19.7.10

Per vincere domani.


Quante cose ci sarebbero da dire su questo film.
Bisognerebbe partire da John G. Avildsen, che ha avuto il privilegio di dirigere quella che viene definita la sceneggiatura perfetta (lo dicono signori saggi di scrittura cinematografica, non uno scemo qualunque come me) scritta da Stallone per Rocky, vincendo un oscar per la miglior regia e che, otto anni dopo, l'ha ricalcata per scrivere e dirigere un "Rocky al liceo", facendo ancora centro. Oppure potremmo parlare di Elisabeth Shue. O del fatto che questo fu il primo film in vhs che comprai in vita mia, anzi, a dire il vero, che feci comprare ai miei genitori. E che lo pagarono tantissimo (intorno alle ottantamila lire) perché i videoregistratori erano usciti da poco e, all'epoca, i film si trovavano solo nella versione per il noleggio. E lo presi a scatola chiusa, perché mi piaceva il titolo e la foto in copertina ma lo adorai e lo vidi mille e mille volte. E che mi identificavo in Daniel San ma in palestra sarei andato al Cobra Kai. Oppure potremmo parlare di nuovo di Elisabeth Shue. O potremmo parlare dell'estetica degli anni '80, delle station wagon con gli inserti in radica, dell'acconciatura di Elisabeth Shue, della scena nella sala giochi, di Pat Morita che prima cuoceva gli hamburger da Arnold's, del "metti la cera, togli la cera" che facevo per tutto il giorno e della volta in cui mi sono costruito un costume da doccia.
Ma non parleremo di niente di tutto questo.
Oggi mi vado a vedere l'anteprima del nuovo Karate Kid e non voglio che la nostalgia offuschi il mio giudizio. Quindi non mi farò condizionare dal fatto che al posto di un giovane figlio della working class ci sia il primogenito di Will Smith con un taglio di capelli odioso a prescindere. E non baderà nemmeno all'insignificante dettaglio che il film si intitola Karate Kid pur essendo ambientato in Cina, dove si pratica il kung fu (tanto è vero che al posto di Pat Morita c'è Jackie Chan, un maestro arti marziali cinesi, appunto).
Insomma... andrò a vedere il film sereno e senza pregiudizi.
Ma se è brutto (e lo sarà)...
COLPIRE PER PRIMI, COLPIRE FORTE, SENZA PIETA!!