15.2.10

Pronto? Sono Tiziano.

Settimana scorsa ero a Milano, in redazione dalla Bonelli.
A un certo punto, il buon Mauro Marcheselli, mi ha passato la cornetta del telefono e mi ha detto che c'era qualcuno che voleva parlarmi. Era Sclavi.

Premessa numero 1:
io, con Sclavi, non ci avevo mai parlato prima e nemmeno sapevo se avesse letto le mie storie di Dylan e se gli fossero piaciute.

Premessa numero 2:
Sclavi (insieme a Frank Miller) è l'autore che, quando ero ragazzino, ha cambiato la mia concezione del fumetto. Che mi ha fatto venire voglia di scriverli i fumetti, oltre che di disegnarli. Che maggiormente ha influenzato il mio stile.

Questo spiega, in parte, perché al telefono mi sono messo a farfugliare frasi sconnesse e ho fatto la figura del deficiente.
Ma non è di questo che vi voglio parlare.
Quanto piuttosto del fatto che se abitate a Milano, domani avrete (pare) la possibilità di incontrare Tiziano Sclavi di persona, alla Fnac, durante la presentazione della riedizione di Mostri, uno dei suoi romanzi.

Qui sotto, sul volantino, trovate tutte le indicazioni.
Io mi mangio le mani di non poterci essere.