17.6.10

La situazione è ancora peggiore di quello che credevo...


Nel post precedente parlavo della linea dura che la Apple sta tenendo nei confronti dei contenuti dei fumetti venduti attraverso il suo store per iPad e mi lamentavo del fatto che il nudo (in qualsiasi forma e contesto) fosse del tutto bannato mentre la violenza, no.
Ecco, le cose stanno ancora peggio di così.

Il sito giapponese ZDnet ha pubblicato una intervista con Masaaki Hagino, il presidente della Voyager Company, un'azienda che si occupa della conversione di manga in formato digitale e che lavora con i colossi dell'editoria giapponese, il quale ha rilevato che la Kodansha, si è vista rifiutare il 30% del suo catalogo dalla Apple. Le ragioni? Personaggi femminili che si fanno il bagno o la doccia (e magari mostrano uno seno) o scene in cui un personaggio sanguina non a causa di un'azione violenta ai suoi danni ma perché malato (pare che la cosa sia troppo crudele, per gli standard Apple).

QUI trovate un sito che riporta la cosa con altri, deliranti, esempi.
In Giappone questo problema con le approvazioni da parte di Apple sta diventando piuttosto rilevante, dato che il fumetto digitale è molto più diffuso che nel resto del mondo e le case editrici hanno puntato davvero forte su di esso, e sull'iPad.