10.9.09

Gente che non versa una lacrima.


Su Spari D'inchiostro è apparso un pezzo in tre parti dedicato a John Doe e alla sua chiusura.
Sono pezzi molto critici, su cui difficilmente mi sentirei di concordare, ma sono anche dei pezzi molto acuti e un buon esempio di approfondimento fumettistico.
Detto questo, condivido in pieno i due punti 03.02.


Il disegno qui sopra, è del prode Gadaldi.

p.s.
mashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashupmashup

49 commenti:

cristiano ha detto...

ho una domanda, che non vuole essere retorica:
vorrei realmente sapere quando è iniziata questa moda, tra i critici acuti e che approfondiscono, di rivolgersi a me lettore con frasi tipo "leggi questo libretto", piuttosto che "continua a leggermi che ti spiego io", ecc.
perchè mi dai del tu, critico sconosciuto? abbiamo cenato insieme?

Jenny ha detto...

Goditi anche questo delirio:

http://americancomicsblog.wordpress.com/2009/09/10/john-doe-n-76/

Studio Babled ha detto...

@cristiano: è una "moda" diffusa tra tanti blogger, se vedi ad esempio la usa anche Cajelli.

Studio Babled ha detto...

ah, personalmente da fastidio anche a me.

rae

cristiano ha detto...

grazie!

CREPASCOLO ha detto...

Abbiamo vissuto la stagione delle ''sinergie'' che impestavano tutte le riunioni - ci ha teso un agguato anche ad un'assemblea condominiale mentre si discuteva di pressione dell'acqua e di autoclavi - quindi sappiamo quanto sono difficili da abbandonare termini come post-modernismo o l'ultimo stramaledetto ''derivativo''.
A nostro modesto avviso, però, sono realmente poche le opere post moderne perchè. 1) pochi hanno realmente compreso di cosa si tratta 2) il post moderno è sempre esistito
A noi piace JD, ma non lo consideriamo post-moderno. Riteniamo si tratti di una riflessione autoriale sullo sgomento che prova l'individuo quando per la prima volta entra nell'età adulta ed è chiamato, dal dolore e dalla passione, a cercare delle risposte e, più spesso, a chiedersi se sta formulando le domande giuste.
In questo senso, il ''delirante '' pezzo che cita Jenny, paradossalmente, è scritto da un JD, smarrito e spaventato di fronte alle istanze che la realtà - qualsiasi cosa s'intenda con questo termine - ( ci ) propone ogni giorno.
Stimiamo i signori Bartoli e Recchioni e siamo sicuri che prima o poi ci regaleranno -ancora una volta - la loro idea, anche se il pretesto sarà un altro, forse un moscerino che si schianta contro un parabfrezza di una Corvette in mezzo al nulla, mentre sogna di essere il Prez nella stanza dei bottoni, mentre fuori piove.
Sarà sicuramente qualcosa di brillante, forse derivativo. E noi, come molti altri, saremo lì con il naso nelle pagine.

Suriele ha detto...

Un commento?

ASSIOMA DI COLE: La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.

Arthur Bloch

Suriele ha detto...

P.S.: Neppure l'Eura può uccidere la Morte (ora Dio) figurarsi qualche minchia!

[mr.beast] ha detto...

Ringraziando Rrobe per il gancio (blogghesco) e per l'appellativo (apprezzato) mi viene da pensare solo una cosa rispetto alla "critica" (che è comprensibile ma personalmente condivisibile solo in parte):

Come si fa a determinare l'atto d'amore, da esterno / lettore / critico, e decidere che per qualcuno vale e qualcuno no?

Si rimane di conseguenza legati all'opinione personale e soggettiva dell'atto d'amore, del "sesso per il sesso"? O si può analizzare in maniera più "critica" (?) anche un movimento nel background di una vignetta di jd?

Comunque sia, mashup a tutti! :-D

PS: almeno sparidinchiostro motiva e smuove, americancomicsblog è illeggibile! :-P

"Carnevale come sal buscema" mi ha distrutto! BWAHHAHAHAHAHAHA!

RRobe ha detto...

L'intervento su American Comics Blog è la critica su JD che, in assoluto, mi ha divertito di più da sei anni a questa parte.

DAVID MESSINA ha detto...

...la critica su americancomicsblog è MERAVIGLIOSA!!!
Una critica bellissima, soprattutto quando deliquia sui valori cattolici del nostro paese.

Ma lo sai che quando leggo queste cose, quasi quasi ti invidio?

Salvatore Casella ha detto...

Ma sul serio American comics ha scritto quello che ha scritto? Secondo me l'ha fatto solo per avere pubblicità su di sè. Inoltre come recensione è pesante, divaga, il perdersi sul cattolicesimo italiano è stata la ciliegina sulla torta. Si prende anche la briga di dire cosa si aspetta e cosa no il lettore di JD. Sincetamente non condivido un cazzo di persone incompetenti!
P.S.
Secondo me l'ultima copertina di Carnevale è grandiosa, e lo stile di Bevilacqua mi piace.

Valentino Sergi ha detto...

"forse anche per questa irriverenza nei confronti della Chiesa, si può spiegare il fallimento di quest’opera."

he...

he he...

he he he...

he...

...

BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!

Luca Di Simone ha detto...

Un delirio. In senso assoluto.

sabo ha detto...

"juck box"??

MicGin ha detto...

al di là dei post, ho trovato spettacolari i commenti, abbastanza fatti apposta, ma geniali nella loro successione.
e infatti me li sono tutti copiati sul blog!
per quanto riguarda americanblog è un po' come leggere gli equilibrati editoriali di certi scagnozzi contemporanei della carta stampata.
comunque divertente
comunque purtroppo dannoso
che a seminare, a seminare, a seminare...

rae ha detto...

i'll just leave this here

http://img38.imageshack.us/img38/9748/yy1x3.jpg

GuidO ha detto...

Personalmente l'ho trovata una vaccata.
Sembrano i pensierini dell'elementari però numerati... ficoooo :D

sraule ha detto...

mh.
temo che non possa esservi comunicazione tra me e uno che definisce sandman "noioso".

à rebours allora che cos'è?

Lucathegreat ha detto...

Giuro, non ci ho capito un cazzo.

Greg ha detto...

A soli 26 anni sono già vecchio: ai miei tempi le seghe ce le facevamo con le mani.

Detto questo voglio precisare:
- escluso "nella terra dei morti" la terza serie di JD è stata fottutamente vouta e deludente, soprattutto laddove ci si aspettavano i colpi di scena e la comparsa di ulteriori idee narrative; nel mio cuore JD è morto nell'interludio.

- ergo la chiusura della serie dispiace ma mai quanto la "morte artistica naturale" della serie stessa.

- fotte na sega se è postmodernismo o urban fantasy o weird soft core, da lettore io voglio vivere BELLE LETTURE.

- Gaiman è un figo, anzi, il più figo; è Spari d'Inchiostro ad essere iper noioso e proietta il proprio attributo sull'inglese per fini argomentativi.

- Americancomics non lo voglio più leggere; l'ultima volta che l'ho fatto ero terrorizzato e ho dormito con la luce accesa.

fabio costante ha detto...

Devo rileggerli sti 3 articoli.

Non ci ho capito una fava.

Fabrizio ha detto...

Quoto Greg, con una sola riserva:
i numeri belli nella terza serie erano ben più di uno e il John Doe pistolero è stata una delle migliori caratterizzazioni del personaggio in assoluto.

watanabe ha detto...

sorvolo su spari d'inchiostro.

Mitico american comic blog, dovevi fare un post su quello. Parlare di cattolicesimo, fede, dio rivelato ci può anche stare (a chi interessa).. ma farlo come critica a John Doe. MAH

poi questa è il pezzo migliore perchè il più cattivo:
"Un pubblico ignorante, socialmente, culturalmente e moralmente arretrato, appartenente alle zone più arretrate del Paese.."

ahaha

PS: a me la terza serie è piaciuta e tanto, quasi più della seconda. Sarà che adoro i film apocalittici.. ma era veramente divertente!!

andrea.

Paolo Interdonato ha detto...

Roberto,
stamattina mi sono spaventato. Il mio è un blog modesto. Una cosa da 150 accessi al giorno. Poca roba. Mica sono abituato alla folla e il link pubblicato in questo post ha prodotto un picco negli accessi.

Sia chiaro. Non mi dispiace.

Leggendo i commenti, ho scoperto di essere:
1. maleducato (perché do del tu al lettore del mio blog - però anche Lei, Cristiano, chiamarmi "critico": io agli insuli non ci sono mai arrivato)
2. assiomatico e assertivo (questo lo sapevo, mr.beast, e il tema che sollevi mi sembra importantissimo: secondo me i personalismi, anche quelli più osceni, sono inevitabili)
3. stupido (perché ho numerato i paragrafi - Accidenti, lo sto facendo ancora...)
4. alieno al dialogo (perché trovo gaiman noioso - in realtà ho esagerato: punch, lupi nei muri e pesci rossi non sono noiosi per niente)
5. noioso (perché ho detto che gaiman è noioso... cazzo: un crimine una pena, certa e di entità paragonabile al crimine, ma una sola; beccaria non è mica passato invano)

Ok. Tuttobene.
E' chiaro che con uno così - villano, stupdo, noioso, ecc ecc - mica ti viene voglia di discutere. E' più facile commentare due blog più in là.

Scusa il disturbo, Roberto.
A presto
P

PS: sono sparidinchiostro

KoTa ha detto...

Personalmente, la terza stagione mi ha divertito un sacco fino allo scontro tra JD e Mordred, dopo è come se ci fosse stata una sorta di diluizione, un po' come se tutto fosse stato smorzato...ma rimane cmq una bella serie.

American Comics l'ho chiuso dopo aver letto gli sproloqui sulla religione.

el mauro ha detto...

Leggere Spari da lavoro con un occhio si e uno no è dannoso. Ti porta a rileggerlo 4 volte ma alla fine capisci che è il lavoro ad essere poco importante.
Ho trovato interessanti tutti gli spunti enunciati. E quando mi trovo davanti ad una cosa che non condivido e la ritengo comunque interessante vuol dire che l'autore è un fico.

L'illustrazione di Gadaldi manca di un titolo. Che in onore ad americancomicsblog ed al suo pezzo sarà: Rebus 3-4.

RRobe ha detto...

Per Spari: oh, a me il tuo pezzo è piaciuto!

Ant ha detto...

Ciao a tutti. Mi presento sono Ant, ossia Antonio, un lettore come tanti e di tante cose.
Commenterei direttamente sul tuo post sparidinchiostro ma non mi interessa splinder perciò perdon.
Commento qui il tuo post tanto sai leggere anche qui.
E voglio commentare il fatto che tu abbia definito Gaiman noioso.
I gusti son gusti e nessuno può giudicare ma spero che il tuo giudizio sia basato sull'aver letto tutta la sua opera fino ad oggi scritta. E non solo quelle tre opere da te indicate.
Dopo che si legge American Gods mi sembra difficile che si possa definire in seguito noioso. Ma ripeto i gusti son gusti.
Ma passiamo al resto. John Doe.
Io l'ho seguito a momenti si e a momenti no per vari motivi. Ma diciamocelo chiaro. Cosa fa di un fumetto un buon fumetto? O di un buon romanzo un buon romanzo?
Le ambientazioni? Il citazionismo? (che è puro e semplice divertimento dell'autore usarlo e del lettore cercare le citazioni) Oppure i colpi di scena?
Forse tutte queste cose e forse nemmeno. Secondo me a rendere un'opera una buona opera sono i personaggi!
Se i personaggi sono carismatici e ti conquistano sei disposto a seguirli ovunque, tra alti e bassi. Perciò dico solo che rimpiango John Doe perchè era un gran personaggio come anche i suoi comprimari. E bisogna tenerli in vita personaggi simili. Ecco tutto.
E poi se veramente non ci piangi sopra perchè scriverci un post?
Ma lo hai seguito tutto john doe prima di parlarmi di postmodernismo? Spero di si..
E se si perchè continuarlo a seguire se non ti piaceva più di tanto? Mah, solo tu lo sai. Dici di essere un lettore e non un critico ma non ho mai visto un lettore esprimersi con paroloni da critico. Ma magari tu sei tra quelli.
Concludo affermando che si è originali anche prendendo ciò che già esiste e dopo plasmarlo per darle una nuova forma. Accade nel cinema, nella musica,nella letteratura e anche nei fumetti.
Post-moderno? Solo una etichetta.
L'importante è che si legga una buona storia con dei buoni personaggi, il resto non conta.
Scusa rrobe per il lungo commento.

[mr.beast] ha detto...

@el mauro: mi sa che dobbiamo invertire i pg allora! :-D

RRobe ha detto...

Per la cronaca: a parte un paio di storie (tre a essere generosi), Gaiman è noiosissimo.

Ant ha detto...

Beh a me i romanzi son piaciuti.

[mr.beast] ha detto...

Ora voglio saperle ste 3 storie però! :-D

Greg ha detto...

@Paolo Interdonato: non ti dimenticare che sei anche segaiolo.

eh

RRobe ha detto...

Ma la smettete?

RRobe ha detto...

Ma porco cazzo, ma davvero se una cosa non è scritta in termini minimali, per voi diventa subito una pippa intellettuale?

Greg ha detto...

@Rrobe: tu sei ancora più noioso.
Tiè

Greg ha detto...

@Rrobe: sto scherzando cazzo.

Ma riconosci che è un articolo parecchio Pindarico o no?

RRobe ha detto...

Mica tanto.
Che la leggibilità di Spari non sia il suo forte glielo dico da sempre, ma nel caso specifico non mi pare che abbia fatto chissà quali arzigogoli.

DIFFORME ha detto...

american gods è un ottimo succedaneo al suicidio

Teb ha detto...

[el mauro] Leggere Spari, a lavoro, con un occhio si e uno no è dannoso. Ti porta a rileggerlo 4 volte ma alla fine capisci che è il lavoro ad essere poco importante.
Ho trovato interessanti tutti gli spunti enunciati. E quando mi trovo davanti ad una cosa che non condivido e la ritengo comunque interessante vuol dire che l'autore è un fico.]

che poi penso sia quello che pensa Rrobe...

ecco, è quello che penso pure io..

Ant ha detto...

Mica tanto se lo hai letto e sei ancora vivo Difforme.
Scherzo ovviamente. Comunque non ritengo Gaiman un genio ma alcune opere meritano. Ho odiato per esempio la sceneggiatura di Beowulf anche se era scritta a quattro mani. Ma il commento era incentrato su altro non su Gaiman, quindi stop. Detto ciò affermo che il post di Spari abbia almeno fatto riflettere parecchio.

cristiano ha detto...

ciao paolo, chiarisco il mio punto:
in realtà il mio commento non entra nel merito del pezzo, ho chiesto chiarimenti sinceri su uno strumento retorico che ho ritrovato leggendoti, e che risuona molto più paternalisticamente in altri luoghi diversi dal tuo blog.
questo è il motivo del mio postare qui e non da te.
scuse sincere per averti incluso nella categoria critici (anche se altrove è stato rivendicato di recente, e con validi argomenti, il diritto ad una lettura, per l' appunto, critica).

Fabrizio ha detto...

A me American Gods è piaciuto.
(Così rinnovo il pessimo giudizio che Rrobe ha nei miei confronti... Ahr!Ahr!Ahr!)

rae ha detto...

L'illustrazione di Gadaldi manca di un titolo. Che in onore ad americancomicsblog ed al suo pezzo sarà: Rebus 3-4.

io lo so, io lo so!!!

DOE JOHN.

posso scegliermi il premio? voglio non leggere mai piu' il termine "seghe mentali" a una critica, sia essa dell ottimo spari d inchiostro o di Americansblogcomic. Perchè è un uso terroristico del linguaggio, è un modo per squalificare completamente quello che viene detto a prescindere da tutto. è un linguaggio da berlusconiano.

Fabio... ha detto...

LOL per il rebus

:A: ha detto...

Gaiman è noioso E si autoricicla da anni.

Greg ha detto...

@Rae: tu chiedi troppo

rae ha detto...

la prossima volta andro' in onda in forma ridotta.