10.5.10

Una volta copiare era più facile...

...non perché non ti sgamavano (perché ti sgamavano comunque) ma perché, almeno, la cosa rimaneva più circoscritta. Adesso, con internet, i blog e via dicendo, non solo ti sgamano, ma ti sputtanano anche in pubblico. E' un mondo difficile per chi prova a fare il furbo (e meno male, aggiungerei).
Carmine di Giandomenico DICE la sua.

Comunque sia, il nocciolo della questione, ha ragione Carmine, non sta tanto negli autori che copiano ma nei supervisori che non se ne accorgono.
Nell'ultimo anno, di situazioni del genere ce ne sono state parecchie, sia qui in Italia sia negli USA, e io credo che sia il palese sintomo di un problema.
Nel caso specifico poi, questa è la seconda volta che Laura Scarpa, come supervisore, incappa in un incidente così plateale (la prima era stata con un giovane autore che, addirittura, aveva fotocopiato delle vignette di Risso). Io non credo che Laura sia una persona che prende alla leggera il suo lavoro ma è evidente che le sue molteplici attività non le permettono di conoscere e seguire tutto quanto con la necessaria attenzione, oltretutto, il suo ruolo sula rivista Scuola di Fumetto, la mette in contatto con un gran numero di esordienti che sono quelli che più spesso cadono in questo tipo di tentazioni (ma capita anche con gli affermati professionisti, come la storia recente ci insegna). Forse bisognerebbe ripensare da capo il ruolo del supervisore.

p.s.
per la cronaca, il blog dell'autore in questione è QUESTO e oltre a delle amabili copie-ricalchi di Carmine, ci sono anche delle pregevoli contraffazioni di Eduardo Risso (uno dei più gettonati quando si tratta di plagi). Io capisco che il disegnatore sia giovane... ma internet è una grande livella che mette tutti sullo stesso piano, e se tu spacci del materiale copiato-ricalcato come tuo, allora devi anche mettere in conto che qualcuno ti venga a fare tana. E questo vale tanto per il giovane esordiente quanto per l'autore affermato.