21.4.10

"Orsù... muoviamoci valorosi compagni!" ORSU'?!???

Dopo una sfortunata campagna a Call of Cthulhu, io e i miei compari (Werther, Emiliano, Giulio, Riccardo e Giacomo) siamo tornati a giocare a un gioco di ruolo fantasy.
Il sistema prescelto è stato Pathfinder (nulla a che spartire con il film), una versione evoluta di D&D 3.5 sviluppata dagli stessi autori esuli dalla Wizard of the Coast dopo la rivoluzione (involuzione direi io) di D&D 4.0.
Il master lo fa Riccardo e, come sempre quando giochiamo in una ambientazione fantasy, le cose si sono fatte ridicole sin dalla creazione dei personaggi.

Cominciamo da personaggio di Emiliano, un ranger mezz'orco e tronista, che parla come un cavaliere medioevale da operetta, dicendo cose come "Orsù".
Sul serio, Emiliano... perché? PERCHE'?!
Comunque sia, il personaggio di Emiliano ha il nome di un antidolorifico (Buscopan? Toradol? Una roba del genere..) e ha un fratello maggiore...

...l'altro mezz'orco del gruppo, quello che nel disegno qui sopra vedete dietro il tronista di Emiliano. Il suo nome è Tord, ed è il personaggio di Giulio.
Tordo e Buscopan hanno una mamma orca e un padre umano.
Sì, lo so... non dite niente.

Questo qui sopra, invece, è il monaco umano di Werther. Si chiama MU.
Come le caramelle. O come il verso della mucca.
Nonostante gli sforzi di Riccardo, nessuno è riuscito a convincere Werther che l'ambientazione è fantasy, quindi lui parla e agisce come Keith Carradine in Kung Fu.


Questo invece sono io.
Ego.
Stregone emo, con discendenza demoniaca.
Il mio incantesimo preferito è "Servitore Inosservato", un servitore invisibile con cui parlo per tutto il tempo: avete presente il bambino di Shining che parla con il suo dito?
La stessa cosa.
Nel disegno non si vede (non mi ci entrava nello scanner) ma ai piedi ho un paio di bellissimi Moonboot di pelliccia neri che fanno pandant con il collo della giubba.
Riccardo mi odia a prescindere.
Il taccuino a colori che vendete nel disegno è il libricino in cui ho appuntato gli incantesimi, i talenti e le varie abilità.
Questo è professionismo, altre che!

Il personaggio di Giacomo ancora non è entrato in partita perché il creatore del Panda è in Grecia dalla sua bella. Quando tornerà, scoprirà che il suo posto è stato preso da Razia, un coboldo che abbiamo catturato.

Nota a margine: Riccardo è bravissimo a interpretare i coboldi. Così bravo che non ti viene voglia di ucciderli quando li incontri. Fosse per me, potrebbe fare il coboldo per sempre.

Per il resto, mi sono divertito un sacco ma siamo sempre i soliti cazzoni.