4.8.09

So long, John Doe.


Prima cosa: grazie a tutti i lettori che mi hanno scritto per esprimere il loro dispiacere e la loro solidarietà per la chiusura di JD. Siete davvero tanti, non me lo aspettavo.

Seconda cosa: grazie pure a tutti i colleghi che mi hanno chiamato. In particolare grazie a Ade Capone con cui ho avuto pure modo di chiarirmi su alcune faccende e a cui devo delle scuse per aver riportato in modo inesatto una roba a memoria, senza prendermi lo scrupolo di andare a controllare.

Detto questo, facciamo chiarezza.

Che cosa è successo?
E' successo che c'è una nuova proprietà in Eura. A causa di motivi personali, Filippo Ciolfi ha lasciato la gestione della casa editrice a un suo erede. Questa persona non ha esperienza del settore fumettistico e non ne conosce le cifre, i meccanismi e le condizioni e valuta le cose secondo una mentalità diversa.
Agli occhi di questa persona, i numeri di John Doe e di altre testate dell'Eura non sono parsi buoni e ha deciso di intervenire in maniera drastica.

Questa cosa ha un senso?
Se ragioniamo nell'ottica del nostro settore, no.
I numeri del venduto di JD non sono cambiati in maniera significativa negli ultimi mesi, quindi continuava a essere una delle testate "bonellidi" con il venduto migliore (e forse la migliore, in fumetteria). Sia chiaro, il contesto è fondamentale. Perchè "tra le migliori del settore dei bonellidi" significa ben al di sotto della meno venduta delle testate Bonelli. Quindi non stiamo parlando in una testata che produceva uova d'oro ma, semplicemente, di una fumetto in grado di ripagarsi e guadagnare qualcosa.
In sostanza, allo stato attuale, John Doe vendeva meglio di Detective Dante, miniserie che non ha avuto una vita gloriosa in edicola ma che non ha fatto perdere un euro all'Eura (perdonate il gioco di parole) e che ha terminato il suo percorso senza interruzioni.
Detto questo, se proprio si voleva cavare qualche migliaio di euro in più dalla testata ci sarebbero state molti possibili aggiustamenti da fare prima di chiuderla. Una testata chiusa non vale più niente, una che esce regolarmente in edicola invece ha un certo valore, indipendentemente dai suoi margini di guadagno.
Ma io non sono nella testa della nuova proprietà dell'Eura e devo ritenere che si siano fatti i loro conti e abbiano agito in base a una loro logica. Logica che a me sfugge ma che a loro deve essere chiarissima.
Comunque sia, è loro pieno diritto fare quello che hanno fatto e punto.

Cosa succede adesso?
L'Eura non sembra intenzionata a cedere il personaggio ad altri editori. Forse ci sono margini di manovra contrattuali, forse no. lo stiamo appurando ma, per essere sinceri, non ho molta voglia di scendere sul campo di battaglia per questa faccenda.
Quello che vi posso dire è che JD uscirà in edicola fino al numero 77 e stop.
Alla luce delle ultime novità, sto cercando di intervenire in qualche misura sulla sceneggiatura del 77 per ideare un finale "ideologico" che di sicuro non terminerà la storia vera e propria ma che almeno sarà nel pieno stile del personaggio e cercherà di indisporre quanta più gente possibile, compresi voi.

Cosa succede dopo il 77?
Al giorno della chiusura erano in lavorazione (o già completati) i numeri 78, 79, 80 e 81.
Questo materiale, a quanto mi hanno detto, troverà posto su Skorpio, al posto di Trapassati Inc. Non ho idea di come verranno presentate queste storie.

E poi?
Non lo so. Il mio rapporto con JD si chiude con la sua scomparsa dalle edicole italiane. Le storie "avanzate" che appariranno su Skorpio e che porteranno anche la mia firma, per me non faranno parte della saga del personaggio. E' quasi inutile aggiungere che non sono interessato a proseguire le avventure del golden boy nel caso l'Eura volesse produrre ulteriori storie da pubblicare in forma settimanale su una delle loro riviste. Il mio pieno impegno come sceneggiatore, in questo momento, si rivolge quindi a Dylan Dog e ad altre cose a cui sto lavorando.
In sostanza, non preoccupatevi per me: ho abbastanza lavoro da tenermi occupato per i prossimi 10 anni.

Questo, per il momento, è quanto.
Se ci saranno novità di rilievo, ve le farò sapere.

Nel salutarvi, dopo sei lunghi anni di pubblicazione, mi permette di parafrasare di nuovo il grande Douglas Adams...

...arrivederci, e grazie di tutto il pesce.


135 commenti:

Simone Longarini ha detto...

Massima solidarietà RRobe. Mi viene da piangere...neanche fosse morto mio fratello.

-Simone Longarini-

MarcoS. ha detto...

Non così...cazzo non doveva finire così.

VINCENZO ha detto...

Peccato che quel "pesce" non sia d'Aprile... Ti abbraccio RRobe

Luca ha detto...

ok...non ci credo ancora...ed evito commenti sulla gestione eura poichè non ne capisco nulla. So solo che mi mancherà JD...e mi mancherà davvero tanto...non doveva finire così...ha pienamente ragione MarcoS ma d'altronde noi lettori siamo del tutto impotenti...
Grazie x quello che avete fatto tu e Lollo, grazie davvero. Tutti noi lettori e tutti gli autori in genere vi devono molto. Non aggiungo altro...

Cassie ha detto...

Grazie davvero Roberto!

Massimo Dall'Oglio

Ivan Vitolo ha detto...

non c'è niente da fare, l'incompetenza tira giù persone come un domino, specialmente se l'incompetenza è del "grande capo".
Che insensatezza.

Tony_Zangetsu ha detto...

Tutto finisce prima o poi...ma mi associo a MarcoS. ... non così...l'amaro in bocca è troppo...

Grazie Rrobe, e grazie a tutti gli altri collaboratori che ci hanno accompagnato in questo viaggio tra gli U.S.A, il Mondo e tutto il Regno... Tony.

nerosubianco ha detto...

ma perchè in Italia deve sempre andare tutto al contrario...
Ci si lamenta tanto degli anziani,e invece...
lunga vita agli editori anziani se questo è il risultato delle nuove generazioni...

mi dispiace, tanto.

Raven ha detto...

Dai, è stata una bella corsa.
E ci siamo divertiti tutti: tu a raccontare le storie di quel ragazzaccio, e noi ad appassionarci mese dopo mese alle sue vicende, i suoi successi, le sue sfighe e tutto quello che la vita comporta.

E' stata una bella corsa, forse interrotta prima del traguardo ma, che cazzo, è così anche la Vita.

Grazie, RRobe.
Grazie per averci regalato uno dei più carismatici protagonisti del fumetto seriale, italiano e non.

John Doe chiude.
Viva John Doe.

Francesco Gastaldo ha detto...

Dispiaciutissimo. Non è giusto che per dinamiche ....sceme....non si possa continuare a seguire come meriterebbe un gran fumetto.

Lucathegreat ha detto...

Ma l'Eura che se ne fa del personaggio senza i suoi autori?
Seriamente, c'è davvero qualcuno che riuscirebbe a scrivere di John oltre a te e a Lorenzo?
Io dico di no.

Comunque grazie davvero di tutto, è stato uno dei fumetti migliori che abbia mai letto ed è stato un onore viaggiare assieme a John per 77 numeri.
Finchè ci ricorderemo di lui, quel fottuto figlio di puttana non morirà mai.

So long, John Doe, lunghi giorni e piacevoli notti.

Nicola Peruzzi ha detto...

Come ho già detto altrove, mi spiace da morire che JD termini così.

In bocca al lupo per tutto RRobe, e massimo rispetto per te, Lorenzo e per tutti gli altri che in un modo o nell'altro sono stati coinvolti nel progetto John Doe. Che non se lo meritava di finire così, no davvero.

Skull ha detto...

Vediamola così: con questo "strano addio", forse non poi così lontano dalla filosofia che ha retto tutta la serie, John Doe assurge decisamente allo status di personaggio mitico.
Verrà ricordato e richiesto per anni, non ci sono dubbi.
E forse a differenza del suo collega Ken Parker alla fine potrà avere una degna conclusione.

LukeMux ha detto...

E' stato bello finchè è durato, non senza alti e bassi certo, ma è stata comunque un bella cavalcata.
Un grazie al Rrobe, al Bartoli e a tutti i Disegnatori che in questi anni con il loro lavoro ci hanno tenuto compagnia attraverso le pagine di John Doe.
Ora mi aspetto solo che se ne vada verso il tramonto all'ultima vignetta...:P
Saluti!

Daniele Statella ha detto...

Da disegnatore la prima cosa che ho pensato è stata" cazzo! non sono riuscito a disegnarne neanche un episodio!" poi ho pensato ai colleghi che vivono questo momento assurdo, amici a cui va tutta la mia solidarietà, per quel che può valere...
Da lettore nerd invece dico" ok! ora JD è entrato nel mito"... non poteva che finire così, è come la morte di una rockstar!

nevermind ha detto...

mi dispiace moltissimo.

marco turini ha detto...

Totale ed incondizionata solidarieta' ad un personaggio ( ed ai suoi autori ) che per quasi cento pagine e' stato anche mio.

BiRuZ ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
d r o s s ha detto...

tranquillo, vedrai che faccio 6 al superenalotto, compro i diritti di jd, produco logo land (o jennifer government, chiamalo come vuoi) e mi rimane qualcosa da mettere da parte prima di diventare ancora più ricco. a proposito, quanto mi dai per farti scrivere la sceneggiatura a quattro mani con charlie kaufman?

Adriano ha detto...

per rispetto al fatto che sia un blog pubblico non posso esprimere a parole scritte quello che ho pensato.
Ma ve lo faccio capire...
io orco

Pierpaolo ha detto...

mah! l'idiozia e l'incompetenza regna sovrana, spero che tu abbia i margini per poter trattare sui diritti e poter far rinascere jd in qualche maniera.

a-storm-in-heaven ha detto...

Era l'unico fumetto italiano che comprassi regolarmente e con piacere. (a parte ratman,di made in italy nn c'è nulla che stimoli l'attenzione) l'unica cosa nuova e diversa dalla massa steriotipata. La cosa più inquietante è che se se chiude JD, se chiude Recchioni (relativamente all'eura..) a questo punto che speranze può avere chi aveva jd ed il suo autore come riferimento? Davvero in Italia c'è,e sempre ci sarà solo la Bonelli? Davvero siamo peggio dei paesi del terzo mondo?
Con Jd muoiono speranze e ambizioni, di un gran numero di individui e di un paese intero che ha perso l'unica ventata di novità e di modernità.. vorrei provare e ,forse in parte provo, tristezza e rammarico, ma più di ogni altra cosa provo rabbia per essere nato nel paese più ignorante del mondo. E provo odio per l'ennesimo esempio di dirigenza incapace,priva della benchè minima conoscenza del settore in cui "opera", e del tutto incapace di valorizzare qualsiasi cosa.
Col suo stile JD avrebbe avuto un enorme successo, e relativi quadagni in qualsiasi altro posto nel mondo. Ma l'Italia non cambierà mai, spero tocchi il fondo molto presto, per non risalire mai più.
Un sentito ringraziamento ad autori e disegnatori, per tutto quello che hanno fatto finchè gli stato concesso.

Steve on the storm ha detto...

on ho mai scritto al tuo blog ma compro JD dal primo numero. Quando ho letto ieri che avrebbe chiuso ci sono rimasto malissimo e ho iniziato a pensare tante cose molto pessimiste sul futuro di tutte le cose che amo (il cinema che non c'è più, la letteratura che non c'è più, la musica che non c'è più, i negozi di dischi che non ci sono più ecc. ecc.)...oggi sono un po' meno triste ma ieri ho capito che amo tante cose che sono un po' in pericolo di estinzione e che ormai in pochi di coloro che contano amano o desiderano. E poi, dato che ero veramente triste per la chiusura di un fumetto, ho capito che sono un nerd senza speranza...:-)
Tanti auguri Rrobe, sono convinto che il tuo fumetto migliore deve ancora arrivare, magari dopo i tuoi quarant'anni, come per Stan Lee (e molti altri)!

Andrea Del Campo ha detto...

ho disegnato solo un numero di jd, ed ero assolutamente impreparato al compito...ho imparato sul campo però, e avrei voluto misurarmi di nuovo con jd per affrontarlo in maniera più matura e di certo non con meno entusiasmo.

mi mancherà.

Teb ha detto...

anche a me viene da piangere.
è la prima volta che piccoli moti sussultori compaiono sul mio mento per un fumetto.
john doe è stata la novità italiana del nuovo millennio,
l'alternativa a mamma Bonelli, e sicuramente quello che mi tirava di più (tra alti, tanti, e bassi, recenti) nel panorama nostrano, fin dal suo avvento.
non doveva finira così...
questo comunicato di Robe (che molti aspettavano, io compreso),
mette una pietra sopra tutta la vicenda...e una tristezza infinita.
personalmente, John Doe è finito con il 75 appena uscito.
o meglio, è finito il 3 agosto con le parole di Rrobe su Twitter.
non sarà più come prima, non lo saranno le parole di John nei successivi 2 numeri, gia in procinto di riarrangiamento, tanto meno lo saranno quelle che appariranno su Skorpio, dal quale Robe gia si distacca.
comprerò sicuramente i 2 numeri mensili che restano, per vedere Andrea e l'altro disegnatore che non conosco.
probabilmente non comprerò Skorpio, ma in qualche modo lo leggerò per vedere come
andranno le cose.
John muore in piedi, all'alba di una nuova stagione che prometteva bene.
Muore da eroe, da mito, da leggenda.
Grazie di cuore a tutti quelli che ci hanno lavorato in questi anni.

Teb

Fabrizio ha detto...

RI-DI-CO-LO.

Ho sempre pensato che John Doe rappresentasse per questi anni di inizio secolo quello che Dylan ha rappresentato per gli ultimi anni '80 e i primi '90.

Un fumetto fresco e innovativo, sia nelle storie che nell'approccio al formato.

Una brutta perdita, ecco cosa

Mario De Roma ha detto...

MA CRISTO DIO CON LA NUOVA STAGIONE APPENA INIZIATA?

E`... follia.

Personalmente capisco le ultime stagioni abbiano avuto fluttuazioni negative: molte storie avevano strutture simili, a volte ci si perdeva nell'onirico etc...

Però sta nuova stagione prometteva di essere puro nitro.

Una conclusione in un volume cartonato in libreria? C'è una qualche pavida speranza in un lontano futuro?

Cioè tutta la serie andrebbe cartonata e rivenduta se non consistesse di un megadecimilione di pagine.

Diverse persone che conosco avevan perso qualche numero e per quanto contassi meraviglie degli sviluppi della serie non se la sentivano di risaltare a bordo avendo perso quello che c'era in mezzo. Sarà stato parte del problema. Però appunto eran persone che non han mai capito il formato bonelliano, il fumetto mordi e fuggi.

John Doe è stato per anni un perfetto punto di incontro tra questo tipo di fumetto e quello di ampio respiro.

Temo andrò a cercarlo in edicola anche il mese prossimo.

andrea ha detto...

compro john doe dalla prima uscita.
il fatto che non ne abbia perso un numero spiega al meglio cosa pensassi di questo fumetto.
trovate un modo per dare a chi come me ha sempre creduto in questo progetto,la possibilità di avere una corretta chiusura del cerchio.non si può lasciare una storia senza finale,sarebbe un delitto artistico.
con rabbia.

JenaPlissken ha detto...

Assurdo,semplicemente assurdo.
Ho quasi tutti i numeri di John Doe, l'ho iniziato a seguire con il numero 8 quando ancora era in fasce e lo pubblicizzavi sul forum di NGI e non me ne sono mai staccato.
Per me è stato l'unico fumetto italiano oltre a Dylan Dog che mi abbia davvero stupito (anche se ho gradito molto anche Detective Dante) e grazie alle sue pagine (e alla vostra nerdaggine :D ) ho avuto modo di scoprire film, libri, fumetti che altrimenti difficilmente avrei scoperto.
In un certo senso ha contribuito alla mia formazione. Mi fa veramente rabbia vederlo eliminato così, di colpo...

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Robe', che dirti.

In tutti questi anni ne ho viste di cotte e di crude, ma dispiace quando le cose finiscono così.

Non che finiscano, sia chiaro, ma che finiscano in QUESTO modo.

Un abbraccio a te e Lorenzo.

Giuseppe ha detto...

Non si fa!
Io non leggevo JD ma era uno di quei fumetti in "in lista" per essere recuperati. Cmq chiudere una testata così è un ca@@ta incredibile.
Detto questo, non posso dire di non essere contento del fatto che ti lanci su DYD. L'indagatore ha bisogno un pò di aria fresca e solo tu puoi farcela. Dacci dentro RRobe! :D

Hytok ha detto...

Non commento sul blog da mesi, ma stavolta sento la necessita' di farlo, di lasciare una testimonianza. Anni fa, su suggerimento di alcuni amici, comprai il numero 5, Io conosco JD, all'Esselunga vicino casa. Fu un colpo di fulmine, me ne innamorai profondamente, recuperare i numeri precedenti il giorno dopo, e poi non smisi mai di seguirlo. E' decisamente fra i miei tre fumetti italiani preferiti, e in questo giorno triste voglio dire Grazie a Roberto e Lorenzo. Chissà forse un giorno...

FABIO MANTOVANI ha detto...

un peccato.


fabio

H-BES ha detto...

Morta lì.

Saluti
BES

Luigi Serra ha detto...

Solidarietà anche da parte mia.
Cose come questa fanno solo del male al fumetto italiano.
Un saluto.

Don Zauker ha detto...

« Confutatis maledictis, flammis acribus addictis, voca me cum benedictis. Oro supplex et acclinis, cor contritum quasi cinis, gere curam mei finis."
O giù di lì...

Shin ha detto...

Mi spiace e ne sono rammaricato, è un personaggio che ho amato non poco.
Condoglianze RRobe.

alexfiumi ha detto...

Ho ben poco da aggiungere rispetto ai molti commenti che hanno postato prima del mio: li condivido un'pò tutti e devo dire che mi spiace molto...stanotte andrò a dormire con l'amaro in bocca.

Aggiungo un grosso in bocca al lupo per il resto dei tuoi lavori Roberto ed un grazie speciale a tutti quelli che hanno collaborato con il personaggio per questi 77 numeri ( in particolare al mio amico Riccardo DMZ Burchielli )...siete stati davvero in gamba ragazzi!!!

Arriverderci JD!!!

luttazzi4ever ha detto...

E' stata una ventata di entusiasmo e ironia. E' brutto parlarne al passato. Triste lo sono, è come se se ne fosse andata una parte di me. JD era tutto e niente, il caos e l'ordine. E con lui si chiude un circolo. Complimenti all'Eura. Che possa essere felice di ciò che ha fatto, i risultati li vedranno poi. E non saranno dei migliori. Chiudi un fumetto e ti porti dietro tutti i lettori di quella testata che non si affacceranno più sulle proposte della stessa casa editrice. Grazie a Filippo Ciolfi, lui si che aveva l'aria di capirne qualcosa del settore fumettistico. Lunga vita a John Doe. Domani compro il primo della quarta stagione, questi tre numeri varranno tantissimo per me, quasi come l'incompiuta di Beethoven.

il Dono di Ture ha detto...

Non so che dire...

Mi ha dato tanto,
se mi sto per avventurare nel fumetto lo devo a JD e a voi...


grazie
Grazie
GRAZIE


Salvatore Claudio Nicotra

Evilex ha detto...

Mi spiace Rrobe. Seguivo l'albo saltuariamente, ma adoravo il personaggio e l'approccio con cui te e Lorenzo ne realizzavate le storie.
Immagino che una decisione del genere da parte dell'editore ti abbia procurato un certo gran scazzo; comprensibile quando hai creato un personaggio e lo hai portato avanti per così tanto tempo.

Quel che mi chiedo è semplicemente questo: come pensano di riempire questo vuoto i nuovi dirigenti? Non era meglio una testata consolidata, che magari non faceva miracoli (e chi li fa oggi?), ma che almeno per un altra ventina di numeri avrebbe dato tempo all'editore di calibrare al meglio altri progetti ed esperimenti, piuttosto di questa "formattazione"?

Eura stava creando una nicchia "bonellide" alternativa di un certo interesse, e vederla sfumare in questo modo mi mette una gran tristezza.

Luca Di Simone ha detto...

mah, continuiamo così.. facciamoci del male.

V.O.C. ha detto...

Seguivo JD saltuariamente, mi dispiace molto, è un brutto momento per il fumetto italiano.

M

DAVID MESSINA ha detto...

...sorvolando sulla sensatezza (anche da un punto di vista puramente commerciale) di questa decisione, lascia l'amaro in bocca non poter leggere la naturale conclusione della serie cosi come l'avevano pensata i suoi autori.

E' davvero un peccato...

Hanuman ha detto...

Mi spiace, si vedeva che era una storia e un personaggio a cui tenevi proprio tanto, più visibilmente che altri (almneo dall'occhio di un lettore).
Massima solidarietà e ancora grazie.

FordPerfect ha detto...

Che schifezza......
Ci sono rimasto proprio di merda.
tanto valeva che lo facessero finire con il 74!
Per me sarà quello il vero finale di JD!
Ma che cazzo......
Massima Solidarietà Rrobe.

Kromo ha detto...

io continuo a dire che un buon progetto mayem è necessario... e non solo in questo settore ma nella vita di tutti i giorni.
cmq, mi spiace per la chiusura di JD, ma me ne fotto e non do soddisfazione a nessuno... tantomeno a qualche cazzopiccolo che ora se la sta ridendo visto che anche lui ha internet e ci legge...
tanto con scelte editoriali del genere tempo poco e torna afare i parassita in giro.
Peccato RRobe, se hai parlato con Ade significa che ti ha spiegato. Venerdì ha illuminato anche me... grande ADE!
un grande anche a te e ribadisco, chi se ne fotte se chiudono le serie, ci rimangono gli autori con nuove storie... (e anche più belle...tiè!)
buonagiornata.
:)

amal ha detto...

ti sei trovato ad essere praticamente innocuo.

appunto per continuare a saccheggiare douglas adams.

mi dispiace. un casino.

(4 verticale: parola composta da otto lettere che serve a imprecare implicitamente)

riccardo-m ha detto...

si possono capire le ragioni economiche, un capitano d'impresa non produce senza guadagno ed è lecito pensare che si possa interrompere una produzione non redditizia. ma evidentemente non è questo il caso.
inoltre per un'impresa cultuale il fine ultimo non , o non dovrebbe, solo creare utile, ma diffondere un "prodotto culturalmente" rilevante.
insomma, credo ci siano decisioni che vadano prese, anche se impopolari se guidate da fattori oggettivi che supportano la nostra decisione.
torno a ripetermi, questo non mi sembra il caso.
detto questo, credo opportuno che l'editoria italiana, soprattutto nel fumetto dovrebbe investire sulle mini serie (o graphic novel), ma questa è un'opinione... quindi opinabile.
la chiusura di John Doe mi pare... una vaccata... scusate, ma non trovo termine migliore.

rae ha detto...

non potete invocare l aiuto dello stesso Filippo Ciolfi?

melissa ha detto...

Mi dispiace tantissimo, JD era una delle testate che aspettavo con maggior entusiasmo ogni mese in edicola...
Seguirò sempre te e Lorenzo nei vostri futuri lavori, siete brillanti scrittori e non dubito che da voi arriveranno altre cose di grande valore.
Grazie.

spino ha detto...

tristezza e amarezza... ma la chiusura di JD significa anche una riorganizzazione aziendale o solo di testate?

Brian Chinnery ha detto...

no cazzo no

non e' possibile

merda

GuidO ha detto...

Ho mandato una mail di protesta all'Eura minacciando che non comprerò più nessun loro prodotto.
Per chi volesse ho trovato questa mail: eura@euraeditoriale.it

Jenny ha detto...

Ribadisco anch'io il mio sincero dispiacere.
Che stress...

krapula ha detto...

mi dispiace molto. Alla fine definitiva mancavano una trentina di numeri no? e potevano farlo finire e chiuso.
Pensa che qualche mese fa il mio ragazzo nerd si era fissato che lo doveva leggere e avevamo comprato in blocco i primi 50 numeri (più o meno). E gli stava piacendo da matti.E' diventato un tuo grandissimo fan e...ora non è nemmeno in Italia. A me tocca il triste annuncio.
Con idignazione, rabbia, tristezza e una sfumatura di rassegnazione che spero non continui a infiltrarsi dentro di me.

Il Signor Wolf ha detto...

E' un peccato...
Cavolo una vera porcata!!!
Mi spiace, posso solo ringraziare te, Lorenzo e tutti i disegnatori della serie per tutto quello che avete fatto!!!

Ant ha detto...

Era ed è un grande fumetto.
Mi dispiace.
Resta il fatto che JD rimane il miglior personaggio dopo Dyd.
Peccato che i genialoidi non lo abbiano capito.
Adieu JD.

Planetary ha detto...

Tra le altre cose, è curioso vedere come il titolo del primo numero rispecchi la "carriera" di John.
La morte.
L'universo.
Non vedremo mai il "tutto quanto" :)
Fatto apposta Robe?

RRobe ha detto...

Grazie a tutti, sul serio.

Sergio Algozzino ha detto...

aspettavo un tuo post "ufficiale"... mi dispiace davvero tantissimo, ci sarebbero troppe cose da dire, ma è un colpo al cuore, per quanto mi riguarda...

watanabe ha detto...

Chiude JD. A questo punto vorrei capire quali sono i fumetti che vendono. Cmq anche andando malino a livello di UTILI, avrebbero potuto salvarlo in mille modi.

Per certi versi è una scelta completamente folle. JD poteva vivere di ristampe, e nuovi appassionati. Io stesso ho iniziato in corsa (e tutt'ora rincorro). E ho contribuito a fare nuovi adepti.

JD ci mancherà

Gianluca Maconi ha detto...

mi unisco anch'io al coro.
ci sono cose che ho apprezzato e cose che non mi sono piaciute, ma ciò non toglie che john doe abbia lasciato un segno nel mondo del fumetto italiano.

mi spiace anche e soprattutto per qualcosa di più della chiusura di una singola testata.

rinnovo la mia solidarietà, anche se so che chiusa una porta si apre un portone.

quindi tanti saluti a john doe, altri progetti arriveranno.
In bocca al lupo Rrobe.

L. ha detto...

L'unico commento sensato che ho
potuto leggere qui è quello di un navigante che si chiama GuidO.

Datemi dell'imbecille. Forse lo sono. Ma a mio modo di vedere i lettori possono (e devono) dire la loro, in casi come questo.

Poche settimane fa, mi è parso, una
specie di linciaggio telematico partito dal web(giustificato o meno che fosse, non entro nel merito), ha portato alla chiusura di una testata e al licenziamento di un autore accusato di plagio.

Questo vuol dire che, perlomeno, ai
lettori un minimo di voce in capitolo è rimasta. E che (forse)
se il web può servire a bruciare
una testata, allora può anche
salvarne una già data per spacciata.

Non volete che John D. chiuda?
Non so a quanto possa servire lasciare qui la propria solidarietà all'autore...
Fate presente la cosa ai direttori editoriali della Casa Editrice, piuttosto.

Bastano poche righe indirizzate all'Eura, via mail. Cortesi ma ferme. In modo che perlomeno si rendano conto dell'esatto numero di lettori che amavano la serie.
E del numero di potenziali clienti
che rischiano di perdere con una
mossa sbagliata.

Non servirà a nulla?
Tutto fiato sprecato?
Amen.

Almeno potrete dire di aver fatto il vostro. Se siete lettori di fumetti e le storie di John Doe vi sono piaciute;
se siete autori o aspiranti tali
e state per vedervi chiusa in faccia una delle poche possibilità lavorative un minimo concrete rimaste in Italia;
se semplicemente vi dispiace che
dalla seconda metà di quest'anno il
panorama fumettistico di questo paese sarà ancora più sterile;
allora fatelo sapere...

E' il minimo per ringraziare gli
autori per tutte le belle storie
che vi hanno raccontato.

...Ma magari, proprio in questo senso, già qualcuno si sta muovendo e io non ne sono al corrente. Nel qual caso,
mi scuso ovviamente per questa supercazzola estiva.

Baci a tutti!

L.

Spiridion ha detto...

Apprendo la notizia qui in Scozia, e rimango allibito. Mi dispiace molto, e non riesco proprio a capire.
Ma se JD non era in perdita, che senso ha interromperlo? Non c'entra la passione per il fumetto: se le mele che il fruttarolo compra all'ingrosso gli procurano anche solo modesti guadagni lui continuera a venderle, perche e cosi che le cose vanno... e soprattutto, chiudendo la serie in questo modo, che vantaggio si ottiene?

Giulio

Mastro Pagliaro ha detto...

è una brutta notizia per tutto il settore. Spero che te e i tuoi collaboratori possiate trovare un altro editore che valorizzi il vostro lavoro.

Fabrizio ha detto...

Cazzo, pure Don Zauker ad officiare le esequie.
Un evento storico...

Stefano ha detto...

Leggo JD dall'inizio, leggo il tuo blog da molto. Non ho mai postato, ma questa volta lo faccio, anche solo per mostrarti la mia solidarità. Grazie per le storie che tu e Lorenzo ci avete fatto leggere.

Con Amarezza,
Stefano

luttazzi4ever ha detto...

Inviata la mail all'Eura. Sperando possa almeno servire a qualcosa o perlomeno a fargli rendere conto che una scelta così la pagheranno cara.

Fabio... ha detto...

Dispiace anche a me.
A differenza degli altri, essendo indietro con la lettura ho ancora una 10 di albi da godermi :)

La proprietà è 33/33/33?
Magari qualche modo si trova...
Magari ti fai (vi fate) pubblicare un volumetto da un altro editore, magari chiamandolo "Ma il cielo è sempre più blu" (il testo magari non c'azzecca ma il "MA" da speranza")

O malissimo che vada lo concludete in forma di soggetto publbicandolo sui vostri blog.

el mauro ha detto...

anche se avresti preferito november rain, stavolta mi fai fare il tristone e non rompi le palle:

exit music

http://www.youtube.com/watch?v=bdFTNy_UTGU&feature=related

Mattia ha detto...

e comunque sia...Grazie a voi per averci fatto leggere "qualche" bella pagina di fumetto italiano...

Manu ha detto...

E' un vero peccato.

Una nana qualunque ha detto...

sono alquanto incazzata

lo seguo dall'inizio
e speravo di vederne la fine
ma a quanto pare non sarà possibile

-.-

PaoloArmitano ha detto...

Naaa! Che brutta fine. E' un vero peccato finire cosi'.

preacher ha detto...

Presi il primo numero di John Doe per vedere cosa potesse aver combinato quel tipo un po' stronzo con cui mi scannavo su comicus... e mi piacque, mi piacque parecchio.
poi ho imparato ad apprezzare anche il tipo un po' stronzo con cui mi scannavo su comicus.
e JD mi ha permesso di conoscere casualmente quello che sarebbe diventato uno dei miei migliori amici: Riccardo.
che dire? mi spiace, mi spiace tanto. per me come lettore (perchè l'inizio della nuova stagione mi aveva folgorato quasi come il numero 1), e per tutte le persone coinvolte professionalmente ed emotivamente nel progetto.
peccato.
ma Rrobe e Bartoli stanno già camminando avanti senza guardarsi alle spalle, perchè "cool guys don't look at explosions". ;-)

spino ha detto...

@ mauro:

Ci credi che è la mia preferita dei Radiohead? ;)

Endriu ha detto...

Posso bestemmiare?? No, perchè non mi viene altro se non BESTEMMIE..... ma che cazzo!!!

Leon ha detto...

Certi uomini, meriterebbero che durante quello che loro reputano il più bel rapporto sessuale della storia, proprio quando sono lì convinti e sicuri di quanto stanno magnificamente facendo, il loro partner si alzasse di scatto, dicendo "senti, non è per te, ma sta iniziando Porta a Porta e lo trovo di gran lunga più coinvolgente di te. Ma tu se vuoi continua, c'è un buco dietro il mio armadio". Forse capirebbero che il loro punto di vista non è sempre quello che gli altri percepiscono.

Certe cose si portano a termine, a meno che non in netta perdita (d'altronde un editore non è una ONLUS). Visto che non è il caso di JD, per quel poco che possa valere, mi sono permesso di manifestare educatamente il mio dissenso ad Eura.

Mi dispiace per te e gli altri Rrobe. E mi dispiace per John.

gm ha detto...

Grazie per quanto condiviso con noi lettori. Non ti preoccupare per i prossimi numeri, finali aperti o chissa cos'altro, noi sappiamo CHI è john doe.

Roberta ha detto...

Vabbè ma andarci a parlare tutti insieme con questo qui??!?!

Phoenix ha detto...

Seguo John dal suo primo numero e dopo una terza stagione così così e l'inizio della quarta prometteva tuoni e fulmini, la notizia della sua chiusura è un vero non senso!!!!!

Spesso a pensar male ci si azzecca: non è che dato i temi trattati il fumetto ha turbato le alte sfere porporate impaurendole che possa contribuire a creare una generazione di miscredenti e quindi lo hanno stroncato sul nascere?

Van28 ha detto...

Mi spiace moltissimo, auguri per il futuro e grazie per quanto è stato possibile leggere fino ad ora.

MicGin ha detto...

E' un vero peccato! L'impressione è che la nuova Eura non sia molto interessata al fumetto...

Giacomo Cimini ha detto...

Caro Roberto,

Ma iniziare a pubblicare e vendere online??

L'hai visto il successo dell'iniziativa di Travaglio?
Ovvio che i margini di diffusione e guadagno sarebbero inferiori al mercato cartaceo ma ogni centesimo finirebbe nelle tasche degli autori e ci sarebbe un veloce, efficente ed efficace feedback con i lettori.

A che serve internet altrimenti?

Ciao


Giacomo

mattev ha detto...

naaa...mi mancherà un sacco!

Final Solution ha detto...

Alla fine sono sdegnato perché le logiche di mercato vincono sempre su cose che ritengo più importanti: la voglia di scrivere, la voglia di comunicare, la voglia di leggere, la voglia di scoprire nuove cose, la voglia di stupire, semplicemente al voglia di raccontare. Mi spiace perché John Doe è un fumetto intellignte, divertente, diverso dal solito, commovente. Mi dispiace perché era un fumetto pop che mi piaceva.
Mi spiace per chi ci lavorava, per chi ci ha messo passione, tempo, perchi rappresentava un'opportunità di lavoro.

Icarus Crane ha detto...

Non esiste...no nesiste davvero!
ma non c'è propri oniente che possiamo fare noi disegnatori/lettori/ceneggiatori/sempolici appassionati per evitare questo scempio????
Non ha alcun senso!!!!
Con john...per come lo facevi tu, se ne va un pezzo di storia del fumetto italiano...e anche un pezzo del mio amore per questo mestiere :-(

Luca ha detto...

Ho appena scritto all'eura (eura@euraeditoriale.it) sicuramente non servirà a niente ma almeno sentiranno una voce diversa...ancora non ci credo...

asbadasshit ha detto...

"Gentili signori,
forse il mio nome non vi dirà nulla, ma sono una delle principali sceneggiatrici di "Dylan Dog", edito dalla Sergio Bonelli Editore. Vi scrivo poche righe per manifestarvi tutto il mio personalissimo disappunto per l'affrettata (e a mio avviso incauta) chiusura di "John Doe". Il fumetto italiano secondo molti versa in cattive condizioni, personalmente non concordo con questa opinione. Ma anche se fosse, a tenere i livelli alti è la competitività, sia tra case editrici che tra singole testate. "John Doe" e "Dylan Dog" sono stati spesso avvicinati l'uno all'altro, proprio perchè due prodotti che, al di là delle cifre, proponevano tematiche interessanti che si ponevano "a lato" del classico fumetto d'avventura. Come autrice di Dylan Dog ho sempre tenuto d'occhio "John Doe", e sono certa di non essere stata l'unica. Penso che dovreste valutare in maniera approfondita non solo i dati di vendita, ma l'impatto che il "vostro" fumetto (ora lo definisco tale) ha avuto sull'intero panorama fumettistico. Seppur in scala ridotta (e sempre e solo di cifre parlo) "John Doe" ha provocato una rivoluzione, ha dato una scossa, ha messo in forse alcuni pragmatismi fumettistici che nessuno aveva osato mettere in discussione. Ancora vi invito a riflettere, da "competitrice": se chiudete John Doe ora, nella maniera prevista, raggiungerete il solo risultato di scontentare i lettori e di fare un torto agli autori. Se gli lascerete chiudere il percorso (calcolando inoltre la cassa di risonanza enorme che la chiusura anticipata ha evocato) avrete creato un piccolo CULT. Per quello che possono valere, questi sono i miei due centesimi.

Ah, inutile dire che questa mail la scrivo a titolo esclusivamente personale.
Cordialmente
Paola Barbato"

Inviata alle 21.27, ora di Verona.
Non è una cosa difficile da fare. GuidO e L. hanno ragione.

A lapidare siam bravi tutti.
E a salvare qualcosa di buono?

Angela Bondi ha detto...

ma che stronzata

Bello per i lettori veder troncare una serie così senza il finale che avevate previsto.
In una serie come John Doe poi...rovinarne il finale è un delitto.

Bah, non so che dire, che delusione...non me lo sarei mai aspettato.

C'è speranza almeno in futuro, di far uscire qualche albo speciale per farci leggere il finale "vero"?

Scusate ma è proprio una presa in giro nei confronti dei fan!
E beh, anche nei vostri confronti, visto che non vi hanno dato nemmeno un preavviso decente...

BTW mi dispiace per te Rrobe, per Lorenzo e per tutti i disegnatori che hanno lavorato a questa bella serie
tra l'altro l'unica italiana che seguo/ivo.

Marco ha detto...

Ok, mi unisco ai saluti finali anch'io.
Qualche annetto fa, vagando per strada, e parlando con un amico al telefono appassionato di fumetti bonelli, mi segnalò una nuova testata in uscita, che aveva gradito un sacco. Preso dalla curiosità, e notata la copertina stupenda di Carnevale, con quel gusto per l'illustrazione così "manifesto cinematografico da film italiano anni settanta", la acquistai.

Da allora è iniziato con JD (e col suo co-autore e relatore di questo blog, che conobbi proprio con quell'albo) un rapporto di odio e amore. Il personaggio mi prendeva a metà, le sue storie riuscivano a spingermi fino a un certo punto, per poi perdermi improvvisamente.
Ne seguì che non riuscii mai a seguirlo costantemente (non con la costanza con cui stranamente seguo il Recchioni blogger). Ne compravo un numero ogni tre o due mesi, lo leggevo nelle pause in autobus o in giro,e talvolta lo scroccavo al mio amico, che ne era diventato fan.
Seguivo con estremo interesse l'aspetto sperimentale di certi numeri, e la presenza di disegnatori solitamente poco frequenti su contenitori pseudobonelliani.

Insomma, JD non era come per voi un pezzo fondamentale della mia "vita da lettore", ma era un qualcosa a cui mi ero abituato.
Mi rassicurava che ci fosse.
Creava alternative, non solo lavorative, ma anche concettuali, proponendosi come l'unica altra alternativa efficace al modo di lavorare bonelliano.

E' sempre deludente vedere che le cose finiscono, come ha detto già qualcuno, ma che finiscano in questo modo è ancora più deludente.
E mi astengo da altri commenti, perché non sono competente in materia editoriale, e perciò non posso fare ramanzine a nessuno.
Dico solo che la decisione mi delude, come lettore. E se il mio giudizio importa qualcosa alle alte sfere, farò di tutto (e già nel mio piccolo ho fatto) per farlo presente, tramite le varie petizioni e simili.

mrmozo ha detto...

RRobe, mi spiace per questa situazione, pur non avendo mai letto John Doe per lontananza dall'Italia.
in bocca a lupo a te e a tutto lo staff

Teb ha detto...

la Barbato mi ha commosso T__T

Tommy La Trebbia ha detto...

Chi l'ha chiuso è un BASTARDO. Un vero cane ignorante. Uno che non si rende conto che ha chiuso la cosa più geniale, non banale e mai scontata che fosse mai apparsa nel panorama fumettistico degli ultimi 15 anni.
PS:Hey tu, si, dico a te: SEI UN VERO BASTARDO SENZA CUORE!!FOTTITI!!!

-logan- ha detto...

che dire, quando ho letto la notizia sul facebook di Bartoli ci son rimasto di merda, ma come chiude uno dei più bei fumetti che ci sono in giro? e poi adesso che scopro che non andava neanche male.. che palle..
onore a Rrobe e Lollo per aver creato questo splendido fumetto..

Kitty ha detto...

Un abbraccio e tutta la solidarietà del mondo a Te e Lollo.

Io concordo con Paola, e scrivo mail.

Queste cose fanno male... e fanno DANNI. Che le mie mail saranno inutili, è probabile. Che sia ingiusto tacere è certo.

Un abbraccio,

Kitty

RadioPunx ha detto...

Dev'essere colpa di quest'estate. Quest'estate, le cose belle finiscono.

Vabbè.

Grazie per le ore di "puro intrattenimento" che ho passato, e grazie anche per quegli albi che non mi sono piaciuti. Mi hanno fatto meglio apprezzare gli altri.

Saluti
ap

Jenny ha detto...

Ho comprato due copie del #75.
Spero di non aver solo regalato soldi all'Eura...

Tommy La Trebbia ha detto...

Sono molto amareggiato dall'annunciata chusura della testata John Doe. Questo fumetto non è semplicemente un prodotto ben fatto, ma è una carrellata continua di un immaginario presente nella vita dei lettori che si sono appassionati alla storia del "golden boy". Le citazioni di film, libri, canzoni e personaggi che Recchioni&Bartoli racchiudono in ogni episodio della saga, rappresentano e fanno di ogni episodio della serie, un forziere di cultura moderna e popolare che non possiamo certo ignorare e che non ritroviamo in altri fumetti contemporanei.

Vorrei tanto che voi, rifletteste un momento sulla scelta di ammazzare tanta originalità nei dialoghi, nei disegni e nell'idea centrale della serie, che fanno di questo fumetto un pezzo unico, irreplicabile, di culto. Voi dell'Eura avete tra le mani un piccolo tesoro, un opera che passerà alla storia di questa branca della letteratura che ormai è il fumetto. Perchè, cari Signori dell'Eura, questa è in realtà una storia che ha una grande dignità letteraria e narrativa, che ibrida il fumetto classico, con lo stile serrato della cinematografia d'azione, voi, state uccidendo il frutto di persone preparate, che hanno idee concrete e che sanno come realizzarle.

Il fumetto che state chiudendo, è quanto di più bello prodotto dalla scuola fumettistica italiana. State affossando un progetto bellissimo, che tra l'altro, era quasi arrivato in fondo al suo cammino, motivo che fa apparire la vostra scelta ancora più insensata.

Detto questo, vi chiedo io, come vorrebbero fare e forse faranno molti altri, di tornare sui vostri passi e rivalutare le motivazioni che vi hanno condotto a questa decisione, a dir poco assurda.

___________________

e-mail spedita all'eura poco fà, spero di essermi spiegato bene. cercate di fare altrettanto.

Bella Rrobe!

Icarus Crane ha detto...

forse è meglio inondarli di lettere classiche che di mail...
io spedirò la mia domani.

L ha detto...

Jhon non è mica uno che si arrende
così, senza provare nemmeno a combattere.

Mi allego agli altri e posto anche
la mia.

Non servirà a un accidenti, ripeto.
Ma è giusto che si rendano conto
dell'entità del danno che stanno
provocando.

*************************

Evidentemente non conoscete neanche me.

Sono un altro dei lettori che, mese dopo mese, si sono divertiti con le avventure di John Doe.

Come tanti altri prima e, mi auguro, dopo di me, mi prendo
il tempo per scrivere due righe per supplicarvi di permettere
agli autori di terminare la loro opera.

A voi, chiunque voi siate, responsabili della Dirigenza
Nuova, va un altro appello piccolo piccolo. L’Eura è una Casa Editrice dalla tradizione formidabile – non posso che rispettare dal profondo del cuore un Editore che, periodicamente, torna a dare la a luce capolavori del calibro dell’Eternauta…

A mio avviso JD entra ormai appieno in questa tradizione.
Perché, semplicemente, è una cosa che prima non esisteva.
E, a quanto pare, adesso non esisterà più.

Lascio perdere le considerazioni economiche e il bilancio.
Lascio perdere gli introiti e le vendite.
Lascio perdere il – sacrosanto e rispettabilissimo – gusto
personale di un editore.

Sorvolo anche sul lavoro che verrà a mancare per tutti coloro che collaborano e che hanno collaborato per John Doe, autentica fucina italiana di talenti grafici che poi hanno potuto affermarsi ai quattro angoli del mondo.

Semplicemente, mi appello alla vostra coscienza

Non si ammazzano i personaggi dei fumetti.
Ammazzare un personaggio dei fumetti non sarà mai un crimine. Ma resterà, in ogni caso, una delle cose più brutte che si possono concepire.

Rifletteteci.

Con tutto il mio rispetto,

L.

alessandro ha detto...

...la chiusura di John Doe mi lascia attonito. Lascia attonito tanto il ragazzino di dieci anni che ancora alberga dentro di me e che discuteva animatamente con i compagni di scuola su chi fosse più forte tra Hulk e La Cosa, quanto il quarantenne che ora sono e che, facendo il lavoro che fa, si domanda come può una casa editrice rinunciare ad una collana che a) vende, b) si ripaga, c) è causa di infinite discussioni su internet fra ex-bambini di dieci anni facendo, nel mentre, galleggiare il nome della casa editrice stessa, regalandole un mucchio di pubblicità gratuita ed una periodica dose di vantaggio di immagine. Spero vivamente che chi di dovere ritorni sullke sue decisioni, ammettendo d'aver sbagliato, come tutte le persone intelligenti sanno fare. Nel mentre, so long JD e grazie RRobe: a rileggerti in altre vesti.

Giangidoe ha detto...

Non so - come sempre - se servirà, ma ho accolto volentieri l'appello della Barbato ed ho inviato la mia mail.
L'ho messa anche nel mio ultimo post.
Come ho scritto anche lì,
"e stiamo a vedere".

Fabiusli ha detto...

John Doe mi mancherà, ma non voglio arrendermi e ho mandato anch'io una mail.

Massima solidarietà per il trattamento indegno che una serie davvero ben fatta sta ricevendo... tra l'altro la quarta stagione mi sembrava potenzialmente la migliore.

Non molliamo!!!

Modalità Provvisoria ha detto...

Il mio commento non aggiungerà niente a quanto detto fino ad ora, ma volevo lo stesso dirti che mi dispiace RRobe...John Doe è stato un bel raggio di sole in mezzo alla nebbia in cui vige ormai da tempo l'editoria fumettistica italiana.

01010011 ha detto...

Firmate la petizione contro la chiusura di John Doe! http://firmiamo.it/controchiusurajohndoe

Gruppo Facebook: http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=111369216133&ref=ts

Andre ha detto...

questo fumetto mi ha dato molto..più di ciò che mi aspettassi..e sapere che chiuderà,non per volontà degli autori,ma per quella di un impresario che di fumetti ne sa quanto io di carciofi bulgari mi rattrista e mi lascia parecchio sbigottito..
ho mandato mail e con i ragazzi del forum di john doe abbiamo organizzato una petizione per cercare di far vedere quanti siamo ad amare JD e il suo mondo...se qualcuno volesse firmare tale petizione ecco il link...
http://firmiamo.it/controchiusurajohndoe

cordiali saluti e grazie rrobe e lollo per averci regalato un sogno..

rae ha detto...

sono da abbastnaza tempo sull internet da sapere che le petizioni non portano a nulla.

ho mandato una mail (presumo) pacata in cui chiedo all eura di ripensarci. mi sembra piu' utile.

Lucathegreat ha detto...

"sono da abbastnaza tempo sull internet da sapere che le petizioni non portano a nulla."

Mah, dipende, quella di Jericho funzionò.
Ok, li inondarono di noccioline, ma funzionò.

Di che possiamo inondare l'Eura? :D

Alex "AxL" Massacci ha detto...

arrivo tardi... però l'effetto non cambia.....
:(
Ed ora chi me li paga i diritti sul personaggio!? (questa la capiamo solo io e roberto)

Apeiron ha detto...

contento di aver partecipato al viaggio di JD...

Cortuska ha detto...

Ho firmato la petizione e ho spedito un'email all'Eura. Ora incrocio le dita e ringrazio te e Bartoli per averci dato questo splendido personaggio.

Vittorio Infante

Francesco Trentani ha detto...

Ho inviato una mail all'Eura. Magari non serve a niente, ma non mi andava di non comunicare il mio disappunto.

Noone ha detto...

Sono giorni che leggo tutto quanto silenziosamente, cercando di trovare la serenità per fare un commento che non risulti eccessivo. Il sorriso mi è rispuntato sul volto soltanto dopo aver letto che, tra le numerose manifestazioni di solidarietà e affetto, sono presenti anche quelle di persone che stimo all'inverosimile quali Paola Barbato.

Avevo già deciso di scrivere la mia alla Eura, ma vedere che siamo in tanti a crederci mi ha fornito un ulteriore sprone. Ho firmato anche la petizione. Sacrificherei PERSINO le ferie se servisse a salvare John, credetemi.

Questo perché, come tutti, desidero un finale; ma anche perché odio le ingiustizie e gli abusi di potere, e trovo profondamente ingiusto appropriarsi del lavoro altrui in questo modo. Bartoli e Recchioni, di certo, non se lo meritavano. Il lavoro non gli mancherà comunque, ma la loro amarezza è più che comprensibile e, se noi lettori ci sentiamo privati di qualcosa, immaginate come si possa sentire chi quel "qualcosa" l'ha creato.

So long, JD. Continuo a pensare che troverai il modo, da grande figlio di puttana quale sei, di cavarti d'impiccio con un sorriso beffardo e un dito alzato nei confronti di chi ti vuole male.

Un abbraccio pieno di stima a Roberto e Lorenzo, con tutto quello che non gli ho mai detto in questi sei anni.

Lorenzo D'Amato

OminoBufo ha detto...

Cavolo, così ci ha pensato un altro a concludere JD!!

Non so come funzioni il lato commerciale di una casa editrice, ma era già nell'aria? Almeno per chi lo fa? Se no è una vera mazzata...mi dispiace davvero per il vostro lavoro!

Concordo con rae, meglio una mail pacata!

marcofebbrari ha detto...

Mi dispiace molto... Mi ha ricordato la fine di Hammer...

Comunque grazie per quello che ci avete dato in questi sei anni...

un abbraccio a tutti.

Fabio Celoni ha detto...

Anche qui, per quel che serve, la mia solidarietà a Roberto, Lorenzo e tutti i ragazzi... davvero una brutta notizia.

Suriele ha detto...

il misto di eccitazione e tristezza che precede la fine si trasforma ora in grande delusione... non ho parole...

Grazie RRobe per aver creato il nostro più grande Viaggio... in fondo "certe volte quello che conta non è la meta, ma il viaggio che si è fatto per arrivarci!"

Alfio Buscaglia ha detto...

Tutta la solidarietà anche da parte mia.
Massimo rispetto.

giulio ha detto...

Grazie x tutte le emozioni regalate....nella speranza che vedremo ancora i nostri...
(non ho altre parole....ha vinto la tristezza del silenzio)

Salvatore Casella ha detto...

Porca di quella Putt... non possono togliermi improvvisamente così su due piedi il mio fumetto preferito. A questo punto tanto valeva far terminare il tutto alla 3 stagione, che senso ha far iniziare una nuova stagione per poi terminarla subito dopo?Sicuramente ci sono tempi editoriali e di direzione dietro, ma incazzato come sono ora posso solo dire...
Che teste di cazzo che sono i dirigenti dell'eura.

Elrick ha detto...

Ciao RRobe, sono molto dispiaciuto della prematura fine di JD, E' assolutamente il mio fumetto italiano preferito. Ti faccio un in bocca al lupo per i tuoi attuali & prossimi lavori.

Un saluto
Riccardo "HI OCTANE" Canedi

Lobo ha detto...

Cazzo mi dispiace da morire. E' una cosa che non ha senso.

eriadan ha detto...

O_o
Ma che sorprese del cazzo mi ritrovo tornando dal mare.
Che dire, buona vita JD, mancherai.

ROB ha detto...

Mi vien da piangere...

Andrea Cavaletto ha detto...

UN GRAN PECCATO...
:(
Vabbè ROBBE', ci si vede su DYD...

FecciaX ha detto...

Non te la prendere, anche a Joss Whedon chiudono le serie.
Comunque è stato figo finchè è durato

Greg ha detto...

una volta tanto non so che dire.

meglio così, almeno non si offende nessuno.

rip

Fran ha detto...

So long, Johnny baby.
Sono tornata dal lavoro e ho trovato la notizia del tuo arresto.
Com'è la cella dove ti hanno confinato? Uno schifo, vero? Povero John, finire dentro anche tu, come un qualunque personaggio letterario senza storie. L'ennesimo innocente nel carcere della stupidità, quel mostro tutto umano che non reca vantaggi a nessuno ma fa danno a tutti.

Dimmi almeno se c'è un modo per venire a trovarti e cosa ti serve.
F.

ch3o ha detto...

Umiliato, offeso e tradito...mi sento così questo lunedì..."mi dispiace" non rende l'idea, non si avvicina neppure al mio stato d'animo....
cheo

danilofea ha detto...

grazie. ero fuori italia enon sapevo della chiusura di JD, lo'ho appresa con l'ultimo albo che ho acquistato oggi e che ho appena finito di leggere.
grazie.un albo magnifico, di un'intelligenza sopra le righe e rivoluzionario..!.
mi spice per tutti noi. l'unica cosa che posso fare e scrivere una mail all'eura, hann perso un altro lettore.
Non lasciamoci tagliare le ali della libertà.
NOI SIAMO JONH DOE _ E NOI DECIDIAMO QUANDO FINISCE _
grazie ancora.

elisa ha detto...

sono veramente affranta, mi viene da piangere! A 27 anni non posso dire di aver mai avuto una genunina passione per i fumetti come invece la quasi totalità di persone che ti scrivono, ma John Doe... sono innamorata di John Doe, dei personaggi e della storia, delle vostre sceneggiature, dei disegnatori che avete proposto, delle copertine di Carnevale...
E' un lavoro che ho sempre seguito con l'impazienza e l'entusiasmo di una bambina, e mese dopo mese, non sono mai stata delusa....
Davvero non si puo' far niente???
Davvero finisce tutto così??

Una nana qualunque ha detto...

un mio amico ha fatto un'omaggio ha john e non avendo un account blogger ha chiesto a me se potevo linkarti l'opera in questione,
è un grande fan di John Doe e ci teneva a fartelo vedere

eccolo qui : http://bloodline333.deviantart.com/art/Addio-John-141821693

Wonanee ha detto...

Ah, adesso è tutto chiaro...

Innanzitutto grazie per l'avventura che ci è stato permesso di vivere con JD.

Poi, in bocca al lupo e buon lavoro per i prossimi progetti...

Sono certa che l'unicità di un'esperienza letteraria come JD ha lasciato un segno profondo nel mondo del fumetto e nel modo di raccontare storie che durerà indipendentemente dalla chiusura della testata. Sono convinta anche che di JD si continuerà a parlare ancora molto, in Rete e non solo...

Hasta siempre!