24.10.09

[RECE] Bruno


Carino.
Ma a Borat non gli lustra nemmeno le scarpe.
Il problema è che rispetto alla pellicola precedente di Sasha Baron Cohen, le parti in candid camera sono predominanti sulle parti fiction e non sempre servono il ritmo del film, che risulta quindi, piuttosto discontinuo. Per il resto, poco da dire: Cohen è un pazzo e un genio, pronto a sacrificare la sua stessa incolumità per una manciata di buone scene. E alcune scene di Bruno sono davvero, davvero, buone.
Per me il film merita e se la pensate diversamente, potete pure baciarmi mio buco di puzza.

7 commenti:

il Dave ha detto...

Superare Borat non era comunque una cosa facile,visto che è un piccolo gioiellino.
Ad ogni modo andrò a vederlo sperando in un buon film,e devo dire che la tua mini rece è sicuramente un buon incentivo per le mie speranze.

Marpo ha detto...

Il Cohen lo vedrei bene ad interpretare Tomas Milian in un biopic sulla vita del grande attore cubano!

Uriele ha detto...

Il bambino africano e il medioriente sono impagabili come candid. O anche l'intervista... comodamente seduti sulla schiena dei messicani

RRobe ha detto...

Anche i genitori al provino mi hanno abbastanza ghiacciato il sangue.

Ivan Vitolo ha detto...

inizio OT

come procede per ora the dome, regge?

fine OT

RRobe ha detto...

Finito.
Appena ho tempo lo recensisco.

JenaPlissken ha detto...

Sostanzialmente condivido, a Bruno manca una direzione ben precisa, a differenza del precedente Borat.
Il sottotesto sociale anche per questo motivo risulta ben più sbiadito e meno che efficace che in Borat.
Cmq resta un buon film.