28.12.09

[RECE] Sherlock Holmes


Se qualcuno fosse tanto sciagurato da chiedermi cosa ne penso di Guy Ritchie direi: ex-giovane talentuoso di belle speranze che ha scelto il lato oscuro, la via facile della fighetteria, per realizzare un paio di film furbetti ma godibili e di facile presa.
Questo significa che, grossomodo, è un tipo che mi piace e a cui mi sento in qualche modo affine. Ovviamente, io non mi sono sposato e divorziato da Madonna e per quanto non sempre abbia centrato il bersaglio, non ho ancora realizzato una porcata immane di cui vergognarmi per il resto della mia vita come Swept Away (ma datemi tempo).
Detto questo, e alla luce dei mediocri Revolver e RocknRolla, io a Ritchie non glielo avrei affidato il reboot di Sherlock Holmes.
E avrei fatto male.
Il film è un giocattolone godibile, diretto con gusto (e cattivo gusto) invidiabile, con uno script sorprendentemente meno brutto e fragile di quanto ci si potesse aspettare e interpretato magnificamente da Robert Downey Jr. e Jude Law (oltre che dal sempre amabile Mark Strong e da un paio di bellone).
Certo, la cifra stilistica di Ritchie è sempre fighetta, facilmente modaiola (quasi fuori tempo massimo, in questo caso, ma ci deve essere di mezzo lo zampino di Silver in certe scelte) e spudoratamente derivativa, ma il meccanismo funziona e l'opera di rilettura dell'inquilino del 221 B di Baker Street diverte e appassiona.
L'Holmes di Conan Doyle non è tradito ma alcuni lati della sua caratterizzazione, che nei romanzi apparivano più sfumati, qui sono messi in chiara evidenza. Al contrario, alcuni aspetti che sono sempre stati una parte preminente nella sua iconografia, sono meno marcati. In generale, sono state ignorate tutte le stilizzazioni cinematografiche e televisive precedenti (il che non è per nulla un male), per tornare alle origini del personaggio, guardandolo con uno sguardo fresco.
Più o meno la stessa operazione fatta con gli ultimi film di James Bond o con il rilancio di Star Trek. Ma molto più cazzona.
Insomma, me la sono spassata e in questi giorni non sono facile allo spasso.
Consigliato.

p.s.
l'Holmes di Miyazaki è comunque meglio.