15.4.10

Ma stai dicendo sul serio?


Premessa numero 1: penso che il sito Fumetto d'Autore sia cresciuto molto negli ultimi mesi, diventando uno degli spazi web dedicati al fumetto più interessanti e approfonditi.

Premessa numero 2: penso che il punto debole di questo spazio, la ragione che gli impedisce di ricevere i riconoscimenti che merita, siano gli editoriali di Alessandro Bottero, talmente faziosi da essere degni della prima pagina de Il Giornale e in grado di offuscare screditare quanto di buono viene fatto dal sito

Premessa numero 3: tutto questo non ha niente a che fare con questo intervento.

Oggi il Bottero, dall'editoriale di Fumetto d'Autore, parte per la tangente analizzando le recenti dichiarazioni di Rich Johnston (QUESTA e QUESTA) e ne trae una sua visione.
Non entro nel merito delle conclusioni del Botman sulla faccenda Disney-Panini e non entro nemmeno nel merito delle ipotesi fabulistiche che fa sui futuri sviluppi tra Panini e Bonelli, però su un punto mi voglio soffermare perché mi ha fatto troppo ridere.

Cito testualmente:
"Avete letto bene? Secondo Johnston la Panini, in base all’accordo stipulato con la Marvel all’epoca, per tutti questi anni non ha mai pagato “licensing fees” per poter pubblicare prodotti Marvel. Io invece, ingenuamente, credevo che così come tutti gli altri editori che acquistano prodotti dall’estero, anche la Panini per pubblicare la Marvel in Italia, Francia, Germania, e altrove pagasse qualcosa. Vabbé, non è mai stato così. E poi si parla di armi pari…"

"armi pari"?!
Ma chi ha mai parlato di armi pari se non tu, Alessandro?
Ma chi può essere così ingenuo da invocare un principio simile nell'economia del libero mercato?
Ma andiamo, Alessandro... io capisco che tu debba recitare il ruolo dell'indignato idealista, del puro, del paladino delle piccole produzioni indipendenti e via di seguito ma io non posso credere che tu, in tutta buona fede, possa venire a invocare il principio delle "armi pari" in un settore commerciale.
Sul serio, sono allibito.