1.12.09

La peste sulle vostre famiglie.


Scrive Marco Galli a proposito del suo libro a fumetti, "Il Santopremier":

- Ho limato, smussato e aggiunto per due anni, credo sinceramente che possa essere interessante come lettura e appagante per gli occhi. Mi auguro che non sia destinata ai soli fumettamanti, perché Il Santopremier esce un po’ dagli schemi del fumetto classico e si può adagiare vicino, certo in penombra, a sua “maestà la letteratura” e che possa, inoltre, flertare un po’ anche con il cinema e la musica.-

"Si può adagiare vicino, CERTO IN PENOMBRA, a sua Maestà la Letteratura"?!?
Ma stai prendendoci per il culo?
Ma visto che il fumetto è una roba così umile di cui ti vergogni, una roba che può solo stare in penombra di altri media, che è sostenuto da gente che non ti interessa (i "fumettamanti") e che tu vuoi "flertare" con il cinema e la musica... ecco, alla luce di tutto questo, ma perché non vedi di andartene a quel paese? Che di gente con complessi di inferiorità culturali ne abbiamo già abbastanza.

p.s.
un consiglio, se un giorno tu decidessi di cimentarti con "sua Maestà la Letteratura", secondo me sarebbe meglio che imparassi l'italiano. Dicono che LA LETTERATURA, sia suscettibile sotto questo punto di vista.