Ok, quindi proprio all'idea di un vero e proprio eroe, senza troppe menate e "realismi", a spingendo sul fatto che è qualcosa di irreale e prendendo il più possibile da questo?
Riprendendo il mito. Questa roba di Whedon sembra a parola definitiva dopo tutto il post-supereroismo. Alla fine, da Watchmen in poi, fino ad arrivare a Kick-Ass passando per Authority, Ultimates e soci, il superumano realistico lo abbiamo veramente esplorato in tutte le salse.
Io Authority (quello di Ellis) l'ho sempre visto come un ritorno al mito e al sense of wonder, in fondo si basavano tutti su archetipi già esistenti e ben riconoscibili. Discorso a parte Planetary che mi sembra più una tesi sul linguaggio.
Beh, gli stessi Moore e Morrison l'hanno capito più o meno dalla fine di Watchmen. Lo dimostrano gli ultimi episodi di Animal Man e il Supreme di Moore degli anni novanta che anticipa alcuni temi dell'All Star di Morrison. La linea 1963 e quella ABC erano un tentativo di recuperare certi archetipi narrativi. Ma ciononostante il post-Watchmen è scarsamente ricordato. Millar e Miller campano ancora da dio, riproponendo in salsa goliardico-demenziale gli stessi decostruzionismi che una volta erano elementi per storie serie. Vedi ad esempio All Star Batman e Kick Ass, che in fondo sono goliardate, e non potranno mai essere il futuro dei supereroi, al massimo è un gioioso chiodo nella bara.
"Dico che ormai è talmente decostruito che non si può più andare avanti. L'unica è tornare indietro."
Nel 2000 Kurt Busiek, in un'intervista apparsa negli extra del DVD di Unbreakable, diceva la medesima cosa.
Personalmente trovo che sia l'archetipo ad essersi esaurito, dopo quasi un secolo in cui è stato decostruito, sviscerato e condito in tutte le salse. Chiaramente IMO.
Sono andato in fissa!!!!!! DA PAURA! Un Bat-Man con Adam West senza POW e SBAM sullo schermo, musicato degno del miglior Rocky Horror Pitcures Shoe o La piccola bottega degli orrori....
Io ho adorato quest'operazione, e aspetto trepidante il secondo episodio. Mitico Neil. Che io già l'adoravo quando faceva DOOGIE HOWSER (antesignano storico di Dawson's Creek e dei vari dramedy ospedalieri contemporanei).
bello dr horrible! e molto interessante il discorso sul futuro dei supereroi. a qusto proposito consiglio una visione immediata delle sei puntate di the misfits, serie inglese che da un'interpretazione sorprendente del tema, ricordano un po' i runaways ma questi sono brutti sporchi e fottutamente inglesi
27 commenti:
ma poi la fanno la seconda?
Pare di sì.
Ma è meraviglioso!
E poi l'interpretazione di Neil Patrick Harris mi ha mandato ai matti. :D
Con tornare all'inizio intendi le atmosfere naif di una volta?
Dico che ormai è talmente decostruito che non si può più andare avanti.
L'unica è tornare indietro, come ha fatto Morrison con All Star Superman.
Ok, quindi proprio all'idea di un vero e proprio eroe, senza troppe menate e "realismi", a spingendo sul fatto che è qualcosa di irreale e prendendo il più possibile da questo?
Riprendendo il mito.
Questa roba di Whedon sembra a parola definitiva dopo tutto il post-supereroismo.
Alla fine, da Watchmen in poi, fino ad arrivare a Kick-Ass passando per Authority, Ultimates e soci, il superumano realistico lo abbiamo veramente esplorato in tutte le salse.
tsk
Cosa?
Io Authority (quello di Ellis) l'ho sempre visto come un ritorno al mito e al sense of wonder, in fondo si basavano tutti su archetipi già esistenti e ben riconoscibili.
Discorso a parte Planetary che mi sembra più una tesi sul linguaggio.
Ah, sta roba di Whedon è fantastica (e lui è un gran compositore di musical) :)
Beh, gli stessi Moore e Morrison l'hanno capito più o meno dalla fine di Watchmen. Lo dimostrano gli ultimi episodi di Animal Man e il Supreme di Moore degli anni novanta che anticipa alcuni temi dell'All Star di Morrison. La linea 1963 e quella ABC erano un tentativo di recuperare certi archetipi narrativi.
Ma ciononostante il post-Watchmen è scarsamente ricordato. Millar e Miller campano ancora da dio, riproponendo in salsa goliardico-demenziale gli stessi decostruzionismi che una volta erano elementi per storie serie.
Vedi ad esempio All Star Batman e Kick Ass, che in fondo sono goliardate, e non potranno mai essere il futuro dei supereroi, al massimo è un gioioso chiodo nella bara.
Semplicemente meraviglioso.
"Dico che ormai è talmente decostruito che non si può più andare avanti.
L'unica è tornare indietro."
Nel 2000 Kurt Busiek, in un'intervista apparsa negli extra del DVD di Unbreakable, diceva la medesima cosa.
Personalmente trovo che sia l'archetipo ad essersi esaurito, dopo quasi un secolo in cui è stato decostruito, sviscerato e condito in tutte le salse. Chiaramente IMO.
Sono andato in fissa!!!!!!
DA PAURA!
Un Bat-Man con Adam West senza POW e SBAM sullo schermo, musicato degno del miglior Rocky Horror Pitcures Shoe o La piccola bottega degli orrori....
Io ho adorato quest'operazione, e aspetto trepidante il secondo episodio.
Mitico Neil. Che io già l'adoravo quando faceva DOOGIE HOWSER (antesignano storico di Dawson's Creek e dei vari dramedy ospedalieri contemporanei).
Speriamo bene.
Io adoro Harris
in pratica seguivo "E alla fine arriva mamma!" solo per lui !!!
Bella scoperta questo Dr Orrible
come al solito solo qui potevo scovare certe chicche
A me i supereroi mi divertono comunque, revisionisti e non. Sono le brutte storie che mi fanno cagare!
Neil Patrick Harris è un grande ^___^
Per altro, la direzione di Morrison in All Star Superman è si vede a tratti nel suo Batman e nell'ultimo Batman di Miller
Beh, ora stanno andando i cattivi che diventano "eroi", come Thunderbolts e Dark Reign...
http://www.youtube.com/watch?v=6dSryyiVnx8
how i met your mother è un capolavoro lol anche dr horrible non scherza
OT (dipende, però):
Jack Bauer è dio e noi tutti lo amiamo.
http://www.youtube.com/watch?v=AuzPN_8GwYA
bello dr horrible!
e molto interessante il discorso sul futuro dei supereroi.
a qusto proposito consiglio una visione immediata delle sei puntate di the misfits, serie inglese che da un'interpretazione sorprendente del tema, ricordano un po' i runaways ma questi sono brutti sporchi e fottutamente inglesi
Invece secondo me c'è ancora strada per la decostruzione.
Hai letto Black Summer e No hero di Ellis?
"1963 di Moore mi piaceva di più quando si chiamava Doom Patrol 53"
Mark Millar, nel 1994.
niente
Dr horrible è splendido, è proprio vero,e a chi non li conosca già straconsiglio anche dollhouse e firefly (sempre di whedon)...non ve ne pentirete!
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