha raggiunto la quota di sbarramento del 4%)

Mi fa ancora un po' impressione che cose come l'IdV e la Lega abbiano preso comunque percentuali cosi' alte e che i radicali non abbiano toccato neppure il 3% (seppure nella miglior "forma" come partito da due elezioni a questa parte): me lo aspettavo, ma preferivo non crederci

Greg ha detto...

i radicali hanno il 3% perchè la legalizzazione delle droghe leggere non serve più
:D

Lui ha detto...

"Ma l'estremista, il demagogo, il populista, parla sempre a qualcuno.
Sia che si chiami Bossi, sia che si chiami Di Pietro."

Su questa mi trovi d'accordo al mille per mille, infatti è proprio questa deriva che mi urta terribilmente, vedere poi che nella mia provicia la Lega è una corazzata mi lascia sempre molto, ma molto, triste.

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Infatti il vero dato preoccupante, che da' il senso della deriva dell'Italia verso lande desolate dell'intelletto, è l'avanzare prepotente della Lega.

Poi, personalmente, sono incazzato per come la Sinistra abbia completato l'harakiri cominciato con le ultime politiche.

Giorgio Salati ha detto...

l'harakiri secondo me è stata una scelta precisa, ponderata, di comune accordo col Padrone.

Andrea ha detto...

Esiste ancora una sinistra? Non me ne ero accorto.

Luigi Siviero ha detto...

"PD, tutto sommato, stabile o comunque meno male di quanto si poteva pensare."

Insomma... Il PD ha un - 7% secco.

Luigi Siviero ha detto...

Senza scordare le mazzate che ha preso alle provinciali.

RRobe ha detto...

Poteva andare molto peggio.
Ma perché voi del centro-destra, per sviare l'attenzione dal fatto che avete pronostica il 45-50 e avete raggranellato il 35, continuate a parlare di quanto ha perso il PD?
Tutti sapevano che il PD sarebbe andato male, restava da capire la misura del disastro. A conti fatti, il disastro è stato minore di quello che si pensava.

Ci sarebbe più da chiedersi come regolarsi con vicini di casa come la Lega, adesso al 10 e IdV che ha raddoppiato le sue percentauli.

JenaPlissken ha detto...

Penso che Uriele abbia centrato il punto,anche se a mio avviso in linea generale l'astensionismo colpisce più a sinistra che a destra.
L'UDC ha tenuto solo perchè è un partito clientelare e fortemente invischiato con la mafia al sud (chi si ricorda il 10% avuto nelle elezioni regionali,ottenuto palesemente con gli accordi coi mafiosi?),la Lega cresce ma di poco,il vero vincitore è l'idv.
Tuttavia gli italiani continueranno sempre a stupirmi in negativo: 100.000 e passa preferenze per MASTELLA e la velina Barbara Matera secondo posto dopo Berlusconi a livello di preferenze nel Pdl.Ma come cazzo si fa,cristo Dio?

Uriele ha detto...

@Jena: l'UDC tiene perchè moriremo democristiani... purtroppo (basta vedere le origini dei capi forti di PD PDL). Doh!

Luigi Siviero ha detto...

Io non sono di destra!
La sinistra mi sta sul cazzo più della destra, però mi stanno sul cazzo tutte e due.

Dumah, the Fallen ha detto...

Io trovo abbastanza insensato gioire perché Berlusconi non ha avuto il 45%, visto che con tutto quello che è uscito fuori ultimamente, dalla condanna a Mills alle foto dei festini, alla questione dei voli di stato, gli italiani avrebbero dovuto scendere in piazza a chiederne le dimissioni, ma ormai sappiamo che contrariamente a quanto pensava Montanelli neanche il vaccino Berlusconi può curare la malattia Berlusconi.
Disfatta assoluta nelle amministrative a parte, per quanto riguarda il Pd c'è da dire che il -7% non c'è un dato veritiero, perché così non si contano il 2,5% dei radicali, che erano nel Pd alle ultime politiche, ma soprattutto il 3,5% che aveva votato Pd turandosi il naso con la fantasia del voto utile e che è tornata a votare i partitini di sinistra.
Il Pd alla fine ha perso un 1,5%, e visto che l'Idv ha guadagnato ben di più, il risultato delle europee non è così negativo (ma di qui a festeggiare).
Penso anche che se il progetto della Sinistra arcobaleno non fosse naufragato, avrebbero superato tranquillamente il 6,5% dei due partiti sommati, ma si sa che il più grande avversario della sinistra italiana è la sinistra italiana.
Ormai Berlusconi può essere fermato solo dalla Lega o dall'estero.