30.3.10

Astarte di Fandango.


Qualche tempo fa, su Comicus, si è molto discusso di questa edizione.
Adesso ne parla anche Daniele Barbieri.
Non ho ancora visto il volume ma se le cose stanno come dice lui, non c'è da stare allegri.
Personalmente, un Astarte impaginato come 300 e del tutto sconvolto rispetto alla concezione originale della tavola da parte dell'autore, non sono interessato a vederlo.
Sinceramente, non riesco nemmeno a capire come la Comandini possa aver supervisionato e approvato il tutto (cioè, sì, lo capisco, ma vorrei non capirlo).

8 commenti:

The Passenger ha detto...

Barbieri dice che del maiale non si butta via niente e guardando cosa tantissime vedove di artisti hanno combinato con la loro eredità mi verrebbe da dire che forse del maiale si dovrebbe buttare via la maiala. Fandango in questo modo riceverà tanta pubblicità e tutti saranno contenti.Tanto non si fa altro che parlare delle solite cose mentre nel mondo c'è un mondo di cose a noi italioni sconosciute!

PaoloArmitano ha detto...

Gia'. E' come quando senti "Il cielo e' sempre piu' blu" svenduto per pubblicizzare una banca......e Rino Gaetano che si rivolta nella tomba bestemmiando. Purtroppo,chi gestisce certi patrimoni culturali (Sorelle,mogli...),se ne approfitta,sbattendosene del senso delle cose.

Maura ha detto...

La cosa di Gaetano è sacrosanta e l'ho pensata dalla primissima volta che l'ho sentita (ri)montata in quello spot.
Quasi peggio di "Va pensiero" usata per un'altra banca.
Che schifo.

PaoloArmitano ha detto...

Per non parlare di John Lennon e Mastroianni che provano a venderci una Citroen! Ma vaffanculooooooooooooooo!

Paolino ha detto...

vista Domenica!
Tremenda e mi pare costi anche dei bei soldini.

amedeo ha detto...

Per come la vedo io Barbieri ha presentato qualche sceneggiatura in fandango che gli è stata rispedita al mittente. Molto astio, pochi contenuti. Il libro è splendido, rende giustizia all'opera di un grande artista.

RRobe ha detto...

Per nulla.
L'ho visto: è uno stupro.

alessandra ha detto...

è triste vedere che anche nel mondo del fumetto ci siano tanti moralisti, e difensori bigotti dell'ortodossia. Ci vorrebbe un po' di elasticità mentale, ma del resto è questa l'Italia...