18.11.09

Chiacchiere

Su Postcardcult.com potete trovare una breve intervista al sottoscritto in cui si parla di Mater Morbi e di altro. Se vi fate un giro per il sito trovate anche una bella intervista a Ortolani.
Enjoy.

14 commenti:

Mr RED ha detto...

"..credo che tra qualche anno ci sarà un mio nuovo personaggio in giro per le edicole"

E non vedo l'ora! ;)

Andrea ha detto...

Mi associo. E grazie. Andrea

Enzo ha detto...

Bella intervista.
Mi piace la tua continua voglia di confrontarti e scontrarti anche con chi ti critica delle scelte o non apprezza una tua presa di posizione.
Avrei voluto essere a Lucca solo per incrociarti, riconoscerti e dirti "Bella rRobe"!
Ciao

Marco "Bamba" Zorzan ha detto...

"Io sono orgoglioso di fare fumetti. Non faccio fumetti perché non sono riuscito a impormi come scrittore “puro” o come “regista”, faccio fumetti perché è un media che amo e di cui adoro le potenzialità"......
Ti giuro, quale appassionato e "fumettista"(!) la mia schiena è stata percorsa da un brivido leggendo queste parole.Purtroppo è vero, molti si buttona nel fumetto solo come ultima spiaggia....

Hellpesman ha detto...

"..credo che tra qualche anno ci sarà un mio nuovo personaggio in giro per le edicole"

ora sono curioso di brutto... almeno un teaser trailer no???

maurizio battista ha detto...

Gran bella intervista!
Puoi togliermi una curiosità? Rispondendo alla terza domanda hai scritto:

Questo genere di strutture non ha gli strumenti per una comunicazione così brutale e priva di filtri e qualsiasi loro tentativo di arginarla è visto dall’utenza come una censura. Meglio non averla per niente, piuttosto.

A quale tipo di strumenti ti riferivi?

RRobe ha detto...

Principalmente culturali.
Le grandi aziende (tutte, anche quelle di altre nazioni e che producono cose diverse dai fumetti)Vengono da un'epoca diversa, da una cultura diversa e da un modo di interfacciarsi diverso.
Persino un'azienda come Apple gestisce malissimo la board dei suoi utenti... e la Apple dovrebbe essere una di quelle aziende che è al passo con i tempi.

Gli unici che riescono davvero a "parlare con la loro comunity" sono tutte quelle aziende che con Internet ci sono nate e cresciute.

Drigo ha detto...

Bella intervista! Da anni non compro Dylan Dog, ma questa mi sembra la volta buona.

Francesco Gallo ha detto...

Caro RRobe, scusa se vado un po' fuori (d'argomento), ma l'hai poi visto "2012"?
Che te n'è parso?
E poi ho visto che è uscita l'edizione italiana del "Jimmy Corrigan" di Chris Ware. (Che io aspettavo da circa otto anni.)
Anche qui: tu l'hai letto? Che te n'è parso?

Un saluto.

RRobe ha detto...

No, 2012 non l'ho ancora visto.
In compensi in questi gironi ho visto un sacco di altra roba figa (di cui parlerò a breve).

Per quanto riguarda Ware: sembra molto bello ma devo combattere contro la mia naturale allergia a un certo tipo di prodotto. Diciamo che per ora il mio limite è Clowes (che adoro, a parte l'ultimo volume edito dalla Coconino).

Francesco Gallo ha detto...

Caro RRobe,

anch'io adoro Clowes.

Il suo "David Boring" è sempre lì lì a giocarsi il primo posto nella mia personalissima classifica di "fumetto preferito" (assieme a "Black Hole" di Charles Burnes).

L'ultimo di Clowes ancora non l'ho preso. Ma lo farò a breve, comunque.

Un'ultima cosa: quando ti va, tranquillo, eh!, che ne diresti di specificare un po' meglio l'espressione che hai usato, "un certo tipo di prodotto"?

RRobe ha detto...

Sostanzialmente la "scuola" di fumettisti cresciuti alla corte della Fantagraphics. Hanno pubblicato roba di una qualità incredibile, immersa in un delirio di inutili analisi di post adolescenti, post anni '90, che si guardavano l'ombelico e credevano di avere qualcosa di profondo da dire.

il decu ha detto...

Due interviste molto oneste, su fronti differenti.

...però mi sei venuto in mente vestito da Diabolik e mo' è un problema.

RRobe ha detto...

Che immagine raccapricciante.