30.7.10

Dylan Dog 287: contenuti speciali


- Una delle molle di questa storia nasce dalla mia passione per le storie stagionali di Topolino, quelle che quando nel mondo reale era natale, era natale pure a Topolinia, e quando nel mondo reale era estate, sul settimanale del ratto c'era la storia con Paperino che partiva per il mare. Tanto è vero che questo albo, pur essendo pronto da molto tempo (da prima di Mater Morbi, per intendersi), tanto io quanto la redazione abbiamo preferito rimandare l'uscita fino all'estate.

- Ho una insana passione per le autostrade e tutto il loro contesto, specie se in salsa horror. Tanto è vero che questa è la mia seconda incursione in questo ambito. La prima si intitolava proprio Autostrade, era disegnata da Luca Genovese e pubblicata su Skorpio (se non ricordo male).

- Anche il tema dell'asfalto liquido e dell'automobile-squalo che ci nuota dentro è un elemento a cui sono molto affezionato. Lo avevo messo in scena per la prima volta su John Doe n.7 ma non ero pienamente soddisfatto della resa. Questa volta mi pare che sia andata meglio.

- Palese l'influenza di La Notte del Drive- In di Joe R. Lansdale, non tanto per gli elementi effettivi della storia quanto per l'atmosfera generale.

- La mia intenzione era quella di costruire una storia leggera e possibilmente divertente, arricchita da qualche colpo basso e da una spiegazione finale provocatoria (e infatti ha irritato più di un lettore) e con un controfinale degno di un film horror anni '80.

- La storia, per quello che riguarda me, è quasi del tutto priva di citazioni (c'è giusto il riferimento in scena a William Golding, una battuta dedicata a Verdone e, nell'ultima tavola, il rimando implicito a una canzone degli AC/DC). Tutte le citazioni visive sono frutto delle passioni e dello zelo di Bruno Brindisi, che si è divertito a disseminarne parecchie tra le tavole (dalle Baseball Furies a Dirk Dastardly, passando per Lando Buzzanca).

- Le battute di Groucho sono per il 50% mie e per il 50% di Giovanni Gualdoni. Mi pareva giusto segnalarlo visto che, leggiucchiando sul web, sembra che siano stato abbastanza apprezzate. Per una incomprensione redazionale è purtroppo salata la battuta che preferivo dell'albo. Poco male, vorrà dire che la userò in un altra storia.

- La ragazza del mese si basa (esteticamente) su ViolentFemme Kanojo. In origine il suo nome era Barbara per far contenta un'amica che si lamentava che nessuna ragazza di Dylan si fosse mai chiamata come lei. E' andata male anche questa volta.

- Il titolo originale della storia era Ingorgo. Il titolo aveva doppia valenza, da una parte rimandava esplicitamente al film L'Ingorgo, dall'altra, evocava quello che per me è il tema principale dell'albo (basta poco perché la nostra civiltà, nel senso più ampio possibile, si inceppi). Il nuovo titolo, I Nuovi Barbari, rimanda al film omonimo e mette invece maggiormente in risalto l'altra tematica della vicenda (la nostra umanità è solo una patina che ci togliamo di dosso facilmente).

- La mia scena preferita, quella che trovo più riuscita di tutto l'albo, è quella di Dylan che lascia comunque i soldi prima di uscire dall'area di ristoro. Non so perché. E' così e basta.

- A conti fatti, sono piuttosto soddisfatto della riuscita complessiva dell'albo. E' una storia dal tono leggero e, proprio per questo, è risultata molto più difficile da scrivere rispetto a cose più drammatiche come Mater Morbi.

39 commenti:

spino ha detto...

Ho sempre considerato, probabilmente in modo molto superficiale, ViolentFemme K. come una sorta di "reboot" di Claudia gerini :)

giuseppe ha detto...

grande la notte del drive-in..
buonissimo albo, complimenti.

prossime uscite su dyd?

Skull ha detto...

Non mi dire che Nonnina Mannaia non è ispirata alla vecchina newyorkese di Madagascar 2. ^__^

RRobe ha detto...

Non credo nemmeno di averlo visto Madagascar 2.
Il primo mi è bastato e avanzato.

spino ha detto...

Ma la nonnina c'era anche sul primo :D

Skull ha detto...

Beh, a parte che in questo caso il 2 è molto meglio del primo, se lo guardi potrai trovare una simil-Nonnina Mannaia (nome strepitoso e perfino Kyrbiano) che organizza la sopravvivenza di un gruppo di turisti rimasti senza auto nel pieno della giungla.

Greg ha detto...

no, non puoi aver citato gli AC/DC in QUEL modo parlando di AUTOSTRADE... tu quoque...
ormai ho il rigetto

RRobe ha detto...

Non mi puoi fare il sofista quando si parla di hard-rock.
Se vuoi fare il sofisticato, sentiti i Tool.

Greg ha detto...

ed è proprio quello che faccio
asd

Il FaS ha detto...

E' una storia dal tono leggero e, proprio per questo, è risultata molto più difficile da scrivere rispetto a cose più drammatiche come Mater Morbi
------

E allora manna affanculo tutto e scrivine altre 200 come Mater Morbi, che è probabilmente la cosa migliore che tu abbia mai scritto

fas

sraule ha detto...

Se vuoi fare il sofisticato, sentiti i Tool.

ah, ecco.

PLUC ha detto...

preso!!! questa sera con calma lo leggerò.
grandissimo il film di castellari, uno dei miei trashoni preferiti!!

RRobe ha detto...

Per Fas: ma anche no, Fas. Che di gente che si prende troppo sul serio ce n'è già troppa.

Marco ha detto...

>La mia scena preferita, quella che trovo più riuscita di tutto l'albo, >è quella di Dylan che lascia >comunque i soldi prima di uscire >dall'area di ristoro.


Lo dissi già, ma è anche la mia :)
Particolarmente azzeccata, e riassume perfettamente il personaggio in una sola battuta.

Marco ha detto...

>La mia scena preferita, quella che trovo più riuscita di tutto l'albo, >è quella di Dylan che lascia >comunque i soldi prima di uscire >dall'area di ristoro.


Lo dissi già, ma è anche la mia :)
Particolarmente azzeccata, e riassume perfettamente il personaggio in una sola battuta.

maurizio battista ha detto...

Letto e apprezzato proprio oggi...
Nella tua scena preferita, secondo me hai centrato l'essenza di Dylan. E cmq, per rispondere a Greg, citare gli AC/DC, in qualsiasi modo, è sempre cosa buona e giusta. :-)

Greg ha detto...

manoooo bastaaaaa costi campanacci infernali e le stradacce da film e i rombi di tuono e il ritorno al nero e sevvòi er sangue te lo diamo e rosy er trojone
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAA

:D

Alexisfire ha detto...

Finito ora di leggerlo, carino, leggero e piacevole, però non mi ha convinto molto il disegno di Dylan, mi pare un pò troppo "Mascelluto", cazzo ogni tanto sembra quasi Martin Mystère!

KK ha detto...

ma il film i nuovi barbari com'è ?
mi hai esso curiosità !

RRobe ha detto...

Una trashata divertente.
Ma becera.

Marco ha detto...

Il tizio della locandina sembra vestito come il Comedian di Watchmen.

manfroze ha detto...

Grazie per avermi ricordato dell'esistenza di ViolentFemme Kanojo. :madsaw:

Fuz ha detto...

Bellino, m'è piaciuto.
Storia leggera e decisamente apprezzabile.

RiZzUs - (DDComics) ha detto...

Complimenti per l'albo.
Meglio Mater Morbi? Non lo so, difficile a dirsi.
Sicuramente tema azzeccatissimo.

PLUC ha detto...

l'ho letto e mi è piaciuto. niente da obbiettare, un bel numero di Dylan Dog.
una curiosità: ma Brindisi non è stato colto da un attacco di epilessia quando ha letto sulla sceneggiatura che gli sarebbe toccato disegnare tutte quelle macchine?
io avrei preferito una morte veloce!

小袁璇 ha detto...

越來越多人看你的部落格 要繼續加油喔 ............................................................

brainmover ha detto...

Ottimo albo, complimenti. Ma sbaglio o il centurione ricorda "La Pianura dei Trapassati", undicesima fatica di Asterix?

Massimpiglia ha detto...

Molto ben riuscito, complimenti. Dal punto di vista della scrittura mi è piaciuto molto di più di Mater Morbi. Ma il prossimo DD quando? E perché in Bonelli non ti danno la possibilità di diventare IL punto di riferimento dell'indagatore tipo Boselli con Tex? Sei troppo preso dal primo progetto tutto colore della casa editrice?

RRobe ha detto...

Su Dylan ci sono un mucchio di sceneggiatori.
E IL punto,è e rimarrà sempre , Tiziano.

Massimpiglia ha detto...

Ok

Norys Lintas ha detto...

Ottimo albo.
Ben fatto ^^

3Deimos ha detto...

Finita di leggere da qualche minuto. Sinceramente sono soddisfatto però una cosa non mi è andata proprio giù: il doppio finale. La fine, quella vera con la vacca, era dannatamente ricercata e potente nella sua semplicità, perchè aggiungere un finale cosi "scontato" per chiudere l'albo? Tanto si sapeva già che erano all'inferno quei poveracci, perchè rimarcarlo?

JenaPlissken ha detto...

Comprato oggi. Mi è piaciuto molto, specie per il suo sotto-testo sociologico, quanto mai attuale. L'appartenenza a un gruppo non fa realmente vincere la paura al singolo, semplicemente anestetizza la sua volontà, riportando in superficie le istanze più brutali e primitive della mente umana (simboleggiate anche dall'antico romano che poi viene ucciso). Dylan ovviamente essendo l'eroe, conserva la propria umanità e per questo esce dall' "inferno" della società di massa.
Bello anche il tono paradossale e assurdo di tutta la storia.
E' sempre un piacere leggere le tue storie dylaniate.

RRobe ha detto...

Per 3Deimos:
per tre ragioni.
La prima è che ho una vera passione per i controfinali da horror anni '80, specie quando si tratta di DYD.
La seconda è che dovevo "chiudere" il personaggio della ragazza.
La terza è che non ce la facevo a resistere alla tentazione di citare Highway to Hell.

Lucathegreat ha detto...

La vecchina e la scena nell'area di ristoro a me invece hanno ricordato un pò "The Mist", anche lì c'era una vecchia cattiva.
Bellissimo albo comunque, mi è davvero piaciuto.
Bravo.

3Deimos ha detto...

@ RRobe: sai che le tre ragioni mi hanno convinto poco? Bhe, comunque grazie della spiegazione ma anche e soprattutto la "chiusura" del personaggio di Calista mi sembra davvero forzata (d'altra parte, aveva già tradito quindi si sapeva che fine aveva fatto).

Questione di gusti, ovvio.

nightwing ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
nightwing ha detto...

Letto oggi: perfetto tranne la conclusione (ma è un problema mio con DD, dai suoi esordi, con le conclusioni che minimizzavano e snaturavano quasi il senso grottesco e surreale dell'intera storia)mi è piaciuto il controfinale.....
Non avevo letto il post però le citazioni le ho beccate quasi tutte tranne Dirk Dastardly (anche se i baffetti e il cappello d'automobilista "mi ricordavano qualcosa"

Complmenti Robbè si è rivelato un ottimo acquisto

Hanuman ha detto...

A me è piaciuto molto di più, rispetto a Mater Morbi. Ha una resa bellissima dei dialoghi tra i personaggi e delle loro caratterizzazioni, e ha quel mood surreale e ironico che ho sempre apprezzato in DYD. Complimentissimi, è stato proprio un gran lavorone.