31.8.10

[RECE] The Expendables


Per parlare di The Expendables bisogna, prima di tutto, eliminare dal tavolo la bugia che in tutti questi mesi ci siamo raccontati:
The Expendables NON è il film che tutti quanti da ragazzini (ma pure da adulti) sognavamo, quello con tutte le nostre stelle dell'action riunite in un solo film in una roba tipo I Magnifici Sette ma con Stallone, Schwarzenegger, Willis, Gibson, Van Damme, Seagal, Norris.
Non lo è, punto.
Basta guardare VERAMENTE i nomi sulla locandina per capirlo.
Di mostri sacri c'è solo Stallone, il resto della ciurma è composto da Jason Statham (che è un gran figo ma, al massimo rappresenta il nuovo corso del genere action, e quindi ha nulla a che fare con il discorso di poco sopra), Dolph Lundgren (che gli vogliamo tutti bene ma è sempre stato un volto di secondo piano negli anni d'oro), Jet Li (uno che da quando è arrivato in America ha azzeccato un solo film, Arma Letale 4, dove faceva l'antagonista e non diceva una parola), Mickey Rourke (che sarà una gran faccia e un grande attore ma che con le macchine che esplodono e le sparatorie non ha nulla a che spartire), alcuni caratteristi che tutti abbiamo sempre amato odiare (Eric Roberts, Gary Daniels) e una manciata di lottatori pescati da varie confederazioni americane.
Willis e Schwarzenegger sono nel film per una scena di due minuti (quella che, da sola, vale il prezzo del biglietto) e definirli parte del cast significherebbe mentire a sé stessi.
Fine, stop, niente più di questo.
Ammettiamolo e andiamo avanti.
Non facciamo finta di non vederlo solo per illuderci che The Expendables sia qualcosa che non è.

Ma allora cos'è esattamente The Expendables?
Duole dirlo ma è solo un brutto film.
E la ragioni per cui è brutto sono molteplici.

Partiamo dall'inizio:
- il budget
Dietro questo film ci sono pochi soldi, e si vede.
Sangue in CGI fatto male, poche scene d'azione di cui solo una davvero spettacolare, scenari ridotti all'osso, inquadrature sempre tenute strette e una messa in scena complessiva davvero misera.

- lo script
La storia è brutta, noiosa e mal sviluppata, i personaggi sono a malapena abbozzati (e non venite a dirmi che sono troppi e quindi non si poteva caratterizzarli bene perché ci sono illustri precedenti che dimostrano che si può fare di molto meglio, basti pensare a i Magnifici Sette, I Quattro dell'Oca Selvaggia, Quella Sporca Dozzina, Alien, Aliens, Predator o, al più recente, Inglourius Basterds). Per assurdo, il personaggio che esce meglio dal film, quello che sembra avere un minimo di spessore e a cui ci si affeziona subito, è quello interpretato da Dolph Ludgren... e vi assicuro che non ha più di cinque minuti di spazio durante tutto l'arco della pellicola.

- La regia.
Si può fare un buon film con pochi soldi e uno script mediocre? Sì, si può fare, e lo ha dimostrato Stallone stesso con l'ottimo John Rambo, in cui, pur lavorando al minimo sindacale e con una sceneggiatura che poteva stare su un fazzolettino usato, è riuscito a infondere talmente tanto stile e vitalità da trascendere tutti i suoi limiti. In questo caso, invece, Sly non ci prova nemmeno, optando per una regia anonima e senza guizzi, piatta come una tavola e scontata come un'edizione di FIFA dell'anno passato. Tutto quello che di buono si è visto in John Rambo (e pure in Rocky Balboa, ammettiamolo) qui è andato perso in nome di un prodotto adatto a tutti, anche ai ragazzini e che, proprio per questo, non va bene a nessuno.
I peggiori difetti del film sono che annoia (crimine capitale per un film d'azione) e che non emoziona mai (se non nella già citata scena in cui sullo schermo appaiono in contemporanea Willis, Sly e Schwarzy, i cui meriti però, sono tutti "extradiegetici").
C'è da ammettere che se Stallone voleva rifare un action di seconda-terza categoria di fine anni '80, inizio '90, c'è riuscito in pieno... peccato che non sia questo grande risultato.
In sostanza, The Expendables ha la qualità di un prodotto direct to video.

Detto questo però, e nonostante tutto, io vi invito ad andare al cinema a vederlo e poi a comprarlo su dvd o bluray.
In due o tre copie.
Perché io voglio che i produttori di Hollywood capiscano che c'è un sacco di gente che non vede l'ora di tornare e vedere film simili (migliori, si spera)... ed è pronta anche ad esaltare un filmettino come The Expendables, tanto è affamata di prodotti del genere.
In poche parole, andare a vedere The Expendables non vi renderà UOMINI, come invece dice il buon Nanni Cobretti nella sua splendida ma faziosa recensione... Sostenerlo, invece, nonostante tutto, lo farà.

E adesso scusatemi ma devo andare a darmi una quindicina di frustate per aver scritto tutto questo.

35 commenti:

Nebo ha detto...

Arnold solo due minuti?! NAAAAH!!!

RRobe ha detto...

Nemmeno.

RRobe ha detto...

Due minuti dura la scena totale. Arnie apparirà per una trentina di secondi a stare larghi.
Si sapeva da prima, ma abbiamo fatto tutti finta di non saperlo.

Greg ha detto...

l'esperienza mi insegna che quando fai rece ipercritiche è perchè si tratta sempre di buoni prodotti; quelli brutti li congedi con un "divertente" e tanti sorrisi.

quindi estraggo la canotta nera dal cassetto e me lo vado a vedere.

Grazie
:)

RRobe ha detto...

Ne riparliamo dopo la visione, allora.

Nubetossica ha detto...

Posso solo immaginare la sofferenza che hai provato nello scrivere questo post. Solidarietà Robe, arriverà prima o poi il film che abbiamo sempre sognato.

Bongo ha detto...

Quindi se Stallone parla già di un secondo capitolo di The Expendables ci dobbiamo preoccupare?

http://www.ifilmissimi.net/2010/08/31/stallone-parla-gia-di-the-expendables-2/

RRobe ha detto...

No.
Magari avrà più soldi e farà un film migliore.

Andrea ha detto...

Dispiace che non sia il FILM che tutti attendavamo con ansia...in ogni caso lo supporterò questo venerdì. E io che pensavo di trovarmi di fronte ad un nuovo Rambo...

Lowfi ha detto...

Non oso immaginare quanto t'è costato.. domani me lo vedrò e spero di avere la tua stessa freddezza in fase di giudizio

Avion ha detto...

Hai ucciso il gorilla che mi stava sulle spalle, ed è specie protetta. Io ti denuncio.

Mauro Buti ha detto...

Frocio.

E cmq non concordo, imho è molto carino. E' un onanismo più che un film, ma è adorabile il concetto, e quindi alla fine anche il prodotto. Ci sta una intervista lunghissima a sly nella quale parla del ritorno alle origini e del pisciare in faccia a hollywood che non vuole capire perchè la gente abbia amato e ancora ami sta roba senza capo, né coda, nè storia, nè niente (dico i non omosessuali fra noi, naturalmente).

Il calcio è questo, il calcio è così.

Mario De Roma ha detto...

A sto punto voglio quei due minuti su youtube e vaffanculo a tutto il baraccone.

Se il personaggio di Lundgreen è quello col maggiore spessore, tanto vale vedersi una presentazione di due ore del folletto vorwerk.

Marco "Bamba" Zorzan ha detto...

Non c'entra nulla con la recensione, però complimenti(ora nn so se a te o a Brindisi)per l'omaggio a "The Warriors" su i nuovi barbari.....tanto per rimanere in tema di film con molteplici caratterizzazioni........

Artan ha detto...

Concordo in tutto e per tutto.
La scena di Bruce, Sly e Arnold e' pero mitologica sotto talmente tanti punti di vista che si fa notte anche a elencarli tutti. Quello che ha trasmesso a me e' una valenza assurdamente extradiegetica, come dici tu, ma io lo intendo in un altro modo, probabilmente: se Willis faceva una scelta diversa, tutto il film sarebbe stato... un altro film, con un altro protagonista. E' un po' come quando all'inizio di un videogioco ti scegli il protagonista.

3Deimos ha detto...

E pensare che c'è gente che difende questo film fino alla morte dandogli la corona di miglior film action di sempre. Pensare che quando l'ho visto e ho detto ai miei amici che il film era una vaccata, quasi mi ammazzavano solo perchè in copertina ci sono quei "nomi".
Insomma, sono contento di leggere una recensione per quello che è davvero la pellicola in questione.

Giangidoe ha detto...

Ciao, volevo solo segnalarti (qualora non l'avessi già saputo) che sul numero di DUELLANTI ancora in edicola c'è un interessante articolo a tre pagine dedicato alla tua adorata Sasha Grey.

Fuz ha detto...

Concordo col commento sul cast.

gianluca ha detto...

curioso che nei commenti alla rece dei 400 calci "tratti male" un utente che ha detto esattamente le cose che poi hai detto tu qui.
Ma c'è da dire che non avevi ancora visto il film, quindi probabilmente avevi ancora delle aspettative illusoriamente alte

Davide ha detto...

no dai, non può essere una vaccata, non ci credo!

Non ci posso credere!

sigh...

3Deimos ha detto...

"curioso che nei commenti alla rece dei 400 calci "tratti male" un utente che ha detto esattamente le cose che poi hai detto tu qui."

A me più che altro ha fatto davvero ridere quando il tipo dei 400 calci ha detto che uscendo dal cinema non ci si sentiva uomini. RRobe lo aveva attaccato e guarda caso è andato a scrivere le stesse parole nella sua recensione...per la serie, qualcosa impresso rimane sempre.

RRobe ha detto...

per Gianluca: a me non pare per nulla.

RRobe ha detto...

Che diciamo le stesse cose, intendo.

Fabio D'Auria ha detto...

Parlando di muscoli e film:
Nuove foto dal set di CONAN

Andrea Cavaletto ha detto...

mah!
questo si che è un film che mi convince poco...
sembrano scene di XENA con in + qualche tetta al vento...

Fabio D'Auria ha detto...

E in più Xena stava meglio coi capelli lisci...

Nicola ha detto...

Nel post ho letto "Poche scene d'azione".

e francamente non mi capacito di quella frase

RRobe ha detto...

Di vere scene d'azione, complete a articolate, ce ne sono... due, sostanzialmente. Il resto, scenette.

Slum King ha detto...

Io mi aspettavo di meglio.
Perchè dopo Crank e tutto l'action post-moderno, dopo il realismo gore alla John Rambo e quello atletico alla Ong-Bak mi sarei aspettato più ciccia cotta, perchè la carne al fuoco era tanta e mi sa che una parte si è bruciata.
Però la gente finito di vedere il film era felice.
Era felice di essersi divertita, di aver ammirato le scene d'azione assurde, le sboronate dichiarate, i dialoghi grotteschi, il fan service e le strizzatine d'occhio.
Era felice e soddisfatta come non lo era da tempo.
Perchè la gente ha bisogno di questi film che non si fanno più e questo film ne è una conferma.
E tanto basta per dargli tutto il mio supporto e rispetto.

E poi va anche detto che ha pure qualche tocco di classe non indifferente.

Bruno ha detto...

Ciao, sono appena tornato dal cinema e ho scritto una rece di getto sul mio blogghettino, se ti va di darci un'occhiata il link è

http://brunob.splinder.com/post/23236507

Sostanzialmente comunque, sono d'accordo con te, considerandolo come film action e basta, ne esce con le ossa rotte.

Però fin dal suo concepimento, non è mai stato un film action e basta. Vederlo risveglia sensazioni lontane, riporta a quell'epoca in cui non ce ne fregava niente del montaggio, delle coreografie, della storia, dei personaggi, ci importava solo di vedere i nostri eroi (perché quello erano e quello sono, non sono mai stati davvero attori) schiacciare i cattivi. Punto e basta. Quello, e vedere chi era il più forte.

Sotto questo punto di vista è un film fuori scala, davvero. Come action, appena sufficiente, forse. Ma vale la pena come dici tu supportarlo, e in fondo credo che i commenti come il tuo siano frutto più della delusione di quello che sarebbe potuto esser stato, piuttosto che di un giudizio davvero imparziale e oggettivo sul film.

Incrociamo le dita per il seguito!

Lowfi ha detto...

Ok, post visione devo dire che forse sei stato un po' impietoso (probabilmente per le aspettative molto alte).

Il film inizia bene, si perde un po' nella parte centrale (primo sopralluogo sull'isola e ripensamenti successivi) ma lo scontro finale mi ha decisamente soddisfatto, diciamo che ho trovato le sensazioni che cercavo.

Sarà che l'ho visto in un cinema di nostalgici che applaudivano e facevano la ola ad ogni sboronata.

Melnibone ha detto...

Ha ragione Lowfi, da me nel momento in cui Terry Crews sparava lavandini sono cominciate le grida in sala.
Mi viene da pensare, facendo una metafora, che tu confidavi in un lavoro stilisticamente al livello di una "wakizashi" mentre questo film è un "cazzo di machete", rozzo, ignorante ma fa il suo lavoro e bene.
Scusa la metafora ma c'ho ancora in mente i lavandini e frigoriferi che volano e molta violenza.

eMA! ha detto...

Bologna, ieri sera, in attesa di entrare in sala, finisce lo spettacolo precedente e vedo uscire, soddisfatto dalla visione, Lucio Dalla. Che si è tirato gli Expendables di Stallone. Il giorno di apertura. Priceless.

Greg ha detto...

finito di vedere pochi minuti fa:

attacca pure un AA-12 alla frusta!


ottimo risultato per un war B-movie, che è proprio quello che si sperava...

martina ha detto...

a me il film è piaciuto è 1 mezza cazzata xò è bello....e ki se ne frega di arnold no è? nn ke nn mi piaccia ma ki se ne frega