1.2.10

Atto di forza.

Sul forum di Comicus (il link qui di fianco) si sta discutendo sulla possibilità, o meno, che una miniserie a fumetti di stampo bonelliano possa diventare un fenomeno di massa come è successo per Tex o per Dylan. E' una discussione abbastanza interessante (anche se viziata da una pesante confusione di termini) che si è legata con una riflessione che stavo facendo ieri guardando la campagna promozionale per la messa in onda della sesta, e conclusiva, stagione di Lost.

Questa è una delle immagini promozionali:

Appena l'ho vista sono rimasto sorpreso perché, poco meno di due anni fa, un'altra famosa serie televisiva aveva utilizzato la stessa idea per presentare la sua season finale:
E la stessa idea era stata usata dal Doctor House:
E da i Soprano:

E probabilmente da altre ancora che adesso mi sfuggono (non mettetevi a fare a gara a segnalarmele).
In un primo momento ho pensato a una serie di coincidenze. Però mi è sembrata subito un'ipotesi poco plausibile: stiamo parlando di professionisti dell'intrattenimento di livello altissimo che non possono non sapere.

Ma allora come è possibile che l'abbiano usata?
E l'unica risposta che mi sono dato è che se ne sono fregati.
E se ne sono fregati perché, dalla loro, hanno la forza di essere parte di un ristretto club, quello delle serie televisive entrate nell'immaginario collettivo e che ha raggiunto un pubblico davvero massificato.
Certo, gli appassionati avranno di sicuro notato i vari plagi-omaggi e probabilmente qualcuno se ne sarà pure lamentato (io, per esempio), ma rispetto alla platea raggiunta da Lost, è una fetta di pubblico del tutto trascurabile.
E' la semplice logica della forza bruta del mercato di massa.

Il che mi fatto pensare al peso che mi capita di dare ai pareri dei lettori appassionati, quelli per cui Dylan Dog e Tex sono serie agonizzanti, in crisi di idee e contenuti e al fatto che, nonostante questo (ammesso che sia vero) sono ancora tra le più vendute al mondo (sì, ho scritto "al mondo", non mi sono sbagliato).

E se mi stessi facendo troppe pippe?

EDIT
Mi spiego meglio visto che ho capito dai commenti di essere stato troppo criptico.
Mi starò facendo troppe pippe (leggasi: problemi) a confrontarmi con un personaggio come Dylan, che ha dalla sua un pubblico di massa, tenendo così tanto presente il sentire del pubblico di appassionati di fumetto?