28.11.09

Che se fossi uno che crede al destino...

...adesso sarei nel panico.
Praticamente a un anno esatto dalla mia ultima sortita ospedaliera, oggi si replica.
Casualmente il tutto arriva in un momento particolare della mia vita personale e professionale.
E se la testa mi torna a quello che è successo con JD 21 e i paralleli con quello che sta per arrivare in edicola, mi vengono i brividi. Ma vabbè: non sono uno che crede a queste cose.
Di sicuro c'è l'impressione forte che un momento buono e sereno si stia chiudendo e che il futuro sia di nuovo incerto e inquieto.
Ma sono tutte stronzate.
Ci vediamo presto.