7.12.09

[Rece] Avatar












Seee magari.. ci siete cascati eh? Non l'ha visto manco il Papa, figuriamoci io.

Il fatto è che sono uscito ieri sera per vedere A Serious Man e sono finito, in un estremo atto di machismo e vulgar display of palle, dentro una sala in cui proiettavano New Moon. (Rumore di fulmini in lontananza)

E inutile che ridacchiate, son sicuro avete fatto cose peggiori per rimediare al massimo una fugace toccata sul pacco.
Ma prima di venire sopraffatto da un orda demoniaca di ragazzine che si schitarrano il basso ventre pensando a Edward o il palestrone uomo lupo lasciatemi precisare due cose.

Innanzitutto io la "Twilight Saga" me la sono letta.
Tutta. (Ancora fulmini)

La cosa è cominciata come cominciano molti errori nella vita di uomo, con la mancanza di qualcosa ed il soggiorno in paese straniero. Ero in Thailandia sull'isola di Koh Phangan da circa dieci giorni e avevo finito di leggere tutto quello che mi ero portato dietro. La libreria locale vendeva solo titoli inglesi e, visto che mi alimentavo solo con superalcolici versati in secchielli da spiaggia, non mi pareva il caso di affaticare ulteriormente quel poco che mi rimaneva nella scatola cranica. Per un po' avevo tirato avanti con un libro di Palahniuk, Diary, trovato miracolosamente sulla spiagga, ma adesso ero nuovamente a secco. Non mi restavano che i libri della donna: I love shopping e uno sconosciuto Twilight, e visto che di due mali scelgo sempre quello che non ho ancora provato o deciso di sorbirmi tutta la saga solo perché ormai dovevo sapere come finiva, maledetta bulimia mediatica.

Quindi non venitemi a dire che "non posso giudicare perché non ho letto", perché io ho guardato nell'abisso e l'abisso mi ha restituito lo sguardo di milioni di trentenni, o peggio, in fregola che se non fosse per le gambe lascerebbero la scia come le lumache al solo pronunciare il nome "Edward".


E, parlando del film, potrei dirvi che già le trasposizioni cinematografiche non è detto che vengano con un buon materiale di partenza, figuriamoci quando ad essere banalizzato è il peggiore dei quatto romanzi della saga. Un libro in cui è palese che la Meyer (o il suo ufficio marketing) si è detta "ok i miei lettori sono essenzialmente ragazzine che aspettano il grande amore e donne a cui il grande amore lo ha messo nel culo con la scusa del buco sbagliato, quindi avanti con i sentimentalismi e fanculo il resto". Potrei parlavi anche della non facile impresa di rendere lo scontro tra licantropi e vampiri un banale litigio tra cumpe di periferia per il possesso della bella di turno. Potrei dirvi di quanto sia triste una donna che vede le figure femminili come pupazzi sballottati tra un uomo bellissimo, fortissimo e bravissimo che alla luce del sole diventa uno swarosky di taglia umana e indiani pompati come Ronnie Coleman che sublimano l'eccitazione sessuale trasformandosi in licantropi incazzati, e se provi a dire qualcosa invece che portagli la birra fredda ti sfigurano pure, donnetta, altro che "ho sbattuto contro la porta".
Potrei anche concludere che New Moon è essenzialmente un film che parla di toraci, deltoidi, addominali, trapezi, che la prossima volta che qualcuna si azzarda a dirmi che negli uomini guarda le mani e lo sguardo gli faccio un suplex.
Potrei insomma dirvene veramente tante, ma alla fine mentirei perché non appena è calato il buio in sala, m'è scattato il salvavita, gli occhi mi son diventati bianchi tipo Baron Samedi e per due ore in testa o sentito solo questo:



Quindi so una sega io come è Niumun.


"Allora è stato così terribile?"

"No amore, pensavo peggio"