27.1.10

Raramente...

...mi trovo concorde con Alessandro Bottero, specie sugli editoriali del suo sito.
Ma QUESTA volta ha ragione da vendere.

14 commenti:

Davide ha detto...

beh, si discosta un po' dal suo stile di sempre "io sono intelligente, voi non capite 'na mazza, siete ignoranti, mo' vi spiego io"....

è più stile "io sono stato intelligente, non avevate capito 'na mazza, eravate ignoranti, vi avevo spiegato io"....

maurizio battista ha detto...

Non vorrei risultare troppo cinico, ma fino a quando la critica web, non troverà un modo per guadagnare soldi veri, ci sarà sempre una certa soggezione (anche involontaria) nei confronti di chi può assumere. Del resto, molti (non tutti ma molti) curatori di tanti portali, sono aspiranti operatori del settore. E' inutile negarlo.
Vorrei però spezzare un lancia sulla buona fede dei sudetti curatori. Una certa prudenza, nasce anche dalla vicinanza con l'ambiente nostrano. Se io curatore conosco di persona il redattore pinco pallino (ci scriviamo spesso, ci vediamo alle fiere, ecc..), si crea un rapporto di amicizia che mi spinge ad essere misurato. Invece, se devo parlare di rumors su Bendis, sono portato ad essere un tantino più "sciolto".
In ogni caso, l'articolo di Bottero affronta tematiche per nulla banali...

Davide ha detto...

mi viene una domanda...

un eventuale "giornalismo" di inchiesta / scoop sul mondo del fumetto... a quanti interesserebbe e chi sarebbe interessato a pagare per leggere queste notizie?

perchè anche i siti dei giornali in fondo li paghiamo

(ovvero hanno pubblicità che sono "ripagate" da noi come surplus sul costo dei prodotti pubblicizzati)

rae ha detto...

"si crea un rapporto di amicizia che mi spinge ad essere misurato"

ma il buon vecchio CHE SI PARLI MALE - PURCHE' SE NE PARLI non vale piùpiùpiù?

Tyler Namakawa ha detto...

Visto il nuovo Ipad?

www.apple.com

Una buona soluzione per la lettura di giornali e libri secondo me ^^

Carlo Del Grande ha detto...

Temo che questo interessante post sia spazzato via dalla presentazione dell'iPad, ma proviamoci.
Vista la mia esperienza di ieri su Comicus e di oggi in Panini, mi sento di poter scrivere due righe sull'argomento.
I punti del discorso sono svariati e molto sono corretti:

1. la professionalità è tale anche grazie alla gratificazione economica. E oggi questa non c'è. Non si vive di sola passione.

2. chi lavora sui siti, spesso, ma non sempre, aspira ad un ruolo professionale nell'editoria a fumetti (e non). Vero.

3. quella che non è assolutamente consequenziale è la sudditanza psicologica degli appassionati fumetto-giornalisti nei confronti degli editori. E ve lo dice uno che ha scritto tutto ciò che pensava (in positivo e in negativo) dei fumetti di tutti, anche di chi oggi è il suo datore di lavoro.

La faccio finita qui, per non annoiarvi troppo.

maurizio battista ha detto...

@ Carlo
Per quanto riguarda il terzo punto, è vero quello che scrivi: la sudditanza psicologica non è consequenziale o scontata. Ma aggiungo, nemmeno tanto rara. E' un dato reale con cui l'informazione fumettistica online, se vuole crescere, deve necessariamente fare i conti.

Carlo Del Grande ha detto...

Giusto, ma forse vanno trovate e capite - non giustificate - anche le ragioni della sudditanza di qualcuno. Per esempio: ho sempre tenuto a sottolineare che un'intervista o un'esclusiva non è un favore che qualcuno fa a un sito d'informazione. C'è sicuramente un vantaggio reciproco: il sito ha materiale per aggiornare e guadagnare nuovi lettori e l'autore/editore ha un tornaconto in visibilità.
Certo, credo che la gentilezza sia doverosa non solo necessaria, ma avendo questo punto ben fisso nella mente, non ho mai avuto problemi. Neanche a dire no a chi cercava di "commissionare" speciali sulle proprie opere. Perché succede anche questo! :-p
Per me la maggior parte delle persone ha ben chiaro questo concetto. Ma è chiaro che non valga per tutti.

Non voglio passare per quello che ha fatto tutto per bene. Sicuramente avrò fatto i miei errori e non saranno stati nemmeno pochi. Però ho visto da me e intorno a me che si può essere liberi da pensieri tipo: "Noi diamo questa notizia. E poi Tizio cosa penserà?". Si può fare. E l'unico vero rischio è di passare per una persona che fa bene il suo lavoro... gratuito.

maurizio battista ha detto...

Tu giustamente fai degli esempi legati alla tua esperienza. Ed io, a prescindere dal fatto che non ricordo con esattezza i dettagli della tua collaborazione con comicus (scusami, ma non ricordo bene di quale rubriche ti occupavi), apprezzo e condivido il tuo ragionamento.
La cosa interessante di questa storia, è che fino ad ora, tra tutti i collaboratori dei portali dedicati al fumetto, molti dei quali sicuramente avranno letto il post di RRobe, solo tu (ex collaboratore di comicus e redattore Panini), hai avvertito l'esigenza di puntualizzare certi aspetti. Nessuno ha difeso la propria bandiera. E nessuno ha avvertito l'esigenza di spiegare perché non ha pubblicato i rumors sui kappa boys. Anche solo per dire: "Bottero si sbaglia, anche noi avremmo pubblicato quella notizia, lui ci ha solo bruciato sul tempo".
Ieri mattina, quando ho letto il post di Roberto Recchioni, mi aspettavo un tripudio di nani in fiamme e cazzotti. Avevo preparato anche le patatine aromatizzate per godermi una bella discussione/rissa sullo stato della critica fumettistica online. E invece calma piatta...
A questo punto tiro in ballo il proprietario del Bolg. RRobe, secondo te come mai quasta scarsa affluenza? Ieri faceva freddo? :asd:

RRobe ha detto...

La scarsa affluenza? Per me è perché il Bot ha largamente ragione.

Gala ha detto...

No, non è per quello. E' che cerchiamo sempre di evitare le polemiche (talvolta non ci riusciamo, ma la policy è quella). Ma non per snobbismo, ma semplicemente perché non vogliamo fare il gioco di chi vorrebbe buttarla in caciara. Preferiamo rispondere con i fatti, imparando dai nostri errori se le critiche sono giuste (e quelle di roberto qualche giorno fa lo erano al 70-80%, che è una cifra alta) o continuando per la nostra strada se le critiche ci sembrano pretestuose (devo davvero dire di cosa sto parlando adesso?).
Punto, a capo.
Spero davvero che a breve i fatti rispondano alle critiche di questi giorni.

Riccardo Galardini
Responsabile News Comicus
(che parla a titolo personale)

RRobe ha detto...

Lieto di sentirlo.

saldaPress ha detto...

Sai, ultimamente capita anche a me di essere d'accordo con quello che dice Bottero.

:) CIC!

ps: l'Oscar cmq va a questa firma in fondo al post:

Riccardo Galardini
Responsabile News Comicus
(che parla a titolo personale)

Riccà, se parli a titolo personale, che la citi a fare la qualifica?

E se invece parli come Responsabile Taritì e Taratà, per una volta sbilanciati (responsabilmente) che non muore nessuno.

zio-p ha detto...

Ciccarelli ... ma ha risposto!
più che dire ci impegnamo a migliorare che deve dire?

by zio-p
(che parla a titolo personale ed è pure dequalificato :) )