6.3.10

Non ne usciremo mai vivi.

Alfredo Goffredi parla delle manifestazioni fumettistiche di questo periodo.
E si diverte a paragonare Bilbolbul (Bologna), FullComics (Sarzana) e Mantova Comics & Games.

Copio e incollo dal suo blog:
"Tre modi diversi di proporre il fumetto al pubblico e, soprattutto, tre modi di concepirlo. Il più nobile è senza dubbio quello della fiera bolognese..."

Adesso, quacuno è in grado di spiegarmi l'accezione della parola "nobile" in questo contesto?
Perché a me pare che Mantova e Fullcomics hanno schierato programmi e ospiti di tutto rispetto.
Mi verrebbe da dire che non capisco... ma, il problema, è che capisco benissimo. Fin troppo.

AGGIORNAMENTO: Goffredi torna sull'argomento, chiarendo.
Lo trovate QUI.

29 commenti:

Paolino ha detto...

mi pare ovvio che la carne è più buona della cioccolata, no?

RRobe ha detto...

E il calcio è meglio della campagna.

Akhab ha detto...

Vabbè, ma tutto ciò lascia il tempo che trova, a parte che paragona trentasei cose differenti nel giro di dieci righe (passando dalle ristampe ai fuochi d'artificio con in mezzo Lucca e i piccoli lavori di qualità), poi io quella cosa del "se non sei amico di amici sei fuori dai giochi" non l'ho capita per niente.
Io, signor Nessuno, a Mantova mi son trovato bene e se Bilbolbul devono dirmi che è meglio solo perché ti spiattella nella home del sito una masnada di incontri...

Boh opinione mia, sia chiaro.

Paolino ha detto...

Tra l'altro, io a Sarzana ci sono stato molte volte (per l'antiquariato prevalentemente), ed è un posticino incantevole, e mea culpa da Comics House non c'ero mai stato. Domenica scorsa ci entro la prima volta, cerco due arretrati (che non ha e si premura di recuperarmi entro Domenica "se ti fa piacere di venire alla fiera, noi siamo aperti comunque, la domenica"), e gli chiedo un po' dell'evento. In pochi minuti mi accorgo che c'è più passione in quei quattro muri che in decine di eventi fieristici in cui sono stato, e mi dà almeno otto buone ragioni per farci un salto (e dispiacermi di non poterci essere stato oggi.
L'articolo di Goffredi oltre a non avere la minima coerenza, sembra fatto da una persona che parla di eventi basandosi su commenti, o sulla qualità di una recensione dell'edizione precedente. Ribadisco l'esempio di Fullcomics perché trovo assurdo leggere un articolo così senza dare rilevanza al passaggio di una fiera che era quattro bancherelle sottodei portici con due autori abbandonati a se stessi, a un castello IMPORTANTE nelle cinque terre, con incontri (tanti!) sia in fiera che in fumetteria, workshop, iniziative, che forse possono sembrare scontate... ma non lo sono se paragonate alla stessa fiera solo due anni fa! è un grosso passo avanti che non si può e sopratutto non si deve minimizzare in questo modo, specialmente in momenti non particolarmente floridi!

Aò però a bilbolbul è una libbreria c'è l'eppiauar c'è l'aperitivo. Roba seria per gente grande! Ecco la giusta dimensione della nona arte!

Skiribilla ha detto...

Son stata oggi al Bilbolbul e se è vero che ci sono incontri interessanti fra i quali scegliere e belle mostre (come peraltro ci sono in tutte quante le fiere) è anche vero che la scelta su cosa acquistare riguarda esclusivamente le pubblicazioni degli autori che partecipano alle dediche. Più due metri quadrati di banchetto di autoproduzione. Giocano sul sicuro fornendo nomi di richiamo, non rischiano niente e riescono ugualmente a fare un cosa dispersiva.

nightwing ha detto...

Leggendo l'articolo a me sembra essenzialmente che ci sia stato un errore nella scelta dell'aggettivo.
Il Goffredi voleva solo indicare una fiera più "intellettuale" che banalmente commerciale e di richiamo per sporchi e avidi collezionisti che idolatrano i cartoonist!!!
Nobile come se l'afflusso di gente,appasionati alla ricerca di fumetti d'acquistare o incontrare i loro autori preferiti o peggio ancora vedere i cosplay (anatema!!) sia sinonimo di plebaglia.
Forse una fiera per essere valida deve essere elitaria,ecco spiegato forse il perchè si sia abusato del termine "nobile".

Ah..la volpe e l'uva...

-logan- ha detto...

io al bilbolbul sono stato giovedì, come al solito per farmi fare disegni, e devo dire che mi lascia un pò perplesso. lì ti fanno comprare una tessera per darti il numero per la coda dai disegnatori, e se non sono bonelli devi avere un loro volume per avere il disegno, onestamente non capisco, ho visto autori stare seduti un'ora e non fare più di un disegno (un paio neanche quelli), mentre i bonelliani avevan sempre più di 10 persone in fila, bho non capisco.

maurizio battista ha detto...

@ logan:
ma il volume potevi portarlo anche da casa, ad esempio comprato presso la tua fumetteria di fiducia, oppure dovevi comprarlo sul posto?

sette in un colpo ha detto...

Boh…mi sono riletto l’articolo un paio di volte viste le reazioni piccate che ha suscitato qui.
Cominciamo col dire che è un articoletto veloce veloce,quasi sbrigativo…di conseguenza tutt’altro che approfondito, detto questo e forse anche per questo io non ci vedo particolari motivi di scandalo.
Si rileva la diversa impostazione BilBolBul rispetto alle altre fiere, Goffredi definisce questa impostazione “nobile” ,altri potrebbero definirla diversamente, a seconda di un proprio giudizio di valore sulla questione,quindi, in maniera piu’ o meno favorevole/sfavorevole/neutra.
Sperimentale? Elitaria? Snob? Raffinata? Specifica? Con una progettualita’ piu’ marcata rispetto alle eterogenee mostre mercato?
Insomma quello che volete voi…per Goffredi è “nobile”.
Fatto sta che BilBolBul ha una sua tipicita’ e nell’articolo questo viene evidenziato con una valutazione ,da parte dell'autore dell'articolo, positiva (posizione lecita anche se si puo' non essere d'accordo).
Tra l’altro non mi sembra si parli della manifestazione bene tout court, io leggo anche:
“trabocca di incontri e mostre, che dà un senso, benchè talvolta sfuggente, a tutto quanto mette assieme.

Insomma…io fra queste fiere sono stato solo una volta a Mantova…e sicuramente non sono addentro ai meccanismi del mondo del fumetto italiano…ma a me pare che l’articoletto sia tanto innocuo quanto sommario…ma magari mi perdo qualche sfumatura…

Sinceramente quello che mi fa piu’ specie è tanta suscettibilita’ ,anche di fronte ad una simile minuzia e mi pare sia sintomatica dell’ipersensibilita’ di cui soffrono gli abitanti del “pianeta fumetto” e credo che questa ipersensibilita’ sia a sua volta sintomatica di qualcosa…di cosa pero’, lo devo ancora mettere a fuoco…

lucifer ha detto...

Troppe fiere, sempre gli stessi autori che si mettono in mostra, poche novità ( e poca varietà per quanto riguarda il made in Italy ) e in Italia si leggono comunque sempre meno fumetti.

Per me che sto a Lucca chi me lo fa fare di andare a vedere le altre fiere?

A Sarzana ( caruccia, ne ho viste di peggio ) 1 giorno, fra benzina autostrada e ingresso per 2, quasi 50 euro!!!
anche questo ha il suo peso!
ciao

clyde ha detto...

partecipato a mantova e partecipato al bilbolbul.... vince mantova per manifesta superiorità... e non parlo degli autori presenti, ma di un organizzazione da sagra paesana..

Manu ha detto...

Io ero a Sarzana sabato, che dire...la cornice è splendida, gli editori e gli autori c'erano...mancava il grande pubblico, ma è anche vero che Lucca viene una volta l'anno... forse far pagare il biglietto all'ingresso è stato un errore,trattandosi della prima volta di Fullcomics a Sarzana( ho visto gruppi di ragazzi tornare indietro appena saputo che dovevano pagare per l'entrata). Aspetto di sapere da quelli che sono stati domenica (oggi) se ci sia stato un po' più di movimento. In ogni caso non mi sembra completamente fallito come tentativo. Comunque migliorabile.

gianga84 ha detto...

io essendo del luogo sono andato a sarzana tutti e 3 i giorni.
Venerdì terribile, poi sempre in crescendo, ma molto al di sotto delle aspettative. Nonostante ci fossero un sacco di autori per tanti gusti diversi. Purtroppo è stata male pubblicizzata (ad esempio a Carrara, città più vicina) se ne sapeva poco o niente e male organizzata ( un piccolo esempio: il primo giorno -eravamo a dir tanto venti persone- il biglietto è stranamente aumentato da 5 a 6 euro...). Peccato perchè il luogo è molto bello...

MicGin ha detto...

La cavolata è stata utilizzare il termine "nobile". Ma tutto l'articolo sembra scritto da un fanzinaro ingenuo.
BilBolbul è un progetto culturale di vasta portata che si può apprezzare soprattutto se si... visita...
Ovviamente se BilBolbul si percepisce solo come un posto dove ti fai fare una dedica... avremo gli scontenti e i contenti a seconda dell'autore che ti interessa. se a qualcuno interessassero Mattotti, Gipi, Guibert, Shadmi... etc è come essere in pasticceria e non dover pagare! O meglio, c'è stata questa tessera, dal costo modestissimo, se pensi che poi puoi vedere decine di eventi.

E le altre?
Fullcomics ha costruito un programma di tutto rispetto. se non dovesse aver funzionato mi dispiace molto! Forse c'è stato un errore nel collocarla in questo periodo?

Mantova è impostata sul concetto d'intrattenimento, è consolidata, spiega bene quello che dà al suo pubblico.

Dunque,,, sono più buone le tagliatelle al ragù, il polpo al vermentino o la sbrisolona?

sette in un colpo ha detto...

X MicGin

Sono d’accordo che il termine “nobile” non sia particolarmente azzeccato, ma il punto secondo me è un altro.

L’articolo assomiglia a quelle quattro righine che una guida turistica riporta per dare agilmente la possibilita’ al lettore di orientarsi (con tutti i limiti che un’operazione del genere puo’ avere), non parliamo quindi di un’analisi approfondita, sulla quale,magari, avrebbe piu’ senso discutere.

Diciamo che sto visitando Vienna, sulla guida trovo scritta una cosa tipo “ Klimt è il pittore piu’ rappresentativo della citta’ “, ha senso incazzarmi perche’ ritengo piu’ rappresentativo Schiele o Kokoschka ? insomma….è una guida turistica…non un trattato sulla pittura a Vienna fra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900.

A me della questione, nello specifico, interessa ben poco, sono certo che tutte le manifestazioni citate siano meritorie e non mi interessa neppure “difendere” l’articolo…

Il punto è :perche’ non posso dire la manifestazione A è organizzata secondo un certo criterio e la manifestazione B secondo un altro…e magari aggiungere che l’organizzazione della manifestazione A a mio parere è particolarmente interessante ( senza, per altro, intendere, con questo, che la manifestazione B sia brutta)?

Parlando piu’ in generale, perche’ non è possibile ,oggi, fare un qualsiasi distinguo ,senza offendere meta’ del genere umano?

Perche’ ci offende cosi’ facilmente?

Per essere educati bisogna dire che tutto è uguale o al limite che magari non è proprio uguale ma non se ne puo’ parlare perché sarebbe come mettere a confronto le mele e le pere …che poi magari io non voglio neanche fare confronti , voglio solo riflettere sul fatto che la mela è fatta cosi’ e la pera cosa’…

MicGin ha detto...

Prob l'articoletto di Goffredi è qui citato come pretesto per altri discorsi abbastanza ricorrenti.

Ci sono visioni diverse di fumetto, che tendono a non parlarsi a non vedersi di buon occhio...

Il mio approccio è completamente diverso e mi interessa tutto.

E mica mi offendo.
Però l'articoletto non è innocuo. Nessun testo è innocuo e comporta sempre una responsabilità da parte chi lo redige. Quel testo è superficiale e classifica in modo inappropriato alcune manifestazioni, contribuendo a dare di loro un'immagine inesatta e deformata.

BilBolbul nobile... Ditelo a Bacilieri che è esposto in una manifestazione "nobile". Ma anche a Toppi l'anno scorso, lui che si è sempre ritenuto tutt'altro che un'artista.

BilBolbul non si mette "al di sopra".

BilBolbul è un festival ricco di eventi che mette in relazione linguaggi e scuole diverse. Se vogliamo approfondire, possiamo dire che il disegno è tra gli oggetti centrali della manifestazione, che si giova di allestimenti studiati apposta e che coinvolge una parte delle rete territoriale composta da scuole, gallerie d'arte, strutture museali.

Fullcomics è una manifestazione per appassionati di fumetti che punta a valorizzare soprattutto la picola editoria di settore e le autoproduzioni. Fullcomics ha sempre cercato location (tranne nel 2009...) storiche e dà spazio anche ai rivenditori.

Mantova Comics&Games è una manifestazione dove il fumetto fa da filo conduttore per una serie di forma di intrattenimento moderne che vanno dai video giochi ai cosplayer. Ha un target giovanile.

Sono tre piatti diversi e un minimo minimo minimo di capacità descrittiva ci vuole, in modo da consentire a tutti i golosi come noi di sapere a cosa di va incontro
;-)

MicGin ha detto...

ah... dimenticavo... sono andato e ho collaborato più volte con tutte e tre.

Riccardo ha detto...

probabilmente l'accezione di nobile si capisce, o intuisce, in quanto in antitesi a "bolo organico di cultura pop", ovvero in un'accezione "troppo" commerciale del "prodotto" fumetto.
ma probabilmente si cerca la polemica, si cerca di polemizzare di trovare il modo di sottolineare la differenza tra un modo alto di fare fumetti e un modo commerciale.
secondo me è tutto chiacchiericcio, una questione di lana caprina.
si parla di fumetto, si incontra gente a cui piace il fumetto, gente che lo fa, che ti serve di più?!

Lo'oris ha detto...

http://comics-parma.blogautore.repubblica.it/2010/03/07/qualche-chiarimento/

Marco "Bamba" Zorzan ha detto...

DIPENDE TUTTO DAGLI INTERESSI KE SI HANNO IN UNA DETERMINATA FIERA FUMETTISTICA..............

MicGin ha detto...

beh, tanto di cappello con goffredi che si scusa. anche se pure nelle scuse ci sono delle "esagerazioni"...
cmq è chiaro lo spirito e la discussione l'è bèle che finidaaa

sette in un colpo ha detto...

Beh…a quanto pare la questione è chiusa…

Aggiungo giusto un paio di cose, piu’ che altro per rispondere a MicGin ,con il quale avevo iniziato a chiacchierare.

Che tu non ti offenda mi e’ chiaro, lo capisco da quello che scrivi e da come lo scrivi, intendevo riferirmi ad un clima generale, ho parlato a te perche’ il tuo intervento era quello che dava piu’ spazio per un dialogo.

Sulla questione articolo innocuo:
a me pare tale, nel senso che non credo che quelle dieci righette (portatrici di quell’unico aggettivo sgradevole/stonato/sbagliato) possano fare danni, ma probabilmente, da semplice appassionato , mi sfuggono delle implicazioni. Se tu da addetto ai lavori mi dici che è cosi’…ti credo.

Ultima nota, il discorso - BilBolbul non si mette "al di sopra"-
Qui il dato interessante non è tanto quello che dici (tutto assolutamente condivisibile) ma che ci debba trovare nella posizione di sentire l’esigenza di fare un chiarimento di questo tipo…e questo mi pare indicativo di quanto dicevo nel precedente intervento.

Ad ogni modo… il lieto fine c’è stato…tutto a posto ☺

MicGin ha detto...

penso di avere capito. thanks.
ho anche visto che disegni/disegnate... teniamoci cmq in contatto, ok?
ciaociao

ausonia ha detto...

dai, non prendiamoci per il culo, le differenze ci sono. quest'anno ho saltato sia la bbb che mantova. ma a fullcomics c'ero. tutti e tre i giorni e di nobile non aveva nulla. la gestione primiceri è semplicemente sconfortante. punto. non è stata neanche una fiera. al massimo un incontro tra standisti congelati dal freddo. in cui mancava l'elemento fondamentale di ogni manifestazione pubblica: il pubblico. lasciamo perdere... la mia stima va solo a daniele e valentina di comic house che si sono fatti il mazzo per risolvere le 1000 gabole giornaliere. sono stati adorabili. gestendo un corridoio umanitario in una zona di guerra.

StEle ha detto...

X ausonia
Il pubblico è mancato
probabilmente perchè sapeva
che c'eri tu con la tua proverbiale
simpatia.
Andrea

ausonia ha detto...

gesù...

gianga84 ha detto...

Ausonia ha detto semplicemente la verità. Più che proverbiale simpatia come si afferma, ci sarebbe da rimarcare la sua grande pazienza( sua e di altri autori, con cui ho avuto modo di chiaccherare visto che c'ero io e altre 10 persone). Rimanere 3 giorni in un corridoio non deve essere proprio facile...

ausonia ha detto...

gianga84
sì, è stata una cosa molto simpatica =D

senility ha detto...

cazzo ciampi, mi inculi le battute!