29.9.09

Ops.

Oggi è un anno che io e Marxia stiamo insieme.
E se siete tra quelli che frequentano i nostri rispettivi Facebook, rimarrete sorpresi davanti a questa affermazione, visto che Marxia ha celebrato ieri l'anniversario.

Le cose sono andate come segue:

Un mese fa...
- Ma ci pensi? Il 28 del mese prossimo sarà un anno che stiamo insieme.
- Uh? Sul serio? Credevo che non avessimo stabilito una data precisa... nel primo periodo tu mi camminavi a cinque metri di distanza perché non volevi che qualcuno potesse scambiarci per una coppia...
- Che c'entra... quello era prima. Possiamo dire che stiamo insieme dalla sera in cui sei tornato da Treviso, quando ti sono venuta a tagliare i capelli.
- Non mi hai tagliato i capelli.
- No, quella sera no.
- E quindi... era il 28 settembre?
- Sì.
- E allora, vada per il 28 settembre.

Una settimana fa...
- Tra una settimana è il nostro compleanno!!
- ??
- Un anno che stiamo insieme!
- Ah, già... il 27.
- Il 28. Voi uomini siete tutti uguali con le date... ma perché non riuscite mai a ricordarvele?
- Non saprei... Comunque, che vuoi fare il 28?
- Non lavoriamo, stiamo tutta la giornata insieme e andiamo a quel ristornate che ci piace tanto.
- Ok.

Ieri. A cena. A quel ristorante che ci piace tanto.
- Te lo ricordi il messaggio che mi hai mandato un anno fa?
- Vagamente... mi ricordo di averti mandato un messaggio ma non il messaggio di preciso.
- Bestia! Io ce l'ho ancora in memoria...
- Fammelo vedere...
- Eccotelo.
- Marxia... perché la data del messaggio è 29?
- Che stai a dì?
- Guarda tu stessa...
- ...
- Hai sbagliato giorno, vero?
- ...
- Allora?
- ...
- Il nostro anniversario è domani, giusto?
- Poesse...
- Che succedeva se ero stato io a sbagliare giorno?
- ...ti strappavo il fegato e lo facevo in padella con le cipolline?
- Esatto. Il bello di te è che hai preso il peggio dei due mondi... sei distratta e cialtrona come un uomo e scassaminchia e folle come una donna.
- E mi adori?
- Poesse.