11.9.09

Traducendo...


Dice il presidente del senato Renato Schifani a proposito della riapertura di alcuni processi sulle stragi di mafia:

«la magistratura mi piace meno quando alcuni singoli magistrati, seguendo percorsi contorti e nebulosi ed avvalendosi di dichiarazioni di collaboratori di giustizia che parlano per sentito dire, tendono a riproporre teoremi politici attraverso l’evocazione di fantasmi di un passato lontano che avrebbe visto congiure contro il regolare assetto delle istituzioni».

Poi aggiunge:
«La magistratura mi piace di più quando si occupa, a volte addirittura pagandone il prezzo in prima persona, del contrasto diretto e senza quartiere alla mafia per distruggerne l’organizzazione territoriale, sradicandone le sue radici velenose e profonde».

Che tradotto suona come: la magistratura mi piace quando si fa i cazzi suoi e, possibilmente, schiatta.

Dio santo.

67 commenti:

joseph ha detto...

Mi spiace fartelo notare, ma il significato della dichiarazione che hai riportato è completamente diverso da quello a cui sei giunto. Estrarre una parte di un discorso, senza riferimenti al contesto originario, legittima solo una interpretazione falsa, facendo pensare che l'autore dell'estrazione non abbia idea di quello in cui si è imbattuto, nè le competenze tecniche specifiche per comprenderne il significato.

RRobe ha detto...

Mi spiace dirlo, ma stai dicendo cazzate.

joseph ha detto...

Continuo a pensare che tu non abbia idea di quello di cui parli. E se la tua risposta si riduce ad un laconico "Mi spiace dirlo, ma stai dicendo cazzate", non fai altro che rafforzare questo convincimento.

Curioso ha detto...

Sarà un discorso decontestualizzato, ma sentire Schifani parlar di mafia mi mette sempre un po' a disagio...

Hen ha detto...

A prescidere che le frasi siano decontestualizzate o meno Schifani ha sempe inteso tutta la faccenda come nella traduzione di RRobe, il quale, a mio modestro avviso, sol oper questo post dovrebbe ricevere una Laurea in Lingue ad Honorem! ;)

antuana ha detto...

Concordo sia con Joseph che con Curioso. Parole sagge dette da uno sporco. Per una volta non concordo con RRobe.

Curioso ha detto...

Comunque io l'ho interpretata come RRobe, eh? Lui ha esasperato il discorso naturalmente, ma il secondo pezzo dice, grossomodo, quello. Il primo canta una vecchia canzone dei Ricchi e Poveri (o forse il solito ritornello di Berlusconi, ora non ricordo).

werther Dell'Edera ha detto...

Ci sono un paio di persone qui che secondo me si troverebbero molto più a loro agio in una dittatura militare... così non avrebbero neanche il problema di sentirsi in dovere di esprimere certe opinioni.

joseph ha detto...

Non è solo la decontestualizzazione, che già inficia alla radice la validità delle tue parole, ma il senso totalmente errato che hai associato incautamente alla dichiarazione che hai riportato. Per quanto riguarda il disagio, avendo provenienza dal tuo interno, non mi pronuncio, non essendo un mio problema.

fabio boldrini ha detto...

e se "sradicandone le sue radici velenose e profonde" si rivelasse " congiure contro il regolare assetto delle istituzioni"

che dovrebbe fare i magistrati?

Christian Alpini ha detto...

mmm...preferisco continuare a parlare di fumetti e argomenti che ci competono....certi ambiti tutti hanno ragione e tutti hanno torto. Cose troppo grosse per noi "comuni mortali"...

RRobe ha detto...

Ma non diciamo assurdità.

CREPASCOLO ha detto...

Al di là di ogni possibile speculazione, a nostro modesto avviso ridurre la lotta alla mafia al controllo del territorio ed allo sradicamento della mentalità di fiancheggiamento e/o tolleranza omertosa è un approccio criticabile e storicamente condannato al fallimento. Falcone, conoscitore del fenomeno e critico sulla teoria della ''cupola '', ha indagato per anni sulle ingerenze di Cosa Nostra nei palazzi del potere.
Paradossalmente i primi anni novanta sono stati contraddistinti da stragi proprio perchè la mafia sentiva si stata indebolendo il collante che la legava alle stanze dei bottoni come diretta conseguenza delle indagini dei magistrati che portarono, per esempio, al maxiprocesso. La risposta militare della mafia è stata una extrema ratio che, come effetto non gradito ai boss, portò ad una risposta dell'opinione pubblica senza precedenti.

RRobe ha detto...

E mettiamo un bell'asterisco alla parole del Crepascolo.

RRobe ha detto...

Che in gergo internettarlo significa che le condivido in pieno.

joseph ha detto...

Sei passato da un riduttivo "Mi spiace dirlo, ma stai dicendo cazzate", ad un più elegante "Ma non diciamo assurdità". Siamo sulla buona strada, seppure lontani milioni di chilometri alla meta.

RRobe ha detto...

Il "non diciamo assurdità" era rivolto al commento immediatamente precedente. A te ho smesso di cagarti dal primo reply.

joseph ha detto...

x il Crepascolo. Quello era il punto di vista di Falcone. In Italia ci sono altri magistrati. Il massiccio controllo del territorio è fondamentale in ogni strategia tendente alla repressione di fenomeni malavitosi o terroristici. In questa missione, tutte le energie dello Stato dovrebbero essere impiegate, sia quelle civili, sia quelle militari, sia quelle morali.

joseph ha detto...

Scrivendo "A te ho smesso di cagarti dal primo reply", non fai altro che porti sullo stesso livello dell'attenzione che avevi maldestramente cercato di associare all'autore delle dichiarazioni di cui hai riportato uno stralcio. Hai usato prima il termine "cazzate" poi "cagarti", se questo è il rispetto che mostri per i tuoi interlocutori che non la pensano come te, dubito fortemente che qualcuno possa prendere sul serio ciò che dici.

RRobe ha detto...

Il fatto che ti sfugge è che io non ho il minimo interesse nel mostrarti rispetto. Ora ti è più chiaro il punto?

CREPASCOLO ha detto...

@Grazie per l'asterisco, ma quanto scritto da Joseph dimostra che siamo stati troppo aerei.
Abbiamo preso parte ad una delle prime missioni denominate ''vespri siciliani '' nel '92 e ci ricordiamo come era la Sicilia militarizzata in cui non era possibile fare cento metri di statale senza imbattersi in un posto di blocco. I dati di quegli anni ci dicono che ci una leggera flessione dei borseggi agli anziani. Falcone - uno dei magistrati, non l'unico, ma a detta di molti suoi colleghi e persino di uomini d'onore come Buscetta, dotato di una straordinaria capacità di afferrare il quadro generale - sosteneva che i guadagni della mafia derivavano in massima parte dagli appalti. Ed appalti significano rapporti non sfilacciati con amministrazione e lobbies.
Il nostro parere è naturalmente sindacabile, ma non condividiamo le parole di Bondi, a prescindere da quelle che crediamo essere le sue motivazioni di fondo.

joseph ha detto...

Davvero pensi che scrivendo queste cose qualcuno possa prenderti sul serio? Non è che ti stai decontestualizzando dalla realtà?

joseph ha detto...

x Crepascolo: quando dici "non condividiamo le parole di Bondi", esattamente a cosa ti riferisci? Parli a nome di una moltitudine di persone che ti ha attribuito il mandato a parlare in loro vece?

joseph ha detto...

Il commento delle 17.23 era diretto a Trobe e non a Crepascolo, il cui punto di vista mi sembra molto interessante e meritevole di approfondimento.

RRobe ha detto...

Pre Crepascolo: sì, ma il discorso è ovvio.
Schifani sta dicendo che la magistratura si dovrebbe occupare "dei criminali che fanno crimini", non dei politici (che magari con quei criminali sono collusi e partecipi).
In sostanza, il suo discorso è:
- bravi se se occupano degli effetti diretti e visibili della Mafia, quelli che il pubblico capisce.
- cattivi se cercano di risalire a monte e arrivare in cima alla montagna di merda che lega la mafia ai poteri dello stato.

CREPASCOLO ha detto...

@Joseph. No, è un vezzo retorico come tutto quello che esce dalla nostra identità di Crepascolo. Il plurale majestatis è un gioco. Quando dico ''noi'' intendo dire che ''io ''la penso così su Bondi.

joseph ha detto...

x Trove: "sì, ma il discorso è ovvio". Vedo che continui a decontestualizzarti dalla realtà.
Perchè non torni sulla Terra e ci dici da dove hai preso quelle dichiarazioni, così da permettere agli altri di valutare la fonte?

joseph ha detto...

x Crepascolo. Accolgo con piacere la tua precisazione. Però, la prossima volta dovresti far precedere il tuo intervento da una locuzione tipo "io la penso così", altrimenti chi ti legge può pensare che parli a nome di una collettività.

Guido Ventura ha detto...

Sembra chiarissimo anche a me, ha ragione Rrobe. E' una canzone che cantano da parecchio tempo, non c'è rischio di sbagliare.
E poi, la storiella della decontestualizzazione è vecchia come il cucco.
Il messaggio è uno e uno solo: lasciate in pace i politici, o ve la facciamo pagare.

Guido Ventura ha detto...

E la canzoncina "Noi siamo stati eletti dal popolo, i magistrati no"? Ve la ricordate?
E "Io non ce l'ho con le procure che lavorano seriamente ma con quelle politicizzate che fanno un uso distorto della giustizia"?

CREPASCOLO ha detto...

@Robbe - Condividiamo, anzi condivido.
Visto che il gatto è fuori dal sacco, aggiungo che, sempre secondo me, Bondi teme che le procure di Milano e Palermo indaghino nella direzione di Dell'Utri che è stato già condannato in primo grado per favoreggiamento esterno alla mafia, il che ne farebbe una sorta di Salvo Lima vivo e scalpitante.
Non credo però che il premier sia un uomo d'onore ad honorem - ritengo che nel corso della sua quarantennale carriera di imprenditore abbia lavorato di concerto con uomini della ''zona grigia '' che fa da cerniera tra le istituzioni e la mafia. Ed ora è le sue relazioni pericolose - lo dico senza nessuna ironia - si ripropongono come la peperonata della sera prima. Il che immagino sia seccante per chi ritiene di essere la risposta a tutte le domande.

RRobe ha detto...

Per Crepascolo: sul premier la vedo alla stessa maniera.
Colluso negli anni del grande imprenditore ha fatto il passo più lungo della gamba quando s'è messo a fare da tramite e nuovo referente tra lo stato e il contro-stato.
E adesso ha qualche debito da pagare.

CREPASCOLO ha detto...

Rubo un altro piccolo spazio elettronico per dire che devo lasciare questo interessante scambio di opinioni. Una serena serata a tutti

Design270 ha detto...

mi sfugge qualcosa...
1) Un Presidente del Senato preferibilmente dovrebbe astenersi da coinvolgere organi istituzionali in sue specifiche opinioni. Almeno finchè riveste quella carica.
2) Da dove dove hai preso queste frasi Rrobe, è il caso che citi le fonti, se joseph ha ragione su una cosa è che in genere è male decontestualizzare.
3) Schifani è lo sfintere di B. tutto ciò che B. scoregia S. ripete. In questo caso sono abbastanza certo che quello che ha inteso Rrobe sia abbastanza vicino al vero pensiero di S.
4) Nel giorno in cui Bossi attribuisce alla Mafia i recenti attacchi al governo, suppongo si possa tranquillamente supporre sia partita la nuova campagna promozionale 2009/2010.
5) In ogni caso trovo il commento riportato intenzionalmente fuorviante. Fa intendere una mafia provincialotta, limitata a piccoli interessi, legata a un'idea di territorio specifico e non di "impresa allargata e flessibile".
6) Forse l'avrei tradotta megli con: La Magistratura mi piace quando non guarda negli affari di Palazzo e, possibilmente, schiatta.

RRobe ha detto...

2) dal Corriere della Sera. Ma è su tutti i quotidiani e notiziari, eh?

Design270 ha detto...

:-) sì, l'ho notato dopo aver scritto.

Artan ha detto...

Per quelli che parlano di dichiarazioni decontestualizzate: dateci il contesto in cui "la magistratura mi piace quando schiatta" significa qualcos'altro.
Secondo me, dev'essere un contesto bello largo.

Artan ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fabrizio ha detto...

Giusto per estrapolare altro dai discorsi di Schifani, il Caro Nostro è quello che nel 2003 diceva:

"Rita Borsellino sfrutta il nome del fratello per fini politici"

per non citare un bellissimo

"Li abbiamo fregati!"

del 2002, dopo che è passata la legge per far spostare i processi di Silvio e Previti da Milano a Brescia.
E i suoi bei trascorsi con Nino Mandalà, condannato a 8 anni per mafia e a 4 per intestazione fittizia di beni. Vogliamo dimenticarceli?

joseph ha detto...

Attribuire ad esponenti dell'attuale maggioranza legami con la malavita è una vecchia abitudine della sinistra italiana, che quando non aveva altre stronzate da dire, se ne usciva con cazzate di questo tipo. E nel 2009 ancora ci credete? Lo facevano anche con Giolitti, di cui dicevano tutto il male possibile, lo chiamavano anche il ministro della malavita, tutte stronzate oggi totalmente smentite e voi ci state ancora dietro.
In opposizione si potrebbero citare i tanti legami occulti e illegali, documentati, di esponenti della sinistra italiana con i servizi segreti di Paesi nemici dell'Italia. Ma è roba vecchia. Quei comunisti del cazzo sono tutti morti per fortuna. Non è che il Guardrobe vi ha contagiati con la decontestualizzante decontestualizzata esistenza dell'essere?

Old Red Alligator ha detto...

Scuasate se mi permetto...non voglio entrare nella polemica...anche se secondo me è solo una questione di non voler vedere i fatti...Mangano è stato a casa di Berlusconi per anni...non lo invento io...però caro Joseph non rimproverare i toni di RRobe per poi uscire con frasi tipo comunisti del c....grazie...

Guido Ventura ha detto...

Evvai, Joseph! Hai gettato la maschera, e quasi subito!
Oramai quelli come te li riconosco dall'odore...
E complimenti a Rrobe, entrato a fare parte della schiera dei comunisti-che-comunisti-non-sono-mai-stati. Consolati, sei in ottima e abbondante compagnia (Travaglio, Grillo, Montanelli...).

Skull ha detto...

quanta gente c'è come Joseph?

è questo il problema.

Andrea Del Campo ha detto...

il voltastomaco...ecco,da siciliano quale sono ,le dichiarazioni di schifani e il negargli il significato che effettivamente ed indipendentemente da qualsiasi contesto hanno mi hanno fatto venire il voltastomaco.

aparte il fatto che è una contaddizione in termini il fatto che una persona che si è tenuta in casa un mafioso per anni, facendolo vivere insieme ai propri figli, possa parlare di antimafia e vantarsi delle operazioni portate a termine sotto il suo governo.

joseph ha detto...

Ma queste sono chiacchiere di uno scribacchino, che ogni tanto va in tv a ripeterle, ma poi è stato condannato più volte per diffamazione. Il credito che hanno è dimostrato dall'aumento proporzionale del consenso per Berlusconi e la maggioranza. Le stesse cose si dicevano di Giolitti. Andreotti è stato accompagnato da queste polemiche per tutta la sua vita politica, ma alla fine si sono dimostrate solo falsità e mistificazioni, alimentate da una certa stampa che non aveva altri argomenti da sostenere.
La decontestualizzazione è sempre una pratica poco elegante di chi intende travisare o mistificare. Una tattica alla quale ricorrono coloro che, non potendo contrastare fatti reali, li rimasterizzano ad arte. Qui, però, mi si consenta, la rimasterizzazione è stata fatta in modo talmente superficiale da farmi sbellicare dalle risate. Ma non crucciarti, poichè mi sembra che questa interpretazione tradisca anche la mancanza di precise conoscenze tecniche degli argomenti sollevati da Schifani, non mi meraviglio più di tanto.

mario ha detto...

Schifani, figlio di impiegati[1], si laureò in giurisprudenza con 110 e lode. Nel 1979, praticante legale nello studio del deputato Giuseppe La Loggia, fu inserito da quest'ultimo nella società di brokeraggio assicurativo Sicula Brokers, di cui facevano parte Enrico La Loggia, figlio di Giuseppe e futuro politico di spicco di Forza Italia, ed alcuni soci che negli anni 1990 furono incriminati per associazione mafiosa o concorso esterno in associazione mafiosa[2] [3]; Schifani lasciò la società nel 1980[4], riprendendo l'attività di avvocato. Nel 1992 fondò, assieme a due due soci tra cui Antonino Garofalo, rinviato a giudizio nel 1997 per usura ed estorsione, la società di recupero crediti GSM[3]; a causa di tale attività fu successivamente definito in una battuta del ministro della giustizia Filippo Mancuso il "principe del recupero crediti"[

Andrea Del Campo ha detto...

ehm...non diciamo cazzate per favore...Andreotti non è stato condannato in quanto assolto...è solo andato in prescrizione.
Quindi colpevole ma non condannabile per prescrizione del reato.
E c'è la sentenza eh!

Luca Di Simone ha detto...

La solita dichiarazione di governo.

Conoscendone l'autore, l'estrazione politica e il "credo", non vedo perchè meravigliarsi.

Neppure degli interventi di Joseph.

Filippo ha detto...

joseph, stai dicendo delle fesserie. Ma vabbé, che te lo dico a fare...

joseph ha detto...

Prima di parlare con leggerezza di argomenti che non conoscete, andate a documentarvi. Evitereste il rischio di annegare la discussione nelle stronzate. Se aveste una idea, anche vaga, degli oggetti che avete toccato nei vostri interventi, sono certo che giungereste a conclusioni diametralmente opposte (anche se qui sono stato troppo ottimista). Ma siccome non ce l'avete e vi piace bearvi nella vostra falsa sicurezza di depositari ultimi della verità e di supremi censori dei comportamenti umani, vi lascio al vostro divertente discorsetto. Vi prego, però, di non farvi scoraggiare dalle mie parole. Continuate pure. Mi sto sbellicando dalle risate. Le iniziative tendenti a trasmettere ilarità in chi vi legge meritano di essere sostenute. Un saluto a tutti.

RRobe ha detto...

Già: Andreotti innocente.

Dio santo.
Potresti ignorarmi e non postare più qui, Joseph? La tua idiozia mi irrita.

joseph ha detto...

Invece la tua mancanza di rispetto mi diverte. Su altri aspetti della tua personalità preferisco glissare, visto che non amo infierire. Nel frattempo, perchè non ci dici la fonte dove hai preso le dichiarazioni attribuite al presidente del Senato? Così ci permetterai di uscire un po' dal desolante mondo della decontestualizzazione.

RRobe ha detto...

Su tutti i quotidiani di ieri e di oggi, coglione?

Per di più, lo avevo già detto qualche reply più sopra.

Greg ha detto...

Uelà che macello!

Dico la mia: parlare di "distruggere l'organizzazione territoriale" della mafia nel 2009 significa essere aggiornati al periodo dei Promessi Sposi. Per fare un esempio, la mafia ad oggi è arrivata a controllare su scala NA-ZIO-NA-LE la rappresentanza italiana di diverse multinazionali leader di mercato, a partire dai più elevati ruoli dirigenziali.
Capito?
Non si tratta più di berretto, baffetti e lupara.

La mafia oggi è un potere nel potere che agisce su TUTTO il territorio nazionale.

Schifani PROBABILMENTE vuole imporre attraverso i media un ruolo della magistratura lontano dagli affari del potere politico. PROBABILMENTE perchè questo va contro certi interessi. PROBABILMENTE i suoi, o di altri come lui.

Per quanto riguarda la prima parte, bèh, sta parlando di un dato di fatto. Giusto o sbagliato, ma pur sempre un fatto. Che sia per legami di mafia o di massoneria c'è un entourage della magistratura interamente dedicato agli affari di Forza Italia...

Dalla mia personale ZONA D'OMBRA, che più o meno è quella in cui quasi tutti viviamo, non ci accorgiamo dei movimenti che attraversano tutt'uno le logge, la mafia e la politica.
Ma possiamo basarci sui fatti e sul significato di certe parole.

Di conseguenza a me sembra proprio che, al di là della fede politica, (perchè qui oramai, per convincersi di certe cose ci vuole proprio FEDE... scusate), è palese che qualcuno lassù ci stia nascondendo qualcosa. E purtroppo non sono solo puttanelle e pastiglie blu.

joseph ha detto...

x fuckRobe: Suvvia, hai davvero bisogno di dare del coglione alla gente per vincere la tua insicurezza? Perchè non ci dici il titolo dell'articolo e il nome del quotidiano, così magari ci consentirai di riscontrare quello che hai scritto. Ammetterai che tra un invito a cagare a destra e un vaffanculo a sinistra non che la gente si farà una buona opinione di te. Ma sono buono (e conosco i tuoi problemi), quindi hai tutta la mia comprensione.

joseph ha detto...

x Greg: potresti citare qualche documento o altra fonte a sostegno della tua affermazione secondo cui "la mafia ad oggi è arrivata a controllare su scala NA-ZIO-NA-LE la rappresentanza italiana di diverse multinazionali leader di mercato, a partire dai più elevati ruoli dirigenziali". Non so, qualcuno potrebbe anche prendere sul serio ciò che scrivi e incazzarsi. Peccato non poter scendere in aspetti tecnici di questa discussione, mi sarebbe piaciuto. Sarà per la prossima volta.

RRobe ha detto...

Jospeh era su titti i quotidiani e i telegiornali di ieri.
Se vuoi un link diretto, eccotelo e godi:
http://www.corriere.it/politica/09_settembre_11/alfano_processi_stragi_9ddc0dee-9eb0-11de-8a40-00144f02aabc.shtml

joseph ha detto...

No, non godo, anche perchè non me ne frega un cazzo. Però, non sapevo che avessi dei problemi. Mi spiace se in qualche intervento sono stato un po' cattivello. Non te lo meritavi. Non avercela. Sono al tuo fianco. Ciao, ciao StrongRobe.

RRobe ha detto...

E siamo al delirio!

RRobe ha detto...

Questo quanto è durato? Un giorno? Una volta ne faceva di più resistenti.

Greg ha detto...

@joseph: in una di quelle multinazionali, bèh, c'ho lavorato.
Mi sono accorto di qualcosina quando conoscevo i capi divisione/reparto e notavo che fossero tutti di quella tal regione, col fratello dirigente o amministratore nello stesso gruppo.
Tutti ragazzi under 35 con già i binari puntati fissi verso una carriera allucinante, macchinone (ma non vuol dire), stipendio più alto ripetto ai target aziendali/tenore di vita da rampolli (questo, nell'Italia di oggi, VUOL DIRE), trattati con tanto tanto tanto riguardo da pari di grado, superiori e rappresentanti (di spicco) del parco clienti/fornitori.

L'apoteosi è stata quando ho letto i cognomi sui nodi "caldi" dell'organigramma. Bingo.

Tutte queste cosette da film, e qualcosina in più, le ho potute ammirare in prima persona.

E posso anche dirti, per abbattere alcuni clichè. Che i personaggi di cui sopra erano tutto fuorchè dei mollaccioni acchiappapoltrona. Professionisti autentici, draghi del business. Chiaramente persone che hanno potuto formare la propria esperienza da ambienti privilegiati che non fossero semplicemente master e università.


Il resto l'ho visto leggendo i giornali anno dopo anno. Non ti so dire quali e di che giorno mi dispiace. Però mi stupisco che tu non sia al corrente di questi contenuti.

FoC ha detto...

Per chi si chiede quanti joseph ci sono in giro, tenete presente che al 95% è solo un patetico troll.
E non perché non è d'accordo con RRobe (che in questo caso ha ragione al 120%), ma perché usa un modo di porsi assolutamente caratteristico della sua "razza". Parte facendo il finto educato e forbito, prosegue cominciando a cercare QUALSIASI appiglio per rompere le palle ("ah ma tu a nome di chi parli, specifica che sembravi parlare a nome di una collettività!" , fa la povera vittima quando arrivano i primi sputi e, infine, getta la maschera e comincia a delirare su "quei coglioni dei comunisti che per fortuna sono morti" et simili.
E' un povero idiota, ma forse è il male minore rispetto ad un ipotetico gonzo davvero convinto di simili fesserie.

FoC ha detto...

Per farla breve: inutile rispondergli non perché dice cazzate (e le dice), ma perché ogni riga che scrive è pensata col solo scopo di scatenare flame e far incazzare la gente.

Emi ha detto...

Roberto, ti ammiro per la sportività. Io i troll a caccia di un pubblico come Joseph li bannerei al secondo post.

Emi ha detto...

x FoC: scusa, non avevo letto il tuo intervento. Praticamente ho scritto la stessa cosa.

Francesco_Imp ha detto...

Andreotti innocente?
Se vai a leggere la sentenza c'è scritto tutt'altro... che il nostro ha avuto frequentazioni e scambi di favori con mafiosi iperaccertati, ma che si riferiscono a un periodo per cui il reato è ormai prescritto, per cui non è condannabile.
Non condannabile è diverso da innocente.

Non c'è speranza di fermare la mafia e la camorra sgendo solo sul fronte della strada... bisogna anche combatterla nei luoghi di potere.

spino ha detto...

Qui l'unica cosa fuori dal contesto mi pare sia Schifani Presidente del Senato...

Oddio, è pure in compagnia di Calderoli e Bossi ministri...quindi, perchè dovrei sorprendermi?