6.10.09

[RECE] Inglourious Basterds


Un buon bicchiere di latte freddo.
E' questa la prima richiesta che il Colonnello Hans Landa, il cacciatore di ebrei, fa a uno spaventato contadino francese. La seconda richiesta sarà meno piacevole e porterà alla conclusione della magistrale sequenza di apertura (un lungo omaggio a Sergio Leone) di Inglourious Basterds, l'ultima fatica di Quentin Tarantino.

Prima dell'uscita di questo film si era detto di tutto: che era troppo lungo, che era un film di sole chiacchiere, che i Weinstein avevano richiesto un nuovo montaggio al regista dopo la deludente proiezione di Cannes, che sarebbe stato un disastro al botteghino, che Tarantino aveva perso il suo tocco.
Cazzate.
Il film è lungo? Sì, dura due ore e quaranta minuti ma quando è finito non te ne sei nemmeno accorto e implori per averne ancora.
E' un film è di sole chiacchiere? Assolutamente sì e meno male, visto che sono chiacchiere magnifiche. Non c'è una sola linea di dialogo da buttare in tutta quanta la pellicola.
I Weinstein hanno preteso un nuovo montaggio dopo le prime proiezioni che avevano lasciato fredda la platea di Cannes? Può essere che l'abbiano chiesto ma, da quello che so io, non lo hanno ottenuto. Il film è lo stesso che hanno visto quelli del festival, ergo, quelli di Cannes Non Ci Capiscono Un Cazzo Di Cinema.
Disastro al botteghino? Il film ha aperto straordinariamente bene sul mercato nazionale americano e si è già portato a casa più soldi di Kill Bill, che fino all'arrivo dei Bastardi Senza Gloria era il più grosso successo di Tarantino.
Tarantino ha perso il suo tocco?
HAHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHAH
HAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHA
AHHAHAHAHHAHAHAHHAHAH
AHHAHAHAHHAHAHAHAHHAHA
HAHAHAHHAHAHHAHAHAHAHHAHA

No, seriamente, chiunque abbia detto una stronzata del genere non ha visto il film.
Inglourious Basterds è un film di Tarantino in tutto e per tutto, con tutti i suoi stilemi, il suo linguaggio cinematografico, le sue idiosincrasie e i suoi vezzi, la sua gestione del ritmo, i suoi dialoghi, i suoi personaggi e, naturalmente, tutto il suo sperticato amore per il Cinema (quello grande, non quello che viene cantato da Nocturno e dai vari amanti del riciclaggio della spazzatura).
Tutto quello che lo spettatore può aspettarsi vedendo trailer e poster del film, viene negato.
Tutto quello che c'è è originale, inaspettato, rischioso, provocatorio, raffinato, volgare, cialtronesco, elegante, repellente, affascinante. Come ho detto, Tarantino al 100%

Parlare seriamente di questo film richiede un'analisi articolata e faticosa e quindi non lo farò. Non adesso almeno. Vi basti sapere che per me, di film così belli e consapevoli come questo, non se ne vedevano da anni e anni... anzi, facciamola rapida, non se ne vedevano dai tempi di Kill Bill. Tarantino è uno dei pochi autori sulla piazza che, in questo momento, incarna l'essenza stessa di quello che dovrebbe essere sempre il cinema (insieme con lui, solo Michael Mann).

Prima di chiudere non posso proprio evitare di estendere il mio entusiasmo alle incredibili prove d'attore offerte da tutto il cast e alla magnifica colonna sonora (ma quando mai è capitato che l'OST di un film di Tarantino non fosse eccezionale?).

Nota 1:
non andate a vederlo doppiato.
Il film è recitato in quattro lingue con un miliardo di accenti e inflessioni diverse. La lingua e il linguaggio di questa pellicola sono importanti al pari della storia e della regia. Vederlo in lingua originale è un obbligo.

Nota 2:
Ma che culo ha avuto Castellari? Inglorious Basterds non ha nessun elemento in comune con Quel Maledetto Treno Blindato. A Tarantino piaceva il titolo in inglese del film di Castellari (Inglourious BastArds) e lo ha usato, storpiandolo un pochettino. Grazie a questa cosa adesso Castellari rilascia interviste come fosse un maestro quando, al massimo, è sempre stato un mediocre artigiano.

Nota 3:
pretendo che sul Blu-ray del film sia ospitata anche la versione integrale di Nation's Pride (che, tra l'altro, è stato diretto da Eli Roth). Cliccando QUI potete vedere il trailer.


Nota 4:
Goebbels, in questo film, è decisamente etero... ma questa la capiranno solo quelli che seguono questo blog con continuità