27.7.10

StarCraft II mica piace solo ai coreani...




Non ho seguito con particolare interesse lo sviluppo di Stracraft II.
Del resto, non sono mai stato un maniaco del primo capitolo del gioco strategico in tempo reale di fantascienza della Blizzard. Cioè, l'ho giocato, mi sono fatto il mio numero di partite su Battle.Net e poi l'ho messo da parte. Mica come i coreani che lo hanno eletto come sport nazionale e che lo giocano ininterrottamente da dodici anni.
Comunque sia, oggi è uscito il secondo capitolo, un evento storico per molti. Tanto è vero che ieri, alcuni negozi lo hanno iniziato a vendere allo scoccare della mezzanotte.
Uno di questi negozi è proprio sotto casa mia.
E' così, per curiosità, sono sceso a farmi una passeggiata per vedere se l'iniziativa avesse attirato gente, convinto che avrei trovato giusto un paio di sfigati.
Diciamo che mi sono sbagliato. Diciamo che gli "sfigati" erano un paio di centinaia e piuttosto eterogenei. Diciamo che, sempre per per pura curiosità, mi sono messo in fila e, sempre e solo per curiosità, mi sono comprato la mia copia (mi hanno pure regalato maglietta, poster e adesivi!!) e che ci ho tirato sopra le cinque del mattino.

Che dire a proposito del gioco?
Non saprei. Forse, al livello di dettaglio grafico massimo (una vetta che i miei Mac non vedono nemmeno nei loro sogli più sfrenati) il gioco riesce a incartarla meglio... ma per come lo devo giocare io, a livello medio-basso, mi sembra che il fattore di innovazione sia praticamente nullo.
E' il solito strategico in tempo reale, con tanto di fottuta raccolta delle risorse e solita corsa disperata agli armamenti che si conclude con un assalto in massa alla base avversaria.
Certo, l'ambientazione è molto bella e la Blizzard è talmente brava a bilanciare tutti gli aspetti del gioco, che il divertimento è massimo, specie in multiplayer... però forse si sarebbe dovuto osare di più. Comunque sia, se siete delle pippe, forse vi potrà capitare di beccarmi su Battle.net... nel caso, abbiate pietà di me.