23.8.10

Ho sempre desiderato essere Nancy Drew o uno della banda dei detective...

...ma, purtroppo, da ragazzino non mi sono mai imbattuto in alcun giallo da risolvere.
La mia infanzia, spesa a Via della Marranella, somigliava molto di più a uno dei primi capitoli di Romanzo Criminale piuttosto che a un giallo all'inglese.
Tra ieri e oggi, invece, non solo sono finito in un tipico mistery per ragazzi alla Nancy Drew, ma credo pure di essere arrivato al capitolo in cui la giovane e intrepida protagonista ha scoperto chi è il colpevole ma non ha prove certe e nessuno la vuole stare a sentire, forse a causa della sua giovane età o forse perché gli adulti pensano che certi bizzarri comportamenti siano legati all'arrivo del suo primo mestruo.

Tutto è cominciato passeggiando con mia madre.
La mia loquace genitrice mi raccontava di come una vicina nel palazzo dove abitava prima fosse la classica gattara mezza matta. Di come avesse oltre 20 gatti nell'appartamento, di come li trattasse in maniera schizzoide passando dall'adorarli a prenderli a male parole e di come girasse per il quartiere raccattandone sempre di nuovi.
Passeggiando, siamo proprio passati davanti al vecchio portone di mia madre e, coincidenza ha voluto, che la gattara ne stesse uscendo proprio in quel momento. Capelli grigi arruffati, magrissima, un vestito una volta verde e adesso grigio e sguardo da pazza d'ordinanza. In mano, una bella gabiettina per portare in giro i felini. Una gabiettina vuota.
"Eccola che va a caccia", ha detto mia madre.
In quel momento ho notato che, nel cortile dell'appartamento seminterrato della spettrale signora, c'era un bel gatto grigio con la coda mozzata in malo modo e un brivido m'è risalito lungo la spina dorsale.

Nonostante tutto questo, devo ammettere che mi sarei dimenticato della faccenda se non fosse stato che oggi, passeggiando per villa Lazzaroni, ho notato che alberi e pali erano tappezzati di fotocopie con sopra scritto il seguente messaggio:

AMICI DEGLI ANIMALI
ATTENZIONE
C'E' UNA DONNA CHE GIRA PER LA VILLA E RAPISCE I GATTI PER PORTARLI A CASA SUA, TORTURARLI E FARLI VIVERE DI STENTI!
FERMATELA SE LA AVVISTATE
comitato amici degli animali della IX circoscrizione

Adesso immaginatevi una scena di montaggio in cui rivedo mia mamma che dice "Quella vecchia ha venti gatti a casa sua... e certe volte la senti che gli urla contro che ti mette paura".
Poi l'immagine della vecchina che esce dal portone con in mano la gabietta per aninali, vuota.
Poi un dettaglio sui manifesti di Villa Lazzaroni "RAPISCE I GATTI PER PORTARLI A CASA SUA, TORTURARLI E FARLI VIVERE DI STENTI".
Poi il gatto con la coda mozzata.
Poi una scena in cui si vedono i piedi della vecchina che prima avanzano con passo claudicante e poi, via, via, si fanno più saldi e sicuri, perdendo la zoppia.
Poi la scena della mia tazza di caffè che cade in terra, frantumandosi al rallentatore.

Ebbene sì: Verbal è Kaiser Souze, Norman Bates e sua madre sono la stessa persona e pure Tyler Durden e quell'altro tizio, Darth Vader è il padre di Luke e sì, per quanto possa sembrare inacettabile, Bruce Willis è davvero morto quando il suo paziente gli ha sparato ed è per questo che non parla con la moglie. E la vecchina è la rapitrice di gatti.

E adesso che faccio?
Mi rompo una gamba e comincio a spiarla della finestra alla ricerca di prove?
Non mi rompo una gamba e la spio con il telescopio scoprendo che, in realtà, è una pornostar?
Mi infiltro questa notte in casa sua e gli piazzo un paletto nel cuore?
Chiedo aiuto all'abominevole uomo tedesco?
Chiamo il 555-2368 e spero che chi mi risponda sia davvero pronto a credere in me?

No, sul serio, che faccio?