2.11.09

In un tripudio di miccette... Lucca Comics & Games 2009!



Vodafone, quando c'è un sacco di gente che usa il cellulare, funziona davvero di merda.
Ecco quindi che le mie buone intenzioni di twitterare la cronaca del Salone del Fumetto e dei Games di Lucca si è schiantata contro la sua inadeguatezza.
Pazienza.

Cosa c'è da dire di questa Lucca?
Che ha mantenuto quello che aveva promesso.
La trasformazione da mostra/mercato del fumetto a salone del fumetto è stata realizzata concretamente e non solo a parole e Lucca è, attualmente, la migliore manifestazione d'Italia, sotto tutti i punti di vista.
Certo, i commercianti (relegati ormai ai margini della manifestazione) avranno ben altro da dire ma, per quello che riguarda me, come autore e appassionato, sono pienamente soddisfatto.
Bellissime le mostre, di gran livello gli ospiti, belli gli incontri, più che adeguati gli spazi espositivi. Sotto ogni punto di vista la manifestazione è stata appagante e ricca di spunti.
L'organizzazione degli spazi poi, merita una menziona a parte: per tutta la fiera ho avuto l'impressione che ci fosse meno gente rispetto agli anni passati ma, parlando con i vari espositori e sentendo dei loro straordinari risultati di vendita, appare chiaro che la mia era, appunto, soltanto un'impressione. La gente c'era, solo che era distribuita molto meglio.
Una fiera ricca, vitale, ben concepita e curata. Insomma, un successo straordinario.
Unica nota stonata: la serata di premiazione. Ma vabbè, lì è una questione anche politica e di mia personale allergia ai leccaculo.

E tutto questo senza parlare del lato Games, che sta diventando sempre più importante e prestigioso anche sotto il punto di vista videoludico. Voglio dire: ho avuto modo di giocare alla demo di Call of Duty: modern warfare 2 e credo che fosse una anteprima mondiale.

Per quello che riguarda me: è andato tutto bene.
Ho firmato le mie stampe allo stand Bonelli (che, aldilà dei giustificati sfottò, sono andate esaurite in poco tempo), ho partecipato a un interessantissimo incontro sul futuro multimediale del fumetto e ho detto la mia su Dylan Dog alla conferenza dedicata al personaggio. Se non fosse che stavo male di salute e molto nervoso per impicci personali, sarebbe stata la fiera perfetta.
Insomma, se non siete venuti, avete fatto male.

p.s.
Anche questa fiera ha vantato 2 cosplayer su JD:
JD non c'entra quasi nulla... ma il pellicciotto di Mordred è impagabile.


p.p.s.
per chiarire, visto che già stanno circolando voci: nella conferenza su Dylan Dog, NON ho detto di essere il nuovo Tiziano Sclavi e nemmeno di essere il suo erede.
Semplicemente, durante la conferenza, una dispettosa e divertita Paola Barbato mi ha chiesto che "livello" volevo raggiungere all'interno della testata, se quello di Ruju, di Chiaverotti, il suo o, addirittura, quello di Sclavi. La mia risposta è stata che quando mi metto a fare qualcosa, il mio obiettivo è sempre quello di cercare di raggiungere la vetta (che, in questo caso, è Sclavi). Non è detto che ci riesca (ovviamente) ma le ambizioni sono sempre quelle.
Con ambizioni modeste di diventa autori modesti.
Tutto qua.