29.3.10

Le chiacchiere stanno a zero.

Dopo l'orgia e l'illusione di Raiperunanotte, un bel reality check riporta il popolo di internet con i piedi per terra.

Forse, tra dieci, venti anni, quando la generazione nata e cresciuta con la rete prenderà il posto di quella svezzata dal tubo catodico, le cose cambieranno.
Forse. A patto che non riescano a farla stare zitta, la rete.

Comunque sia, per ora, l'Italia è questa.
E se non sono bastati i casi di Noemi, di Bertolaso, delle escort, della sentenza Mills, di Marazzo, della Englaro, della della sentenza Mondadori, della sentenza Mediaset, di Minzolini e di tutta la Rai... se non sono bastati i vergognosi attacchi alla magistratura, al Capo dello Stato, alla costituzione... se non è bastata la disapprovazione di una parte delle forze cattoliche, se non è bastato il casino con le liste e la pagliacciata della promessa della cura per il cancro entro tre anni... allora è giusto così.
Pochi cazzi, bisogna ammetterlo e basta: è giusto così.
Il governo è espressione di un popolo. Non il contrario.
Inutile starsi a lamentare.