6.6.10

[RECE] Saw VI


Ci sono un sacco di cose che non mi spiego sulla lunga serie di Saw.
Per esempio: non capisco come tutti i film possano essere girati oggi, in USA, con una produzione tutta americana e un cast tecnico e artistico a stelle e strisce, e sembrare -sin dal primo capitolo- film tedeschi ambientati in Germania negli anni '90. O, al massimo, film italiani ambientati a Torino, nei tardi anni '70.

Un'altra cosa che non mi spiego è come un attore di assoluto secondo piano, destinato a particine marginali, possa essere diventato (anche nella mia percezione) una vera e propria icona del genere horror.

E nemmeno mi spiego perché, da sei film a questa parte, io riesca a soprassedere su regie opache, sceneggiature traballanti, montaggi incoerenti e attori insignificanti, e a divertirmi come un matto ogni volta.

Sì, questo Saw VI è un film mediocre, grossomodo come tutti gli altri della serie.
La storia è sostanzialmente incomprensibile se non si sono seguiti con attenzione tutti gli altri capitoli (a, anche nel caso, un sacco di cose metteranno a dura prova la vostra sospensione dell'incredulità), la regia è sciatta, al pari della fotografia e di un montaggio forse peggiore del solito e, in più, le uccisioni sono poco incisive, con la sola esclusione di quelle nella scena d'apertura.
In poche parole, se valutassimo il nuovo episodio di Saw come un film a sé stante, il giudizio dovrebbe essere impietoso.
Ma ogni iterazione di Saw non è mai un film a sé stante. E', invece, un nuovo episodio di un serial che produce una sola puntata all'anno. Un serial graziato dalla bontà e originalità delle sua idea di base e dal carisma del suo protagonista, antieroe moderno che offre morte o redenzione agli iniqui.
E, sotto questo punto di vista, questo sesto episodio forse non è il momento più brillante della serie ma regge abbastanza bene e fa venire voglia di vedere i futuri sviluppi di questo immenso e contorto affresco.
Ergo... missione compiuta anche questa volta.
Se la serie vi piace, andate a vedere pure questo capitolo e state sereni.
Se non vi piace o se non l'avete seguita sin dall'inizio, lasciate perdere.

Ah, al cinema ci sono andato con Mauro e QUI trovate la sua recensione.
Per una volta, la pensiamo, grossomodo, alla stessa maniera.

15 commenti:

Vaz ha detto...

La cosa più squallida è che la parte di questa attrice (http://www.imdb.com/name/nm3187082/)è stata assegnata al termine di una gara alla Amici di Maria De Filippi, durante la trasmissione "Scream Queens" di cui ho purtroppo visto qualche spezzone su Sky, mesi fa. Detto questo, mi fido del tuo giudizio e lo vedrò quando uscirà a noleggio.

RRobe ha detto...

Oddio... nel film avrà, forse, una battuta.

RRobe ha detto...

Ah, no: è quella della scena iniziale.
Tutto sommato, se la cava pure bene.

peter79 ha detto...

Ho visto solo il primo film, che trovai penoso, mediocre, inutile, brutto, disastroso, prevedibile e con il peggior poliziotto della storia cinematografica (Danny Glover, totalmente rimbambito). Che ne abbiano fatti altri dopo quella schifezza non mi sorprende. Hollywood è una accozzaglia di mediocrità.

Jem7 ha detto...

Io ho visto addirittura il secondo prima di lasciare perdere
asd

Ivan ha detto...

Risparmio in vista della prossima uscita del nuovo film di Joe Dante. Anche se la scelta di portarlo in 3d non mi garba.

el mauro ha detto...

@Vaz
in realtà l'interpretazione di Tanedra è una delle più credibili!

@Ivan
Dante l'ha girato completamente in 3d quindi ti consiglio di vederlo in stereoscopia, altrimenti non ti spiegheresti il perchè di tutte quelle mani e quegli ogetti che restano fermi, in primo piano, sullo schermo.

Dario ha detto...

"[...] questo immenso e contorto affresco."

...un arabesco del destino?

Comunque "Scream queens" l'ho seguito con assiduità, Tanedra Howard sapeva il fatto suo e il programma era innocentemente piacevole.

Dario ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
il Dono di Ture ha detto...

Secondo me, forse sparerò una cazzata eh, vale solo il primo, l'idea che sia chiamato anche il pubblico a risolvere l'enigma, e il fatto che si svolgesse tutto in una stanza l'ho trovato intrigante.

Il resto m'annoiato.

gianluca ha detto...

a me il primo ha fatto solo impressione, sono troppo sensibile per questa roba. Gli altri li ho rifiutati a priori (anzi ho visto la scena di un altro: c'era una buca piena di siringhe e una donna che ci "nuotava" dentro... ho spento subito tutto)
bleah, non è roba per me

Pog ha detto...

se non sbaglio vidi al cinema il 4 senza aver visto il terzo, o il terzo senza aver visto il secondo. Arrivai alla conclusione che la storia non era importante, l'importente erano i macchini che bucavano i tipi, ogni tanto c'era una musichetta da colpo di scena e si vedeva la faccia di uno o una che vedevo per la prima volta in vita mia , ma sapevo che era solo un riempitivo mentre preparavano il prossimo macchino da squartamento.
Un mio amico che studia cinematografia mi disse all'uscita del cinema che il film era una cazzata, gli contestai di aver toppato clamorosmante la lettutra: la chiave è nei macchini, soprattuto la chiave che ti serve per aprire quelli che ti stanno per spappolare la capoccia e che in genere sta nell'intestino di un tipo drogato che dorme supino.

Norys Lintas ha detto...

Dopo i primi due, potevano anche fermarsi...
Comunque se continuano così, entro 6-7 anni ( e altrettanti film) supereranno il record di "più lunga saga horror cinematografica", e spero vivamente che non arrivino a tanto.

Ivan ha detto...

@ el mauro. Grazie per la precisazione. Non mi ero informato e pensavo che il 3d fosse stato aggiunto in postproduzione tanto per raggranellare qualche soldo in più.

3Deimos ha detto...

La cosa che davvero non si spiega è come sia potuto arrivare al sesto capitolo - fra l'altro so da voci di corridoio che la saga dovrebbe arrivare al decimo capitolo. Insomma, serie abbastanza penosa e scontata, sceneggiature e colpi di scena pessimi eppure...eppure ogni hanno continua ad andare bene. Evidentemente sono tutti appassionati di Tobin Bell - forse qualcuno spera sempre che non sia morto per davvero!!!