11.9.09

Traducendo...


Dice il presidente del senato Renato Schifani a proposito della riapertura di alcuni processi sulle stragi di mafia:

«la magistratura mi piace meno quando alcuni singoli magistrati, seguendo percorsi contorti e nebulosi ed avvalendosi di dichiarazioni di collaboratori di giustizia che parlano per sentito dire, tendono a riproporre teoremi politici attraverso l’evocazione di fantasmi di un passato lontano che avrebbe visto congiure contro il regolare assetto delle istituzioni».

Poi aggiunge:
«La magistratura mi piace di più quando si occupa, a volte addirittura pagandone il prezzo in prima persona, del contrasto diretto e senza quartiere alla mafia per distruggerne l’organizzazione territoriale, sradicandone le sue radici velenose e profonde».

Che tradotto suona come: la magistratura mi piace quando si fa i cazzi suoi e, possibilmente, schiatta.

Dio santo.