13.9.09

[RECE] Zack and Miri Make a Porno



Che sia messo agli atti: io nei confronti di Kevin Smith non posso essere oggettivo.
E' stato uno dei pochi autori che ha parlato davvero a quelli della alla mia generazione, ha fatto un film ambientato nel mondo dei fumetti, adora John Hughes, ha scritto una bella run di Daredevil, adora Star Wars, scrive dialoghi fantastici...

Poi sì, è vero: è un regista che ha una grammatica del linguaggio elementare, che non riesce a gestire il ritmo dei suoi film, che è in grado di dire cose significative solo quando rimane nel suo piccolo borgo (e nemmeno sempre, basti pensare a Jersey Girl) e tutte le volte che si è cimentato con qualcosa di più ambizioso in termini narrativi, ha sempre fallito. Ma io lo amo lo stesso e vedrò ogni suo film.

E adesso parliamo di Zack and Miri Make a Porno.
Il succo del film è presto detto: una romantica commedia sentimentale, nello stile di John Hughes, con dentro un sacco di anal.
Niente di più, niente di meno.

Cose buone del film:
- uno script molto divertente che perde qualche colpo giusto nelle battute finali.
- una fotografia più curata del solito rispetto al livello medio degli altri film di Smith.
- un ritmo gradevole.
- bei dialoghi.
- una serie di buonissime prove d'attore (tra volti vecchi e nuovi per le pellicole di Smith).
- un approccio alla storia onesto e abbastanza privo di ipocrisie hollywoodiane (tanto è vero che si è beccato un NC17).
- non è ambientato in New Jersey e non c'è nemmeno un vecchio personaggio dei precedenti film di Smith (ma LUI c'è comunque, anche se non interpreta Jay).
- Justin Long e Brandon Routh che fanno i gay.
- si parla un sacco di anal.

Cose meno buone del film:
- Non si vedono le tette di Elizabeth Banks
- Si vede il culo si Seth Rogen
- nonostante se ne parli spesso, di anal ce n'è poco e tutto fuori campo.
- il film perde un poco di mordente quando entra nell'ambito della pura commedia romantica.

Si potrebbe quasi dire che questo è "Il film da Sundance Festival" di Kevin Smith, ma nella storia c'è un momento in cui un cameraman (interpretato dal sempre amabile Jeff Anderson) riceve un pioggia di merda in faccia, e quella non è esattamente roba che si vede spesso nella manifestazione voluta da Robert Redford.

In conclusione questo è un film di Smith onesto, sentito e ben curato. Una delle sue cose migliori insieme a Clerks (1&2) e a Chasing Amy.
Adesso non resta che aspettare A Couple of Dick, il nuovo film ad alto budget di Smith, con Bruce Willis e un sacco di altra gente figa.

p.s.
Se leggete questo pezzo dall'ufficio e siete gente che bada alla propria reputazione, state attenti ai link.