Gli ImperdonabiliDi Recchioni e Stassi
Di solito non mi bullo di qualche recensione o citazione su quotidiani o magazine generalisti a tiratura nazionale, non più di quanto faccia normalmente con recensioni o citazioni di siti di fumetto, riviste specializzate, prozine o fanzine, perlomeno.
Loredana Lipperini torna sul discorso stupro e questa volta si spiega decisamente meglio.
Che ne dite di QUESTO pezzo sul "come scrivere recensioni"? Lo chiedo anche ai vari critici e teorici del fumetto che ogni tanto bazzicano su queste pagine.
Davide De Cubellis (QUI trovate il suo blog, pieno dei suoi splendidi lavori e da cui ho rubato l'illustrazione qua sopra), mi aveva chiesto di raccontargli la mia figura di merda con Alfredo Castelli, quindi, visto che lui sta ancora piangendo dalle risate per la mia straordinaria inadeguatezza, ho deciso di redervi partecipi, così vi divertite pure voi ai miei danni.
Qualche tempo dopo, incontrai Castelli in redazione e ci ritrovammo a guardare una copertina di "Martin Mistère" su cui Castelli stava lavorando.
Io guardai l'immagine e sorrisi di comprensione.
Non sono pochi i lettori di Dylan Dog che chiedono a gran voce il ritorno di tematiche più estreme e di scene più splatter nel loro fumetto preferito. Io sono uno di loro, lo ammetto.
Ieri è uscita la demo di Resident Evil 5, per 360 e PS3.
25 anni fa, Steve Jobs e Steve Wozniak rivoluzionavano il mondo.
Ieri sera, con ampio ritardo, mi sono visto "The Millionaire".
A Leo bisognerebbe fargli un monumento: negli ultimi dieci anni ha consegnato al panorama fumettistico italiano alcune delle storie più belle di sempre che, incidentalmente, fanno pure ridere. Ormai accostarlo a gente come Bonvi, Pazienza, Magnus e compagnia non è più un iperbole ma un atto dovuto.
Brutto.
In edicola in questi giorni.
Si chiama VISUAL INTIFADA è un'iniziativa voluta da Paolo "Ottokin" Campana. Il progetto è "nato sull'onda dell'emotività di quanto sta succedendo in Palestina" (citando le parole del promotore stesso) e ospita molti bei contributi. E pure qualche sonora vaccata.
Marina Bolmini mi ha regalato il meraviglioso cuscino che potete vedere qui sopra. Inutile dire che ne sono orgogliosissimo.
Prontamente ribattezzato "Appalloso", questo film non ha solo il difetto di essere lento (che per il western non è nemmeno detto che sia un male) ma è, in termini molto semplici, brutto.

...colorista digitale per lavoro di alto profilo, ovviamente retribuito. Si sta parlando di fumetti, comunque.
In edicola da oggi. Se lo volete leggere, sbrigatevi a pigliarlo che il n. 2 ha avuto qualche problemuccio di reperibilità, dopo la prima settimana in edicola.
Per vari motivi, in questo periodo sto bazzicando parecchio il genere fantasy.
Prendete un social network che sta facendo impazzire gli italiani.
In sostanza, la tastiera E' il computer. Quando siete a casa, la collegate a un monitor o al televisore (a patto che abbia un ingresso HDMI) e via... quando siete in giro, ha uno schermo portatile integrato (touch). E ha pure un hardware decente (in linea con quello della linea EEE), è dotato di uscite HDMI, wi-fi e una pioggia di porte USB.
Non è la prima volta che mi capita di dire che le "brevisioni", o recensioni in pillole, non siano questa grande idea da parte dei siti specializzati in fumetto, specie quando questi siti affidano, quasi completamente, il loro apparato critico solo a queste.
Sono sempre diffidente rispetto agli autori fantasy.