3.8.09

Di nuovo Wii...

Il mio rapporto con il Wii è dualistico.
Se siete tra quei pochi che seguono questo blog sin dai primi giorni, vi ricorderete con quanto entusiasmo mi lanciai nell'acquisto della console casalinga di casa Nintendo, il giorno della sua uscita (e se non ve lo ricordate, potete trovare tutto da QUI), quanto mi ha fatto divertire all'inizio (QUI) e quanto parole ci ho speso sopra (facciamo prima, consultate l'etichetta videogiochi). Quello che invece non ho sottolineato con la dovuta forza è quanto questa console, sulla lunga distanza, mi abbia deluso, spingendomi infine a sbarazzarmene.
Il problema della macchina di Iwata erano le promesse non mantenute (l'interazione con il Wii Remote non era affatto precisa e immediata come promesso), la pochezza dell'hardware (poco più di un Gamecube leggermente potenziato) e la cronica mancanza di giochi di rilievo (tranne i soli Mario, Zelda, Metroid e l'unica vera killer application della macchina: Wii Sports).

Allora cosa mi ha spinto a rimettermi in casa il piccolo mattoncino bianco di casa Ninentendo?
Potrei dirvi che è per questioni di lavoro, e sarebbe vero.
Potrei dirvi che è per il Wii Motion Plus (un aggeggillo da attaccare sotto il remote e in grado di garantire quel famoso rapporto 1:1 tra i nostri movimenti e la risposta a schermo), e sarebbe vero pure questo.
Ma la vera ragione è questa:

12 nuove attività sportive, sempre presentate nello stile minimale, fresco e elegante della serie Sports e esaltate dalle nuove potenzialità del Wii Motion Plus.
Sembrano 12 giochini (e lo sono) ma c'è tanta di quella giocabilità, tanta di quella intelligenza e tanto di quello stile che potreste comprare una Wii solo per giocare a questo gioco e sentirvi soddisfatti.
Potrei fare delle descrizioni dettagliate di ogni singolo evento ma non voglio annoiarvi.
Ma chambara è magnifico!