15.5.10

Quindi... chi sta tenendo la corda?

Dunque, la giocata di ieri è stata segnata dalle defezioni di Emiliano e Giacomo, in altre faccende affaccendati. In compenso, Federico è entrato nel nostro gruppo, cosa di cui siamo stati tutti piuttosto entusiasti. Federico ha deciso di interpretare uno gnomo druido che se ne va in giro con una maschera da uccello sul volto: in un gruppo che comprende un mezzorco poeta, il di lui fratello sempre arrapato, uno stregone adolescente e glam, un monaco cinese e Giacomo, direi che ci può stare.

Comunque sia, la storia si è aperta esattamente dove si era chiusa: con il nostro gruppo asserragliato dietro un portone, parzialmente crollato, alle prese con un piccolo drago blu.

Nonostante i miei numerosi tentativi di stabilire una forma di contatto tra noi e questa amabile creatura (ma perché non si puoi mai PARLARE con questi mostri?), la questione si è risolta alla solita vecchia maniera.
Insospettabilmente, siamo riusciti a sbudellare la creatura e a non rimetterci le penne (gran parte del merito è del fratello utile della famiglia Spacca).

Nel proseguo ci siamo inoltrati nelle segrete del castello diroccato dove abbiamo incontrato dei cultisti e i loro amabili scagnozzi, una specie di grossi uomini lupo.

Io e Federico, in questa fase, ci siamo segnalati per una rimarchevole assenza di perspicacia.

La situazione è comunque migliorata quando il mio stregone ha avuto la brillante idea di prendere le vesti dei cultisti uccisi e far travestire tutto il gruppo. Vale la pena di ricordare che la nostra compagine era composta da uno stregone demoniaco adolescente (con tanto di cornina sulla testa), da un mezz'orco di due metri e mezzo, da un monaco cinese e da uno gnomo.

Questo astuto stratagemma ha portato me e il mio personaggio a discutere amabilmente con un adoratore di cose che strisciano nel profondo.

- Salve, fratello.

- Ehm... salve a te... fratello...

- Il drago fa ancora la guardia, al piano di sopra?

- Come no! Ha giusto sgranochiato un altro gruppo di impiccioni... sono una piaga questi avventurieri! Al giorno d'oggi, uno non si può mettere a evocare il male che loro subito TACK! vengono a rompere le palle e a impicciarsi degli affari di onesti cultisti oscuri, impegnati a fare cose... ecco... oscurissime...

- Sei nuovo vero? Non ti ho visto all'ultima riunione sul come prendersi cura della propria prole blasfema...

- Avevo judo...

A quel punto, ho mollato un forte calcione al cultista in questione e l'ho fatto cadere in un pozzo. Era una discussione noiosa, comunque.
Di seguito, abbiamo optato per un approccio meno raffinato, spacciando tutto quello che ci trovavamo davanti.

Adesso, sapete cosa c'è di buono nell'interpretare personaggi di basso livello?
Che devi arrangiarti con quello che hai.
E' facile farsi strada contro le forze del male con uno spadone mistico stretto tra le mani e una pioggia di palle di fuoco... faccenda ben diversa è fare lo stesso ma armati solo di un mazzo di carte truccato, dello spago e di un coboldo.
Comunque sia, abbiamo trovato un sistema per ottimizzare la capacità di evocare animali del nostro druido. In sostanza, perché evocare uno scorpione fiammeggiante e farlo combattere per te quando puoi far apparire un pony sulla testa dei tuoi nemici?

Abbiamo speso un buon dieci minuti a decidere se evocare un pony o un delfino. Per capire quale dei due fosse più pesante siamo ricorsi all'oracolo di Google.
Credo che questa, d'ora in poi, sarà l'arma segreta del nostro gruppo.
Non vediamo l'ora che Federico sia in grado di evocare un capodoglio.

Per il resto, direi che non c'è molto altro da segnalare.
Oh, sì... a parte la faccenda della corda.
Mettiamola così: se mai vi dovesse capitare di ritrovarvi su un specie di ascensore con carrucola sospeso sopra l'abisso, uno di quegli ascensori che per essere calati abbisognano di forti braccia a trattenerne la corda e, proprio mentre state appunto tenendo la corda per far discendere la piattaforma in questione, un mostro proveniente dalla più vicina delle dimensioni infernali dovesse svolazzare verso di voi con l'intenzione di divorarvi il cervello... ecco, non andate nel panico. E soprattutto, non attaccate tutti quanti insieme.
Perché se il monaco attacca con la sua balestra, se lo stregone e il druido si mettono a lanciare incantesimi e se il mezzorco afferra l'arco... chi terrà la corda della carrucola?
Nessuno, ecco chi.

19 commenti:

Greg ha detto...

c'avevo judo LOL

werther Dell'Edera ha detto...

Oddio che ridere! Al momento non ci stavo capendo un granché ma adesso a rileggerla (e a ripensarci) fa davvero ridere. Tutta la scena della carrucola fa ridere. Dall'inizio. Da come abbiamo perso inutilmente una corda e venti minuti per passare da una carrucola ad un'altra avrebbe dovuto farci capire molte cose.

Skiribilla ha detto...

Io muoio con 'sti resoconti, e poi i disegni, parliamone.
Come ho scritto su fb, aspetto di vedere se Werther dà una versione alternativa per continuare a sghignazzare.

(ma Giacomo, fa se stesso ed è più che abbastanza, tipo?)

Marco ha detto...

Anch'io adoro giocare a livelli bassi... è più divertente fare i McGyver e arrangiarsi con quello che sia piuttosto che andar in giro a sparare palle di fuoco a destra e a manca...

federico ha detto...

E prima o poi arriverò ai dinosauri!
Sempre che sopravviviamo abbastanza a lungo, che viste le premesse non è affatto scontato.
La parte della carrucola la pagheremo dal punto di vista karmico per esserne usciti vivi.

il Dono di Ture ha detto...

Avete ucciso la furia buia!
Maledetti bastardi!!


:asd:

werther Dell'Edera ha detto...

no, era solo incazzato blu. E sì, mi è piaciuto dragon trainer, ma tanto!

il Dono di Ture ha detto...

e non solo a te! ^^

il mio cappello bianco ha detto...

io non ho visto dragon trainer ma da quello che ho letto ve la siete spassata un sacco

Riccardo Torti ha detto...

Veramente il drago blu era socievole, voleva anche giocare a nascondino, che non ve lo ricordate?

Manu ha detto...

"discussione noiosa comunque"
Rrobe quando mi fai ste citazioni eiaculo.
:D

Artan ha detto...

Una volta evocato, il capodoglio dovrebbe dire, a 200 metri di altezza dal suolo, "oh, no, non un'altra volta."

RRobe ha detto...

maledetto Arthur Dent.

Emi ha detto...

Sigh. Non vedo l'ora che arrivi martedi!

Marco Rastrelli ha detto...

Mi ricorda una campagna ad AD&D che i miei amici fecero e della storia di un povero elefante.

La prima volta che lo evocarono fu per scappare da un gruppo di guardie che gli stava inseguendo per un stretto corridoio. Il mago del gruppo che aveva la terribile "Bacchetta delle meraviglie"(TM) decise di usarla contro i loro inseguitori. La bacchetta evocò in mezzo allo stretto corridoio un intero elefante, il quale si ritrovò compresso in uno spazio più piccolo di lui. Dalla fine del lungo corridoio però, i giocatori videro arrivare dal fondo altre guardie. Cosa fare allora? Il mago decise che quel povero animale doveva essere ulteriormente umiliano e castò "da carne a fango" sul povero animale. Dopo essere stato reso un blocco di fango di forma elenfantina, i personaggi si misero a scavare dentro al poveretto.

Quel povero elefante è riapparso più volte, sempre a salvare il culo gruppo. Tra le volte vale la pena di citare l'aver intercettato una pallona rotolante bloccandola con la sua massa (pallona che avrebbe schiacciato il gruppo, inutile dire che beccarono una pioggia di frattaglie) e l'altra finendo evocato davanti ad un drago blu come spuntino, solo per avere il tempo di castare teletrasporto di gruppo.

Povero elefante.

gianluca ha detto...

se si potesse parlare con i mostri sarebbe il gioco di ruolo di Dylan Dog.

Quad ha detto...

Aaaaah, che voglia di giocare!

energio ha detto...

Lo gnomo druido con la faccia da uccello mi ricorda molto 7 di 9 (non il cyborg sexy di StarTrek, ma il 7° piccolo pupazzo del film "nine" di Shane Acker + Tim Burton)

CD ha detto...

1993... al grido di "pioggia di elefanti" alla conquista del mondo... che ricordi... mai un druido fu piu' letale heheheh