16.6.10

Mele avvelenate.


Volevo fare un post sull'argomento, ma c'è già chi lo ha fatto per me.
Lo trovate QUI.
Mi preoccupo. E molto.

14 commenti:

Arnaldo ha detto...

Uno dei tanti motivi per i quali il jobs malefico non avrà MAI un soldino dalle mie tasche.
Sono contro apple come sono contro scientology o la chiesa cattolica....
In fondo in fondo mica sono tanto diversi!

[mr.beast] ha detto...

Chemmerda.

CREPASCOLO ha detto...

Ho trovato interessante si sia sollevata la questione dell'auto-censura. I miei genitori vivono in una zona di Milano che, quando vivevo da quelle parti, era trafitta da filiali di banche diverse. Per una di quelle fusioni di cui tanto si è parlato, ora il quartiere è caratterizzato solo da un ABI : cambiano solo i CAB.
Considerato che, ormai, esistono pochi grandi gruppi, il cliente pian piano smetterà di chiedere alla sua banca qualcosa che tanto non è possibile qualcun altro gli offra. Cambiano i nostri processi mentali ed i nostri neuroni allontanano anche la possibilità di pensiero eterodosso. Se Joyce fosse nato nel ventunesimo secolo, Ulisse sarebbe solo il tizio che Dante ( non il detective, l'altro )schiaffa all'inferno perchè troppo curioso e la Apple avrebbe censurato il verso '' fatti non foste per viver come bruti, ma per seguire virtute e conoscenza ''.
E se anche Svevo lo avesse pagato per le sue lezioni di inglese, la banca avrebbe dato all'autore dei Dubliners un interesse striminzito.
Mala ( mela ? ) tempora currunt.

gianluca ha detto...

appunto: se proprio ci serve un tablet, aspettiamo quelli della ASUS, dico io. Chè a loro di queste pippe non gliene frega niente

RRobe ha detto...

Il problema non è il tablet, il problema è lo store.
Solo lo store Apple garantisce vendite atte a creare un mercato e a farci vivere un autore.
Tutto il resto è contorno.

daniele marotta ha detto...

io non mi preoccuperei.

Trovo che questo livello di puritanesimo da parte della apple sia inquietante, però certo con la massa di cose che si possono mettere in rete e che già ci sono e con tutti gli editori cartacei e non, la apple coprirà sempre un mercato di nicchia.
E' dai tempi del vhs che il porno condiziona l'evoluzione tecnologica, figuriamoci se la apple potrà imporsi censurando.

D.

daniele marotta ha detto...

dal punto di vista di campare vendendo media alla apple, da questo punto di vista loro decidono la musica, indubbiamente e ci toccherà ballare.

maurizio battista ha detto...

Proprio per controllare lo store, la mela ha silurato il flash player dai dispositivi iPhone, scatenando oltretutto un mezzo terremoto tra gli sviluppatori di tutto il mondo. Questa segnalazione non fa altro che rafforzare il mio giudizio negativo sulla brutta strada intrapresa da Jobs. Speriamo che il vento cambi...

gianluca ha detto...

sì al momento solo lo store apple ne è in grado, come dici tu, ma solo perchè l'editoria online non è ancora decollata. Quando ci saranno molti tablet in giro, decollerà davvero, e le alternative verranno fuori.

Spugna ha detto...

speriamo che il resto del mondo non sia così cretino da permettergli di monopolizzare questo neonato mercato, perchè sta storia della censura auto e non è proprio una vera merda, per usare francesismi.

Design270 ha detto...

io di questa cosa ne parlavo già tempo fa con degli amici ma non deve necessariamente essere negativo.
Condivido l'analisi ma non il taglio negativista.
Secondo me ci sono spazi per generare alternative e quindi, bene che va. No?

Artan ha detto...

Certo, ci possono essere alternative anche al sistema numerico decimale... Ma, visto che QUEL sistema e' arrivato per primo, gli altri sono destinati a rimanere utilizzati soltanto per scopi molto specifici. Molto di nicchia, per l'appunto.

daniele marotta ha detto...

Comunque la apple è una major americana, ditemene una a cui si può vendere un prodotto con un pisello ciondoloni, in qualsiasi media.

Con gli americani è così, magari riempi la tua storia di spappolamenti e mine a frammentazione ma se mostri un pisello o due tette devi scrivere "explicit content".

c'est la vie.

D.

sherlock ha detto...

Ma infatti, certe cose della Apple me la rendono indigeribile, anche se ammetto i pregi dei loro prodotti. Ma provate a immaginare se le applicazioni per PC windows potessero essere vendute/distribuite/installate SOLO tramite controllo&placet della Microsoft. La Microsoft per certi aspetti pare quasi un angioletto al confronto della "chiusura" assoluta (in termini informatici) delle soluzioni Apple.