22.4.10

[LA STRADA VERSO NAPOLI] Intervista a Bastien Vivès


Inauguriamo la serie di pezzi dedicati alla prossima Napoli Comicon con una mia intervista a Bastien Vivès, uno dei numerosi ospiti della manifestazione.

Gipi ti ha fatto le sue lodi dal suo blog facendoti conoscere, forse per primo, al pubblico italiano.
Poi è arrivata la Black Velvet che ha pubblicato, proprio in occasione del Napoli Comicon dell’anno scorso, Il Sapore del Cloro, suscitando grosso entusiasmo e interesse intorno al tuo lavoro. Poi la collaborazione con la rivista Animals di Laura Scarpa, che continua a pubblicare le storie che realizzi per il tuo blog e, adesso, sei di nuovo ospite della manifestazione partenopea: si può dire che l’Italia ti stia adottando?

Hé Hé! L'italia è una malattia. Mi ritrovo ancora oggi a lavorare ascoltando musica italiana, il mio italiano ha cancellato il mio inglese. E' un cancro, non so quando mi distruggerà.
Sono molto contento, ho trovato grande amici italiani, in italia o in francia, e mi fa molto piacere che gli editori italiani si interessino al mio lavoro e mi sostengano.

Rimanendo legati a temi riguardanti l’Italia... la notizia che stai lavorando a un adattamento a fumetti del romanzo Tre Metri Sopra il Cielo di Federico Moccia ha destato forti perplessità qui in Italia. Come mai questa scelta? Cosa hai visto in quel romanzo? Sei consapevole che questo operazione verrà vista da molti come una bieca mossa commerciale di un “cane da tartufo mediatico”, come paventa il tuo amico, Matteo Stefanelli?

Per il momento non è ancora sicuro, ma si devrebbe fare.
Non ho nessuno problema con questo. Le personne possono pensare quello che gli pare, per il momento il fumetto non è ancora fatto. Io farò il mio lavoro. Mi piace la storia , mi piaccioni i personagi, mi piace il ritmo... basta per racontare qualcosa.
Se mi sarò sbagliato, quando sarà finito, potrete butarmi delle pietre nella faccia, héhé

Nel Sapore del Cloro hai dimostrato una sorprendente consapevolezza nella gestione del ritmo. Alcuni hanno ravvisato nel tuo linguaggio dei rimandi al modo di fare fumetti di Gipi, altri ti hanno accostato al maestro delle emozioni, Mitsuro Adachi. Da dove nasce la tua voce fumettistica?

La mia voce per il fumetto è nata dalla mia voglia di raccontare delle cose. Facevo illustrazioni e cartoni animati, ma ho trovato che il fumetto è il modo perfetto per racontare qualcosa da solo, con il testo e il disegno. Poi, persone come Gipie e Matsumoto, mi hanno confermato che con il fumetto possiamo fare grandi cose.

Nonostante il generale plauso al tuo lavoro, ci sono state comunque alcune critiche che hanno rilevato una sorta di “mancanza di sostanza” nei tuoi lavori, imputandoti di essere un autore che bada più alla forma che alla sostanza. E’ davvero così?

Sto iniziando, imparando da un libro all'altro. E' difficile fare passare tutto che voglio far passare, trovare un equilibrio...
Adesso mi piace lavorare e confrontarmi con altri autore e vedere molti film con un occhio nuovo, mi aiuta a trovare delle soluzioni per fare passare meglio le cose.

Quali sono le tue letture, in questi giorni? Fumettistiche e non.

In fumetto le ultime sono 5000 chilometri al secondo di Fior e Mauvais Garçon di Dabitch e Flao... molti belli. Poi ho letto Fosca di Tarchetti... che mi ha datto molto da pensare.

Sei un autore dallo stile di disegno molto versatile... sei alla ricerca di qualcosa o stai esplorando vari stili e forme per il piacere dell’esplorazione?

No, disegno sempre nel modo che penso sia meglio per fare capire le cose. Per darmi i mezzi di racontare la storia. Mi faccio sempre le stesse domande quando inizio un libro: cosa devo dire e come lo farò capire.

Grazie mille, Bastien.



Per chi fosse interessato a incontrare Bastien, lo potra trovare durante la manifestazione ai seguenti appuntamenti:

- Venerdì 12.30: all'Istituto di Cultura francese per un aperitivo e incontro con gli autori
- Sabato dalle 11 alle 13: AREA FIRME
- Domenica dalle 15 alle 16: in SALA INCONTRI per "Napoli, Sguardi d'autore". Intervengono Mathieu Sapin, Anne Simon, Alfred, Bastien Vivès, Massimiliano Clemente, Claudio Curcio
- Domenica dalle 16 alle 18: AREA FIRME